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Martedì, 18 Settembre 2018 14:21

Aree interne, Cialone: "Il bluff della grande casa di riposo"

di  Giovanni Cialone

La Lega e Fratelli d'Italia, con diversi accenti, hanno recentemente proposto la ricetta salvifica per risolvere i problemi del sud e delle aree marginali dell'Appennino centro-meridionale che seguitano a spopolarsi (in particolare, lasciano i giovani scolarizzati).

"Ci mandiamo gli anziani pensionati" dicono, convincendoli attraverso una congrua riduzione delle tasse ( 8000 - 10000 euro ).

Si vuole risolvere una crisi strutturale che viene da lontano, dalle scelte fatte da subito dopo l'unità d'Italia fino ad oggi, prendendo la scorciatoia. Ci sono stato nell'Algarve, in Portogallo, dove si sono trasferiti qualche migliaio di pensionati italiani agevolati dal regime fiscale: una enorme 'casa di riposo' con tutte le località popolate solo da anziani. Una società "gerontocratica" intorno alla quale tutto ruota con servizi collettivi e soggettivi solo ad essa dedicati.

I pochi "autoctoni" rimasti hanno abbandonato pesca ed agricoltura per dare servizi legati al mondo della terza età.

Sarà pur vero che questo sistema "alza" dell'1% il PIL del Portogallo, ma non si vive di solo PIL.

Ci sono modi diversi per stabilizzare e riportare residenti al Sud ed in particolare nelle aree marginali dell'Appennino centro-meridionale. Un modo si chiama "fiscalità di vantaggio". Dare a chi vive e lavora in montagna, ai residenti, una premialità e, a cascata. portare servizi, aiutare l'agricoltura marginale, quella che permette di manutenere il territorio, conservare la biodiversità ed il paesaggio, dare le terre incolte gratis a chi vuole coltivarle, curare i beni culturali. Insomma, cose semplici capaci di ricreare una "società" complessa e non "gerontocratica". Costerebbe anche di meno. Basterebbe spostare le provvidenze previste per gli anziani verso questi obiettivi creando, ritengo, molti più posti di lavoro.

Purtroppo da sinistra, campo al quale ritengo di appartenere , poche obiezioni. Non ci si smarca e si rilancia con analisi e modelli alternativi e sostenibili e con proposte capaci di riportare le aree del sud deboli e/o marginali al centro dell'agenda politica. Ma si sa, dove c'è poca gente ci sono pochi voti ed allora conviene fare "propaganda" strizzando l'occhio alle tante persone anziane.

Ultima modifica il Martedì, 18 Settembre 2018 14:52

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