Mercoledì, 06 Novembre 2013 14:43

Weekend di letteratura e poesia a L'Aquila con il convegno della società italiana delle letterate.

di 
Valentina Valleriani Valentina Valleriani

Si terrà a L'Aquila dall'otto al dieci novembre, il convegno nazionale della Società italiana delle letterate (SIL). Organizzato in collaborazione con l'Associazione Donne TerreMutate e con il dipartimento di Scienze Umane dell'Università, il convengo dal titolo "Terra e parole. Donne riscrivono paesaggi violati", prevede una tre giorni di fitti appuntamenti, incontri ed ospiti illustri. Tra tutti la scrittrice canadese Anne Michaels, autrice del bestseller internazionale In fuga che sabato 9 novembre incontrerà i cittadini.
Le relazione indagheranno il ruolo della scrittura in situazioni di violazioni e traumi inflitti da catastrofi naturali o causate dagli esseri umani, con particolare attenzione al rapporto che le donne intrattengono con la terra e al tema della perdita della casa e della propria identità indotte da migrazione deportazione, guerre, espropriazioni.

A spiegare perché si è scelta L'Aquila come sede del convegno biennale, è stata, stamane, Silvia Neonato, presidente SIL, durante la conferenza stampa di presentazione dell'evento. " L'Aquila è stata ferita da un terremoto spaventoso. La sua Università, la professoressa Roberta Falcone in particolare, ci ha aperto le braccia e ospitato e c'è l'Associazione TerreMutate con cui abbiamo già lavorato proprio a questi temi che ci stanno che ci stanno a cuore. Noi crediamo che le parole scritte le memorie, la poesia ma anche il documentario, avremo anche documentariste, possano ricucire ciò che le catastrofi annullano, non i luoghi con le case e i paesaggi, ma anche la nostra stessa identità. Attribuiamo, dunque, alle parole il potere di rimettere insieme il mondo, ed essendo una società di letterate, lo facciamo con particolare attenzione alle donne. Per questo abbiamo invitato scrittrici e studiose che, in questi decenni, hanno messo insieme i temi della memoria dello spaesamento, dell'esilio, dell'emigrazione, tutto ciò che ferisce l'essere umano che perde il suo paesaggio. Nelle tre giornate cercheremo di dimostrare che le parole possono raccontare e ricucire il lutto e la ferita."

Ripercorrendo storie di paesaggi violati attraverso le parole e la memoria, si parlerà, dunque, dell'Aquila, ma anche delle donne di Fukushima, della Palestina, dell'ILVA di Taranto, e del terremoto in Emilia del 2011 insieme all'attrice e scrittrice Marilena Manicardi, che quel sisma l'ha vissuto in prima persona.

Sarà anche l'occasione per ricordare la grande scrittrice aquilana Laudomia Bonanni, come spiega Valentina Valerriani che ha curato l'organizzazione del convegno per conto dell'associazione TerreMutate. " la Società italiana delle letterate ha colto in modo esaustivo le varie forme di scrittura e di lettura di lettura e di reinterpretazione dei paesaggi violati. Nel vasto programma di incontri, interventi e di partecipazione, uno in particolare ci lega molto al territorio aquilano: la passeggiata letteraria dedicata a Laudomia Bonanni, una scrittrice che la SIL ha conosciuto venendo qui. Ripercorrendo la sua vita e le sue opere si è pensato, dunque, di organizzare, per domenica mattina, questa passeggiata partendo dal civico 75 di via Garibaldi e sostando in alcuni luoghi rappresentativi per lei e per la sua scrittura. Altro intervento sarà la mostra fotografica di Emanuela Colombo "Le donne di Archi" esposta al MU.SP.A.C. a cura di ActionAid Italia. Un progetto che testimonia il recupero della memoria da parte delle donne che hanno partecipato a questo lavoro e che sono state immortalate dalla fotografa".

Ultima modifica il Mercoledì, 06 Novembre 2013 15:11

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