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Lunedì, 08 Febbraio 2021 23:28

Asl 1 'risponde' a D'Eramo: ecco i lavori in corso per emergenza covid

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Stavolta l'azienda sanitaria della provincia dell'Aquila risponde alle accuse del coordinatore regionale della Lega, il deputato Luigi D'Eramo, che da giorni ha messo nel mirino il manager della Asl1, Roberto Testa, denunciando "le gravi carenze di un'azienda ormai allo sbando totale da quando si è insediata la nuova governance".

D'Eramo ha inteso sottolineare come i lavori di potenziamento delle strutture e dei servizi "siano pesantemente in ritardo; una responsabilità precisa del manager, Roberto Testa, che rischia di avere pesanti ripercussioni in caso di ulteriore recrudescenza del coronavirus", l'affondo.

Al deputato leghista, sebbene indirettamente, hanno replicato l’Ing. Mauro Antonello Tursini, Direttore UOC Lavori Pubblici ed Investimenti Territorio, e l’Ing. Fabrizio Andreassi, Direttore UOC Ingegneria Clinica della Asl1. "Spiace dover evidenziare come notizie fuorvianti finiscano per svilire l’importante lavoro svolto dagli Uffici aziendali, pur in condizioni oggettivamente difficili in presenza dell’evento pandemico ed ancor più ingenerino ansia e sfiducia nella popolazione assistita, peraltro pesantemente provata da ormai un anno di emergenza sanitaria", le loro parole.

Nell’ambito di una più generale condivisione della lotta alla pandemia in atto, "Regione Abruzzo - di concerto con le quattro Aziende sanitarie regionali - ha prontamente predisposto il 'Piano di riorganizzazione e potenziamento della rete ospedaliera per l’emergenza Covid-19', approvato dal Ministero della Salute", si legge nella nota. "Nell’immediatezza della nomina a Commissario Delegato, il Presidente della Regione, con Decreto n. 1 del 15 ottobre 2020, ha incaricato le AA.SS.LL. territoriali quali soggetti deputati alla gestione delle procedure necessarie per l’individuazione dei professionisti e delle imprese a cui affidare, rispettivamente, i servizi tecnici di ingegneria e architettura e i lavori, dettando le seguenti tempistiche:

  • 45 giorni per la redazione e approvazione dei progetti esecutivi;
  • 25 giorni per la scelta dell’operatore economico a cui affidare i lavori;
  • 60 giorni per l’esecuzione dei lavori, termine prorogabile nel caso di lavori interferenti con attività sanitaria in essere.

Anche l’Azienda Sanitaria dell’Aquila - aggiungono Tursini e Andreassi - si è attivata prontamente, nel pieno rispetto delle tempistiche previste, come da report periodici trasmessi alla Regione e al Ministero".

Dunque, i professionisti hanno inteso riportare, sinteticamente, l’elenco dei lavori previsti con indicazione delle relative tempistiche nonché dell’ingente impegno economico previsto:

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asl2tab"È da specificare che la Direzione Aziendale, in considerazione della strategicità degli interventi, aveva già programmato da tempo una parte dei lavori relativi alla terapia intensiva dell’ospedale di Avezzano, affidandoli antecedentemente e fuori da quelli previsti nel Piano di riorganizzazione della rete ospedaliera, a carico del bilancio aziendale per € 233.000,00 così come pure erano stati avviati i lavori relativi al I° lotto del pronto soccorso dell’ospedale di L’Aquila", aggiunge l'aziena sanitaria.

Ebbene, al momento tutti i lavori sono in corso di esecuzione e nel rispetto della tempistica prevista, "pur dovendosi evidenziare, per buona informazione, che la loro regolare esecuzione non potrà prescindere dalla situazione epidemiologica che, come noto, vede le nostre strutture sanitarie impegnate nel supportare le aree costiere della regione interessate da una forte recrudescenza della pandemia".

In merito ai lavori in corso di esecuzione, gli ingegneri aggiungono che "sono in corso di esecuzione, con consegna prevista per il 3 marzo,i lavori di realizzazione di una struttura per 15 posti letto di terapia sub intensiva, completamente attrezzata, da porre a supporto del pronto soccorso di L’Aquila: allo stesso modo è da segnalare lo svolgimento in corso delle procedure per l’intervento da realizzarsi con la donazione della Fondazione Carispaq e di altre ONLUS per un importo complessivo di 720.000,00 euro".

Nell’ambito del “Piano di riorganizzazione e potenziamento della rete ospedaliera per l’emergenza Covid-19” questi interventi strutturali "si completano per le Terapie Intensive e Sub-intensive nei PP.OO. di L’Aquila e di Avezzano con la definizione delle Forniture di Apparecchiature ed Attrezzature Medicali sulla base di prodotti, fornitori e tempistiche predefinite dal Commissario Straordinario Nazionale per il tramite di Invitalia SpA. Alla data del 8.2.2021 tutte le oltre 60 procedure per gli acquisti delle forniture, i cui prodotti erano ricompresi nell’elenco Invitalia, sono state espletate, per un valore economico totale di € 2.448.502 iva compresa, e tutti i relativi ordinativi di fornitura sono stati emessi verso i fornitori per le rispettive quantità aggiudicate".

Circa la metà delle forniture è già stata consegnata e la restante parte sarà completata tra la fine del mese corrente di febbraio ed i primi del mese prossimo. "L’installazione della TAC 128 strati da dedicare ai pazienti Covid nel P.O. di L’Aquila è prevista entro il mese di marzo. Una ulteriore buona notizia è che le aggiudicazioni delle procedure, rispetto ai finanziamenti previsti, registrano un residuo di spesa di circa 370.000 €, il cui impiego dovrà essere definito a breve, in relazione alle esigenze all’interno degli interventi suddetti ed alle variazioni iva nel frattempo intervenute".

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