Venerdì, 14 Maggio 2021 13:55

L'Aquila, presentato il progetto europeo Med Quad: 4 milioni di euro per l'innovazione sociale di impresa

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Stimolare il potenziale di innovazione della regione mediterranea costruendo uno schema di sviluppo a “quattro eliche” (università, governi locali e nazionali, imprese e società civile) in cooperazione transnazionale. E’ questo l’obiettivo del MED QUAD, il progetto europeo finalizzato a promuovere l’innovazione sociale d’impresa, che vede tra i partner anche l’Università degli Studi dell’Aquila e il Comune dell’Aquila.

Ad illustrare i dettagli del progetto, nel corso di una videocinferenza, il rettore dell’ateneo aquilano, Edoardo Alesse, i docenti Univaq Anna Tozzi, Luciano Fratocchi e Fabio Graziosi, e l’assessore alle Politiche europee Carla Mannetti per il Comune.

Attori principali del progetto, che coinvolge sei stati dell’area mediterranea (Grecia, Italia, Egitto, Tunisia, Palestina, Giordania) sono le università che miglioreranno la capacità di interagire con le città di cui sono parte come istituzioni “ancora”, coordinando l’azione e i contributi delle imprese territoriali e dei cittadini in un’ottica di sviluppo delle economie locali.

Nello specifico, saranno realizzati laboratori di partecipazione attorno a due tematiche principali: la qualità delle acque e la valorizzazione, mediante tecnologie, dei beni culturali.

“Il progetto intende fornire una risposta alle criticità emerse nell’area coinvolta, come la recessione, la riduzione degli investimenti, la diminuzione del turismo, la generalizzata percezione di insicurezza (soprattutto nell’area mediterranea non europea), la depressione economica, in particolare in Grecia e in Italia, con serie conseguenza sociali. Criticità sicuramente aggravate dalla attuale crisi pandemica - ha spiegato Tozzi - Obiettivo generale è quello di creare le condizioni per una interazione efficace ed effettiva tra i principali attori di innovazione, ovvero le università, il governo, le industrie e la società attraverso la creazione di due “living lab”: il primo metterà a sistema competenze per la valorizzazione, mediante tecnologie digitali, dei siti archeologici dell’area mediterranea, una regione che vede nel turismo una risorsa economica su cui puntare. L’altro laboratorio è finalizzato alla valorizzazione della qualità dell’acqua e della dieta mediterranea, con l’obiettivo ultimo di assicurare la qualità delle acque ma anche dei prodotti agricoli, cioè di tutta la filiera”.

“Obiettivo principale del progetto è quello di creare un contesto territoriale in cui la presenza dell’ateneo diventa capace di stimolare, di raccogliere sfide e di portare al di fuori del perimetro degli ambiti di formazione e di ricerca la propria presenza - ha affermato Graziosi - Le due tematiche scelte, qualità dell’acqua e valorizzazione dei beni culturali sono anch’esse significative. La prima perché, come noto, rappresenta una delle prossime criticità che saremo chiamati ad affrontare: il laboratorio affronterà quindi tematiche connesse alla riduzione degli sprechi e all’efficienza nella distribuzione e la qualità dell’acqua che in alcuni contesti non è scontata”.

Dal punto di vista dei beni culturali, ha proseguito Graziosi, “la parte tecnologica che stiamo mettendo a sistema con gli altri partner riguarda la digitalizzazione della fruizione e della salvaguardia dei beni culturali. Cercheremo quindi di generare modelli digitali delle opere d’arte e dei siti archeologici”.

“Il modello della quadrupla elica (metodologia che abbatte i tradizionali gap tra Pubblica Amministrazione, settore produttivo, mondo accademico e cittadinanza attiva, riunendone i punti di vista multidisciplinari per promuovere il lavoro di squadra, ndc) nonché la collaborazione e la condivisione di idee., cardine delle azioni del progetto Med Quad, è un sistema di azione che il Comune dell'Aquila sta implementando nell'attuazione ordinaria delle proprie competenze" ha affermato l'assessore comunale Carla Mannetti "I progetti già operativi di DigitalAQ e Intelligent Cities sono il modello cui dovremo ispirarci per intercettare tutte le opportunità che il prossimo Piano nazionale di ripresa e resilienza (Pnrr) ci porrà. In parallelo si sta già ponendo in essere, tramite la formazione del personale interno del Comune, un cambio di metodo interno all’amministrazione civica, che dovrà farsi trovare pronta ad un sistema di lavoro innovativo che la pubblica amministrazione italiana ancora fatica a fare proprio”.

Si tratta dell'unico progetto del genere ammesso a finanziamento in Abruzzo. In totale le risorse stanziate ammontano a 4 milioni di euro.

Ultima modifica il Venerdì, 14 Maggio 2021 19:45
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