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Mercoledì, 27 Maggio 2020 14:00

Ripartenza delle scuole, la Ministra Azzolina incontra gli studenti in videoconferenza

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La riapertura delle scuole a settembre e il ritorno degli studenti in piena sicurezza sono stati al centro di un incontro avvenuto questa mattina in modalità online tra la Ministra dell'Istruzione Lucia Azzolina e i coordinatori regionali delle Consulte degli studenti. Si tratta del secondo confronto con i rappresentanti degli studenti che, già lo scorso marzo, avevano esposto alla Ministra le maggiori criticità relative alla didattica a distanza.

"Il confronto con gli studenti, che la Ministra ha garantito proseguirà anche nei prossimi mesi, è sicuramente positivo. Speriamo sia il segnale della volontà di rimmettere gli studenti e le loro esigenze al centro del nostro sistema scolastico", ha affermato il coordinatore regionale Tommaso Cotellessa a margine dell'incontro.

L'incontro odierno era finalizzato a raccogliere i pareri e le proposte degli studenti in vista del ritorno in classe. "La Ministra - ha affermaro Cotellessa - ha oggi assicurato che che l'obiettivo è riportare tutti a scuola il prossimo settembre. Per fare questo sta ascoltando il nostro parere, quello sanitario e di tutti i soggetti coinvolti. Il ministero, ci ha garantito, sta lavorando per garantire la qualità della scuola italiana".

Cotellessa, nel suo intervento in videoconferenza, ha richiamato la necessità di "essere sempre più vicini alle fasce più deboli, cosa che noi stiamo cercando di fare al meglio monitorando l'andamento della D.A.D. non ci nascondiamo che ci siamo lasciati dietro tanti, troppi ragazzi e dobbiamo recuperarli al più presto. È necessaria nella nostra regione - ha sottolineato acnora Cotellessa - un'azione riguardo l'estensione della banda larga in particolare nelle aree interne troppo spesso dimenticate dalle politiche del nostro paese. Dobbiamo immaginare di riaprire tutte quelle piccole scuole delle aree interne che abbiamo chiuso da anni. Ma Settembre è la sfida!Sono decenni che parliamo di classi pollaio e ancor di più che si invoca una grande operazione di edilizia scolastica a livello nazionale, io personalmente lo faccio da 5 anni, penso che sia giunto il momento di agire. Abbiamo bisogno di ripensare la scuola, immagino una costituente della scuola all'interno della quale gli studenti abbiano un ruolo centrale per avere finalmente scuole sicure e adatte alle disposizioni dettate dal distanziamento fisico".

Il rischio è che dal distanziamento fisico "scaturisca un drammatico distanziamento sociale. Ciò che si continua a respirare è una grande incertezza. Come più volte da me detto, forse fino alla nausea, la mia regione è testimone del fatto che la scuola è la risposta all'emergenza. Ma la scuola vive di certezze".

"Siamo di fronte ad una rivoluzione e dobbiamo saper cogliere questo vento nuovo. Dobbiamo migliorarci e non solamente tornare al passato. Immagino una scuola più umana e innovativa, di carne e ossa ma forte della stampella della D.A.D. Abbiamo parlato di didattica digitale per anni senza mai far nulla, in pochi mesi siamo riusciti ad attrezzarla. È perfetta? Assolutamente no, ma è possibile attuarla, dobbiamo lavorarci! Abbiamo bisogno di coraggio. Questo paese ha bisogno della scuola", ha concluso Cotellessa.

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