Domenica, 08 Agosto 2021 09:16

Teatro stabile d'Abruzzo: selezione interna per una figura dirigenziale

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Un'altra posizione dirigenziale per il Teatro Stabile d'Abruzzo. 

Oltre al direttore Giorgio Pasotti e al dirigente organizzativo con delega alla direzione amministrativa Giorgio Iraggi, a fronte di 13 dipendenti a tempo indeterminato, il Cda ha deciso di pubblicare un avviso per la selezione interna di un responsabile del settore produzioni e allestimenti scenici, inquadramento 1° livello A del CCNL. 

Possono partecipare tutti i dipendenti che abbiano i "requisiti per la selezione", in forza nell'Ente con contratto a tempo indeterminato e che abbiano avuto anche altre esperienze di particolare rilievo nell'organizzazione dello spettacolo dal vivo.

E' previsto che la posizione dirigenziale "svolga funzioni direttive di rilevante interesse aziendale che implicano la responsabilità, il coordinamento e il controllo di più uffici con ampia discrezionalità di poteri per l’attuazione delle disposizioni generali impartite dalla direzione e dal dirigente organizzativo. È responsabile di implementare i piani e le direttive approvate dal CdA e dalla direzione in merito alla produzione del TSA. Pianifica, coordina e monitora le strutture e le risorse coinvolte nella produzione, vendita e ospitalità degli spettacoli teatrali e nella loro gestione tecnico-organizzativa".

Per partecipare alla selezione è necessario il diploma di scuola secondaria di primo grado; gli altri requisiti richiesti sono: non aver avuto condanne per i delitti previsti dal codice penale o dalle leggi speciali, esclusi i delitti colposi e non essere stati destituiti, dispensati o dichiarati decaduti dall’impiego presso una Pubblica amministrazione, oppure licenziati dal lavoro a seguito di procedimento disciplinare; possesso di idoneità fisica alla mansione specifica (in ogni caso l’assunzione è subordinata all’accertamento di tale idoneità, che avverrà con visita sanitaria ai sensi dell’art. 41 del D.lgs. 81/2008); comprovata esperienza professionale nelle procedure riguardanti lo spettacolo dal vivo; conoscenza lingue straniere; disponibilità a trasferte e alla flessibilità dell’orario di lavoro; disponibilità all’utilizzo della propria autovettura.

Negli ultimi mesi il Tsa sta investendo molto sul settore produzioni teatrali.

Ad agosto 2019, lo Stabile ha avviato una selezione per un addetto all'ufficio produzioni dell'Ente con contratto a tempo determinato di 12 mesi, inquadramento 3° livello del CCNL: a risultare vincitore è stato Leonardo Bizzarri.

Una nomina, annunciata a febbraio 2020, che ha fatto parecchio discutere: Bizzarri, infatti, era stato membro del consiglio d'amministrazione fino a qualche settimana prima che venisse avviata la selezione. Con una lettera protocollata il 5 agosto 2019, ma scritta qualche giorno prima, aveva rassegnato le sue dimissioni sostenendo che il nuovo incarico affidatogli dall'amministrazione comunale all'interno del Comitato Perdonanza fosse incompatibile con quello di componente del cda del Tsa. A fine agosto si era aperta la manifestazione d'interesse per la posizione di addetto alla produzione, incarico per cui era previsto un compenso da terzo livello del contratto nazionale. Bizzarri aveva deciso di partecipare, non ritenendo, evidentemente, di avere conflitti di interesse, malgrado avesse abbandonato il CdA (dove, come da statuto, non percepiva né stipendio né indennità né rimborsi spese) un mese prima. Anche la commissione valutatrice non aveva ravvisato elementi di incompatibilità e lo aveva ammesso alla selezione, che si era conclusa con la nomina resa nota, però, soltanto a febbraio 2020.

Per quanto formalmente legittima, quest'ultima aveva sollevato questioni di opportunità abbastanza evidenti, anche perché, da membro del CdA, Bizzarri aveva approvato le nuove linee guida che il Tsa si era dato, su impulso dell'ex presidente Annalisa De Simone, per rinnovare la struttura organizzativa interna. Linee che prevedevano, in prospettiva, una riduzione dei costi del personale anche mediante ricorso a professionisti esterni. Era stato proprio in nome di questa ristrutturazione che il CdA aveva deciso di reclutare con una manifestazione di interesse due nuove figure professionali. 

Si è scritto, addirittura, che questa vicenda abbia avuto un peso non marginale anche nella defenestrazione di De Simone, avvenuta a fine ottobre, proprio il giorno seguente alla presentazione della stagione 2019/20, a selezione ancora in corso; sembra infatti che la ex presidente, poi sostituita con Pierangelo Buttafuoco, avesse sollevato dei dubbi sull'opportunità che Bizzarri concorresse per un posto previsto da una struttura organizzativa che egli stesso aveva contribuito, da ex membro del CdA, ad avallare.

Qualche mese dopo, ad ottobre 2020, il Tsa ha indetto un avviso per la selezione di un addetto/a nell’Ufficio produzioni teatrali, con contratto stavolta a tempo indeterminato, inquadramento 2° (secondo) livello del CCNL. 

La selezione si è conclusa con Delibera del Consiglio di Amministrazione del 29/12/2020 [puoi leggerla qui]. A valle dei lavori della Commissione giudicatrice, è risultato idoneo lo stesso Leonardo Bizzarri, con il massimo dei voti.

Sono passati otto mesi, ed ora il Tsa ha avviato la selezione interna di un responsabile del settore produzioni e allestimenti scenici, con inquadramento di 1° livello A del CCNL.

Ultima modifica il Giovedì, 12 Agosto 2021 15:05

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