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Venerdì, 15 Aprile 2022 12:38

Contact center Inps, i sindacati: "Si inizia ad intravedere una luce"

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Si è svolto ieri un incontro tra le segreterie nazionali e territoriali di Slc Cgil, Fistel-Cisl e Uilcom Uil, unitamente alla delegazione delle RSU/RSA, ed il presidente di INPS S.p.A. Tridico, accompagnato dai vertici di INPS Servizi S.p.A.

In apertura dell'incontro, Tridico ha affermato come il processo di internalizzazione del contact center stia giungendo alla sua fase finale; domani INPS Servizi presenterà, infatti, il suo piano industriale e, entro il mese di aprile, verrà emesso il bando di selezione per titoli che porterà all’assunzione di 3.014 lavoratori.

Sarà un bando 'chiuso', nel quale il peso dei punteggi assegnati, per un massimo di 36 punti, sarà così ripartito:

  • presenza prevalente nella commessa al 31 giugno 2021: 15 punti;
  • presenza, nella commessa, alla presentazione della domanda: 9 punti;
  • presenza nella commessa da inizio appalto (dicembre 2019) a giugno 2021: 0,5 punti per ogni mese fino ad un massimo di 8 punti;
  • titoli di studio: laurea magistrale 4 punti; laurea triennale 3 punti; diploma di scuola secondaria di II grado 2 punti; diploma di scuola secondaria di I grado 1 punto

Il Presidente ha inoltre dichiarato che verrà mantenuto il regime orario di giugno 2021, il livello d'inquadramento e il CCNL di riferimento mentre saranno azzerati gli scatti di anzianità; su sollecitazione della delegazione sindacale ha poi confermato la volontà di mantenere gli attuali siti e, anzi, di prevedere, in corso d’opera, anche una soluzione migliorativa per le attuali sedi disagiate.

Le Rsa e Segreterie Territoriali e Nazionali di Slc Fistel e Uilcom, "nell’osservare come finalmente si stia andando nella giusta direzione di completamento del percorso di internalizzazione", hanno però rimarcato come questa operazione non garantisca ancora l’intero perimetro occupazionale, costituito da 3319 lavoratori, e che "bisognerà quindi lavorare fino all’ultimo momento a disposizione per fare in modo che tutti vengano tutelati".

Il bando, così come presentato, rappresenta un’importante garanzia per i lavoratori attualmente impiegati, "pur in assenza dell’applicazione della clausola sociale, ma questo non può far dimenticare che il limite del budget a disposizione per il processo di internalizzazione, che ricordiamo deve avvenire ad invarianza di spesa, rischia di lasciare circa 300 lavoratori senza prospettive occupazionali. Come Slc Fistel Uilcom e Rsa dell’Aquila non molleremo di un centimetro fino a quando non avremo risposte concrete che tutto il perimetro dell’Aquila venga salvaguardato".

Per tale motivo, i sindacati continuano a chiedere a tutte le Istituzioni, Prefetto dell’Aquila, Sindaco e Regione Abruzzo di continuare a sollecitare risposte alle richieste avanzate, nei giorni scorsi, al Ministero del Lavoro e della Funzione Pubblica "affinché ci siano le dovute risposte che tutti i lavoratori dell’Aquila vengano internalizzati in Inps Servizi. In merito a questo ultimo punto, sia il Presidente di INPS che il Presidente di INPS Servizi hanno rimarcato come il piano industriale di quest’ultima preveda, nel corso del 2023 e ancora di più nel biennio 2024/25, un ulteriore allargamento del margine dei servizi da erogare che sperano consentirà anche un allargamento del perimetro occupazionale".

Inoltre, Tridico ha rimarcato come sarà suo impegno, nell’ottica dei buoni rapporti che si stanno instaurando con la RTI, di chiedere a Comdata e a Network di non lasciare nessun lavoratore, che non dovesse in un primo momento rientrare nel processo di internalizzazione, senza un lavoro. 

"Ho accolto con molta soddisfazione la nota di CGIL, CISL e UIL dopo il loro incontro, giudicato 'positivo', con la direzione dell'Inps sul processo di internalizzazione del CCM Inps", il commento della deputata dem Stefania Pezzopane. "Finalmente, il nostro impegno in Parlamento ottiene risultati e così gli innumerevoli sforzi sia del sindacato che del Ministero del Lavoro. Oggi sarà approvato il piano industriale in Inps servizi e mercoledì dopo Pasqua il piano andrà in consiglio di amministrazione dell'Inps per poi vedere pubblicato, a fine mese, il bando di selezione. Una selezione che dovrà essere intesa come clausola sociale: il mio obiettivo è che tutti rientrino nel processo".

Un risultato davvero importantissimo "poiché siamo di fronte alla più estesa operazione di internalizzazione della storia recente, operazione fortemente voluta dal governo Pd e M5S. E tra l'altro, le persone selezionate saranno ulteriormente formate da Inps e diventeranno nel tempo da operatori di call center a veri e propri assistenti digitali ai servizi. Ora, ascoltate le parole del presidente dell'Inps Tridico che ha affermato “come il processo di internalizzazione del CCM INPS sia ormai giunto alla sua fase finale”, ci auguriamo che tutte le tappe, già delineate, vengano rispettate. Concordo pienamente con la valutazione finale delle organizzazioni sindacali secondo la quale “stiamo procedendo nella giusta direzione” . Naturalmente va risolto, e ci stiamo lavorando con il Ministro Orlando, il tema di tutti i lavoratori, anche quelli che hanno lavorato con INPS ed ora operano anche per Agenzia delle Entrate: sono oltre 200 lavoratori da includere nell’internalizzazione anche prevedendo nuove risorse e nuovi servizi per INPS. Il Presidente Tridico mi ha oggi confermato un percorso serio. E adesso che il traguardo è finalmente alla portata, dobbiamo impegnarci al massimo poichè nessun lavoratore – come ha garantito il presidente dell'Insp- che non dovesse rientrare, in un primo momento, nel processo di internalizzazione, resterà senza un lavoro. Si tratta di oltre 3000 lavoratori di cui oltre 500 a L’Aquila. Straordinarie professionalità. Tutti vanno internalizzati".

Biondi "Internalizzazione servizio riguardi tutti i lavoratori. No a soluzioni a metà"

“Il processo di internalizzazione del servizio del call center Inps in Inps Servizi dovrà coinvolgere l’intera platea degli addetti, oltre cinquecento con contratto a tempo indeterminato, che attualmente operano nel sito aquilano del Tecnopolo. Non accetteremo soluzioni a metà”.

A dichiararlo è il sindaco dell’Aquila, Pierluigi Biondi, all’indomani dell’incontro che i rappresentanti nazionali e territoriali dei sindacati hanno avuto con i vertici di Inps e Inps Servizi.

“Nell’ormai prossimo bando per la selezione del personale verrà inserito un criterio per assegnare i punteggi solo a coloro che hanno avuto la prevalenza sulla commessa Inps, discriminando altri operatori che, sempre su indicazione dell’Istituto, hanno svolto anche altre mansioni e rischiano, pertanto, di rimanere tagliati fuori dal processo assunzionale con probabile conseguenza perdita del posto di lavoro”.

“Anziché creare e alimentare lotte e dissidi tra lavoratori, giustamente interessati nella salvaguardia del proprio impiego, il ministero del Lavoro e Inps, che mai si sono degnati di rispondere alle sollecitazioni giunte dal Comune dell’Aquila per individuare un percorso condiviso per la salvaguardia degli attuali livelli occupazionali battano un colpo. L’amministrazione continuerà a vigilare e impegnarsi affinché nessuno rischi di rimanere a casa con il passaggio di commessa ed è ormai necessario un rapido intervento della Commissione parlamentare per il controllo sull’attività degli enti gestori di forme obbligatorie di previdenza e assistenza sociale, investita della delicata questione con una nota formale del sottoscritto, affinché venga fatta chiarezza”.

Ultima modifica il Giovedì, 05 Maggio 2022 16:29

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