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Mercoledì, 05 Ottobre 2016 21:59

Abruzzo Open Day Winter, il primo atto di un vasto progetto di promozione turistica: 200 eventi in 8 giorni

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Ascoltare il bramito d'amore di 140 cervi a Piane di Pezza, nello scenario naturale del Parco regionale Sirente-Velino. E' l'essenza dell'autenticità che l'Abruzzo intende promuovere per trasformarsi in una destinazione turistica di respiro nazionale ed internazionale.

Ed è anche l'ambiziosa sfida lanciata dalla Regione che, questa mattina, a Roma, nella splendida cornice della Casa del Cinema, ha presentato alla stampa "Abruzzo Open Day Winter - Non sarà il solito inverno", il primo atto di un vasto progetto di promozione turistica che partirà il prossimo 26 ottobre e che, per sette giorni, fino al 2 novembre, prevede un ricco ed articolato programma di eventi consultabili sul sito www.opendayabruzzo.it.

Otto giorni in cui sarà possibile soggiornare in Abruzzo a costi molto contenuti (un pernottamento gratis ogni due giorni di permanenza e due giorni gratis ogni sei) mentre per i bimbi da 0 a 12 anni il soggiorno sarà interamente gratuito. "La domanda di turismo sta cambiando, - ha esordito il vice presidente della Giunta regionale d'Abruzzo, Giovanni Lolli - oggi il turista non si accontenta più di trascorrere un periodo di relax ma è un viaggiatore esigente che intende vivere un'esperienza completa nel territorio che sceglie per la sua vacanza. In sostanza, il turista vuole capire come si mangia, quali sono le principali attività culturali, desidera conoscere il paesaggio, la storia del territorio che lo ospita. In una parola, vuole portarsi dietro il senso di una identità e l'Abruzzo è in grado di offrire tutto questo e molto di più - ha sottolineato Lolli - considerando anche che detiene il 'monopolio' dell'alta montagna nel centro-sud e la nostra montagna è capace di emozionare".

Così come siamo monopolisti dell'accoppiata mare-monti che consente, caso raro in Italia ed in Europa, di sciare e di andare a prendere il sole sulla spiaggia nell'arco della stessa giornata. "Una regione, la nostra, che può vantarsi - ha aggiunto il vice presidente della Giunta - di essere considerata uno dei posti meno manomessi dall'intervento dell'uomo. Un prodotto turistico efficace non lo costruisce solo la Regione ma i veri protagonisti sono gli operatori del settore - ha proseguito - ed in questo contesto, grazie anche alla legge regionale sulle PMC E DMC, si è creata una rete efficace che si sta rivelando una vera carta vincente. Così come l'idea della rete ha consentito di creare il primo Distretto turistico di montagna nel parco Gran Sasso-Monti della Laga che ora accoglierà anche i territori colpiti dal sisma di Accumoli, Amatrice ed Arquata del Tronto".

Lolli, a tal proposito, ha sottolineato che "l'Appennino ha fatto la storia dell'Italia e noi abruzzesi, insieme ai fratelli delle altre regioni non abbandoneremo mai i nostri territori ma occorre viverli in sicurezza e stiamo lavorando anche per raggiungere questo obiettivo".

Abruzzo Open Day Winter: 200 eventi in 8 giorni

Il direttore del Dipartimento Turismo, Cultura e Paesaggio, Giancarlo Zappacosta, nel presentare il progetto, ha evidenziato che "l'Abruzzo, per la prima volta, diventa vetrina delle proprie eccellenze e si gioca gran parte della sua credibilità al fine di evitare di essere ancora definito 'is not destination'. Stiamo dando vita - ha aggiunto - ad una operazione che ha una sua unicità e che punta al massimo sul turismo emozionale ed esperienziale. Il prologo si è avuto qualche settimana fa a Pescara con il concerto del maestro Goran Bregovic - ha ricordato - mentre dal 26 i turisti saranno invitati a scoprire itinerari della natura, del gusto, della cultura, dell'arte e dello sport in circa 200 eventi quasi in contemporanea".

A testimoniare la strategicità dell'iniziativa per l'Abruzzo è stata la presenza del direttore generale della Regione, Cristina Gerardis che ha messo in risalto come il valore aggiunto di questo progetto possa essere rappresentato dal grande spirito di accoglienza che da sempre contraddistingue gli abruzzesi.

Gerardis ha messo in evidenza il percorso culturale di evoluzione che è stato compiuto e che consiste nel mettere a disposizione dei turisti una piattaforma di booking che consente, senza filtri ed intermediazioni, di prenotare la propria presenza sia nelle strutture ricettive aderenti all'iniziativa che agli eventi, con un semplice clic. "Un esempio di turismo innovativo i cui riscontri saranno immediatamente tangibili e che ci auguriamo possa dare buoni frutti".

Ultima modifica il Venerdì, 07 Ottobre 2016 08:56

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