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Giovedì, 29 Novembre 2018 12:17

Ricercatrice GSSI vince un ERC Consolidator Grant per la ricerca della materia oscura

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Con il suo progetto INITIUM (an Innovative Negative Ion TIme projection chamber for Underground dark Matter searchers) Elisabetta Baracchini, ricercatrice del GSSI - Gran Sasso Science Institute dell'Aquila e associata INFN, ha ottenuto un Consolidator Grant della Commissione Europea (ERC Consolidator Grant).

INITIUM ha come obiettivo la realizzazione di un rivelatore innovativo per la ricerca diretta di materia oscura, oggi uno dei principali settori di frontiera per la fisica fondamentale. Il progetto prevede lo sviluppo e la realizzazione di una camera a proiezione temporale (Time Projection Chamber - TPC) a gas di 1 m3 di volume, capace di ricostruire con grande precisione in 3D le tracce degli eventi rivelati. Questo sarà possibile grazie a una lettura ottica basata su Photo Multiplier Tubes (PMT) e telecamere CMOS, combinata a una miscela di gas che induce la deriva (drift) di ioni negativi, invece che di elettroni, come le TPC tradizionali.

"La novità assoluta – spiega Elisabetta Baracchini – è la combinazione della lettura ottica con un gas ioni negativi a pressione atmosferica che permetterà non solo la discriminazione attiva di neutroni e elettroni fino a basse energie, ma soprattutto consentirà di determinare la direzione di provenienza delle tracce, rendendo possibile identificare inequivocabilmente un segnale di materia oscura".

Il progetto INITIUM avrà durata di 5 anni, il rivelatore sarà installato ai Laboratori Nazionali del Gran Sasso dell'INFN.

"Un sogno che diventa realtà – commenta con emozione Elisabetta Baracchini. Per me è la possibilità non solo di realizzare un esperimento per la ricerca di materia oscura basato su una mia idea originale, ma soprattutto di poter costruire e ampliare il mio gruppo di ricerca al GSSI".

Gli ERC Consolidator Grants nascono, infatti, per supportare ricercatori di ogni nazionalità nella fase di consolidamenti dei propri gruppi o programmi di ricerca.

Quest'anno sono arrivate alla Commissione Europea 2389 proposte, all'incirca il 12% di esse è stato selezionato e verrà finanziato, creando nuove opportunità per postdoc, PhD e staff che lavorerà nei vari team di ricerca.

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