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Martedì, 26 Gennaio 2021 09:47

Indice Rt in calo, l'Abruzzo potrebbe tornare in zona gialla dal 31 gennaio

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Da domenica scorsa sono 14 le Regioni colorate di arancione. Confermate Calabria, Emilia Romagna, Veneto, Abruzzo, Friuli Venezia Giulia, Lazio, Liguria, Marche, Piemonte, Puglia, Umbria e Valle d'Aosta.

A queste si sono aggiunte la Sardegna (che ha pronto però un ricorso per tornare in giallo) e la Lombardia (riclassificata dopo essere stata per una settimana, per “errore”, in zona rossa). Gialle Campania, Basilicata, Molise e Toscana, più la Provincia autonoma di Trento. Ma come potrebbe cambiare la geografia dei colori domenica prossima? I dati ai quali si farà riferimento nel prossimo monitoraggio atteso venerdì 29 gennaio saranno quelli della settimana dal 18 al 24 gennaio. Con un aggiornamento fino al 27 gennaio.

Zona gialla, l'Abruzzo spera

In base alla legge non si può migrare dalla zona rossa alla arancione o dalla arancione alla gialla prima di due settimane. Nell’ultimo monitoraggio settimanale dell'Istituto superiore di sanità (periodo 11-17 gennaio) solo Puglia e Umbria hanno registrato ancora dati da zona arancione (in particolare l'Umbria è a un passo dalla zona rossa con valore inferiore dell'Rt che sfiora 1 e rischio complessivo alto per la terza settimana consecutiva). Tutte le altre, Abruzzo compreso, hanno un quadro in miglioramento, che se confermato anche questa settimana le porterebbe nella zona gialla. In particolare la Liguria, con Rt medio (indice di contagio) sotto 1 e rischio complessivo basso è tra le maggiori candidate a passare in zona gialla da domenica. Ma anche il Veneto, malgrado il rischio moderato, ha registrato nell’ultimo monitoraggio un Rt in forte calo (valore medio 0,81) e un’incidenza di contagi calata a 201 ogni 100mila abitanti, rispetto ai 365 della settimana precedente e ai 454 di quella ancora prima. Con un trend in ulteriore flessione. Tutti elementi che potrebbero far colorare di giallo la regione domenica.

D’Amario, il direttore del dipartimento Sanità della Regione Abruzzo, in un’intervista al quotidiano Il Centro ha spiegato: “Il report è buono e ci classifica già come una regione a rischio basso. L’indice Rt, che indica a quante persone in media un infetto può trasmettere il virus, è sceso da 1,18 a 1,05. Questo è il valore mediale. Il nuovo intervallo di confidenza va da 0,99 a 1,12, quindi saremmo già da zona gialla. Va ricordato che la regola dice che per due settimane devi restare nella stessa fascia. Se viaggiamo su questi dati, però, e se non succedono cose straordinarie, venerdì nel prossimo report dovremmo ricevere l’assegnazione della fascia gialla. L’ordinanza entra in vigore la domenica, quindi, se tutto va bene, dal 31 gennaio l’Abruzzo tornerà giallo”.

Ultima modifica il Martedì, 26 Gennaio 2021 10:07

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