Stampa questa pagina
Giovedì, 30 Luglio 2015 21:27

Pescara, inchiesta su complesso La City: indagati Mascia e Antonelli

di 

L'ex sindaco di Pescara Luigi Albore Mascia e l'ex assessore comunale Marcello Antonelli sono indagati dalla Procura del capoluogo adriatico nell'ambito della vicenda riguardante la realizzazione della City, il mega complesso immobiliare sulla Tiburtina che dovrebbe ospitare, in futuro, gli uffici della Regione.

Nell'inchiesta dei pm Annarita Mantini e Mirvana Di Serio, ci sono altri 12 indagati.

Si tratta di amministratori, funzionari e dirigenti di Comune e Regione, oltre al costruttore Marco Sciarra in qualità di legale rappresentante della ditta 'Iniziative Immobiliari Abruzzesi' e Giovanni Pagliarone, amministratiore della 'Imar Costruzioni'.

Il reato ipotizzato a carico di 10 indagati è abuso d'ufficio, per altri 4 abuso edilizio. Un mese e mezzo fa era stata acquisita al Comune di Pescara la documentazione riguardante la realizzazione della City.

Il procedimento nasce da un esposto del consigliere regionale del M5S Stelle, Domenico Pettinari, contrario alla collocazione degli uffici regionali nel complesso La City in quanto situato nella zona 'C' del Piano di rischio aeroportuale.

Acerbo, M5S ha fatto bene a presentare esposto

"Non entro nelle valutazioni sull'inchiesta in corso perché siamo di fronte a degli avvisi di garanzia che nel nostro ordinamento sono un atto dovuto nel momento in cui a seguito di un esposto si apre un fascicolo di indagine. Avendo assunto da sempre una posizione assai critica verso l'operazione mi limito a dire che bene ha fatto il M5S ha presentare un esposto per fare chiarezza".

E' quanto afferma in una nota Maurizio Acerbo, della segreteria nazionale del Prc, riferendosi alla vicenda riguardante la realizzazione de LaCity, il mega complesso immobiliare sulla Tiburtina di Pescara che ospiterà in futuro gli uffici della Regione.

E' di oggi la notizia che su questo argomento la Procura del capoluogo adriatico ha messo sotto inchiesta 14 persone, tra le quali l'ex sindaco Luigi Albore Mascia e l'ex assessore comunale Marcello Antonelli.

"Voglio fare delle considerazioni politiche sulle due più grandi operazioni edilizie in corso che vedono coinvolti ambienti molto influenti della città e della Regione e non solo nel campo economico", scrive Acerbo.

"Non si può non constatare - dice l'esponente politico - che nella vicenda de LaCity come in quella del PP2 le operazioni partite con Mascia-Chiodi continuino con Alessandrini-D'Alfonso. L'amministrazione comunale di centrodestra rilascia un permesso di costruire illegittimo alla Pescaraporto srl e poi si costituisce al Tar a sostegno dei privati invece di difendere il suo diritto a fare un piano particolareggiato. Arriva il Pd con i suoi satelliti e modifica in Parlamento la norma sulla base della quale era stato annullato il permesso di costruire rilasciato dal centrodestra e si costituisce al Consiglio di Stato sempre a supporto della Pescaraporto srl. Lo stesso accade per l'operazione sede regionale-LaCity: il centrodestra apparecchia il piatto per il salvataggio di una cordata di influenti operatori economici che altrimenti salterebbero in aria e D'Alfonso prosegue l'operazione. E' evidente - rileva infine Acerbo - che c'è una trasversalità degli interessi forti in città e una continuità del loro perseguimento che rende ridicolo lo scontro verbale che caratterizza i rapporti tra centrodestra e Pd".