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Mercoledì, 01 Dicembre 2021 15:06

Duro attacco a Benedetti, esponenti aquilani della Lega rinviati a giudizio per diffamazione a mezzo stampa

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"Bassezza morale che porta a pontificare sulla vita privata".

Avevano usato parole durissime i referenti locali della Lega riferendosi all'ex presidente del Consiglio comunale Carlo Benedetti ritenuto 'colpevole' di aver firmato un comunicato stampa, diffuso dal collettivo Globuli Rossi, in cui si denunciava un presunto conflitto d'interessi in capo alla moglie del sindaco dell'Aquila Pierluigi Biondi, cui era stato affidato l'ufficio stampa di una struttura di proprietà comunale data in gestione dall'Ente ad una società privata. 

Nel comunicato stampa, pubblicato da alcune testate locali, gli esponenti del Carroccio avevano parlato di "viltà", si erano riferiti a Benedetti come "trombato" alle amministrative e avevano adombrato "politiche clientelari" del Pd. 

Ebbene, Benedetti ha deciso di presentare querela e, ieri, il gup del Tribunale di Pescara ha rinviato a giudizio per diffamazione a mezzo stampa gli assessori Daniele Ferella e Fabrizio Taranta, il deputato Luigi D'Eramo, segretario regionale della Lega, il vice presidente della Giunta regionale Emanuele Imprudente, all'epoca dei fatti assessore comunale, e i consiglieri Francesco De Santis e Luigi Di Luzio

L'udienza è stata fissata per il prossimo 4 aprile 2022.

Assolti, invece, per difetto di querela - Benedetti aveva denunciato soltanto gli esponenti politici e non le testate che avevano pubblicato il comunicato - il quotidiano 'Il Centro' e la giornalista che aveva firmato il pezzo in cui si dava conto delle parole degli esponenti del Carroccio.

 

Ultima modifica il Mercoledì, 01 Dicembre 2021 15:42

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