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Venerdì, 04 Giugno 2021 18:31

Abruzzo in 'zona bianca': via coprifuoco, riaprono ristoranti e bar al chiuso

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Da oggi, l’Abruzzo diventa 'zona bianca'. 

"È un risultato importante, che riconosce l’impegno che la Regione ha messo in campo per combattere la pandemia", festeggia il governatore Marco Marsilio. "Si può dire che il peggio è passato, anche se bisogna continuare a usare tutte le precauzioni del caso. Però si riapre, si riparte in anticipo rispetto al programma nazionale e a tante altre regioni che manifestano ancora un’incidenza peggiore di quella dell’Abruzzo, che è tra le primissime regioni in Italia per numero di vaccinati rispetto alla popolazione residente e per l’utilizzo dei vaccini che ci vengono forniti. Abbiamo iniziato a vaccinare anche i dodicenni, insieme alla vaccinazione massiva dei piccoli centri. Sono segnali positivi e confortanti, che confermano la capacità della Regione ad accelerare il passo per arrivare il più rapidamente possibile all’immunità di gregge".

L’appello a tutti i cittadini, "che hanno dimostrato grande capacità di resilienza", è a non abbassare la guardia, "ma anche a nutrire quel giusto ottimismo necessario a rilanciare l’economia e a ritrovare quella normalità che manca da troppo tempo", le parole di Marsilio.

LE REGOLE IN ZONA BIANCA

La principale novità nelle regole per le Regioni in zona bianca è l'abolizione del coprifuoco, oltre alla riapertura anticipata di ristoranti al chiuso. Restano obbligatorie le mascherine, così come il distanziamento.

Coprifuoco

La prima novità importante per tutte le Regioni che entreranno in zona bianca è che verrà eliminato il coprifuoco. Il blocco della circolazione notturno non verrà ritardato, come accade in zona gialla (per cui l'abolizione è prevista il 21 giugno), ma tolto del tutto. Perciò gli spostamenti saranno permessi a qualsiasi ora del giorno e della notte, senza dover incorrere in sanzioni e senza doverli giustificare con l'autocertificazione. Al contrario, se poi la Regione passata in zona bianca dovesse veder peggiorare i propri dati e tornare in giallo, il coprifuoco verrebbe reintrodotto a seconda della road map stabilita dal governo.

Bar e ristoranti

In zona bianca è possibile consumare al bar sia al tavolo che al bancone, a patto che siano rispettate le distanze di sicurezza e che venga indossata la mascherina.

I ristoranti in zona bianca riaprono sia all'aperto che al chiuso; restano le regole in vigore sul distanziamento e sul numero massimo di clienti all'interno del locale. Obbligatoria la mascherina quando ci si alza dal tavolo, per pagare il conto o per andare in bagno.

Negozi e centri commerciali

In zona bianca i negozi e i centri commerciali sono aperti anche nei giorni festivi e nel fine settimana. Anche in questo caso restano in vigore le regole su distanziamento e mascherina.

Sport, palestre, piscine e attività motoria

In zona bianca è consentita l'attività motoria e gli sport negli ambienti chiusi; riaprono le piscine e le palestre al chiuso, con la possibilità di usufruire delle docce.

Spiagge

All'interno delle regioni in zona bianca è possibile ritornare in spiaggia senza che ci sia un numero limitato di accessi.

Discoteche

In zona bianca riaprono le discoteche, ma non tutte, e non per ballare. Possono infatti riaprire quei locali che, pur essendo pensati per il ballo, abbiano anche licenza per la somministrazione di bevande alcoliche oppure di cibo.

Matrimoni e cerimonie

In zona bianca riprendono i matrimoni e le altre cerimonie, come comunioni, battesimi e cresime. Sarà possibile usufruire del buffet, ma solo in presenza di personale che possa somministrarlo ai commensali. Per partecipare ai matrimoni è necessario il green pass Covid, quindi il certificato di avvenuta guarigione, vaccinazione o negatività al virus, attestata mediante tampone.

Le regole su distanziamento e mascherina

Le uniche regole che rimangono in vigore in zona bianca sono il distanziamento, l'obbligo di indossare la mascherina e il rispetto dei protocolli di sicurezza. In ogni caso, infatti, tutte le attività riaperte devono seguire i protocolli validati dal Comitato tecnico scientifico: dalle piscine alle palestre, passando per ristoranti, cinema e teatri. La sicurezza dal punto di vista sanitario è essenziale per evitare che riesplodano i contagi, anche se l'incidenza è bassa e il numero di vaccinati continua ad aumentare.

Cosa non si può fare in zona bianca

Le uniche attività chiuse in zona bianca sono i balli nelle discoteche, sia all'aperto che al chiuso. Per il resto è possibile andare al ristorante, al cinema, in palestra, in piscina. E lo si può fare a qualsiasi orario, perché decade il coprifuoco notturno. Non è possibile abbandonare la mascherina, che va ancora indossata, e rimangono le regole sul distanziamento e quindi il divieto di assembramento. Il Comitato tecnico scientifico ha predisposto protocolli di sicurezza per tutte le attività, che fondamentalmente prevedono una sanificazione costante degli spazi comuni e un'attenzione al distanziamento. Nei luoghi notoriamente affollati si tornerà solo pochi alla volta, come al cinema, allo stadio o nei parchi divertimento, dove i posti saranno limitati.

Ultima modifica il Domenica, 06 Giugno 2021 21:40

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