Stampa questa pagina
Lunedì, 31 Dicembre 2018 18:10

L'Aquila, Centro sperimentale di cinematografia è salvo: Regione assicura i fondi

di 

La sede aquilana del Centro sperimentale di cinematografia, la scuola di cinema più antica d'Italia, è salva.

Con l'approvazione del Bilancio di Regione Abruzzo, infatti, sono state stanziate le risorse necessarie ad assicurare il funzionam,ento della scuola per il triennio 2019/2021.

"Il regalo più bello e inatteso non l’abbiamo trovato sotto l’albero di Natale, ma è arrivato dal Consiglio regionale abruzzese, riunito per l’approvazione del bilancio di previsione 2019", le parole del direttore Marcello Foti. Che ha inteso ringraziare il presidente vicario Giovanni Lolli e il consigliere regionale Pierpaolo Pietrucci "per lo straordinario, tenace e convinto lavoro svolto in questi giorni. Ringrazio pubblicamente Lolli e Pietrucci per tutto quanto hanno saputo e voluto fare, soprattutto perché animati dal forte convincimento che il cinema e l’audiovisivo siano non solo utili alla crescita culturale e sociale del territorio, aquilano ed abruzzese, ma che rappresentino altresì strumenti di straordinaria rilevanza per alimentare le speranze dei tanti giovani che continuano a credere che per trasformare i propri sogni in opportunità lavorative non si debba necessariamente andare altrove".

L’Abruzzo è una terra difficile, da sempre segnata dalle avversità - ha sottolineato Foti - "ma comunque capace di reagire e ripartire, grazie alla tenacia e alla volontà dei suoi abitanti. Il CSC, con il cinema e l’audiovisivo, vuole dare un contributo significativo a questo progetto, continuando a formare, a livello di eccellenza, talenti e professionisti, ed affiancando e supportando le istituzioni territoriali nella realizzazione delle attività artistiche cinematografiche. Desidero condividere con voi tutti la gioia e la soddisfazione degli studenti, dei docenti e dei dipendenti della sede dell’Aquila del CSC", ha concluso il direttore.

Il Csc, pochi giorni fa, aveva annunciato la propria chiusura per il mancato rinnovo della convenzione con cui Regione Abruzzo si impegnava a trasferire all’ente, ogni anno, circa 300mila euro, ovvero più della metà di un budget composto, per la restante parte, da un contributo erogato dal Comune dell’Aquila (25mila euro) e da fondi propri (200mila). Attivato nel 2011 e scaduto nel 2016, l’accordo non era più stato rinnovato. Con l'approvazione del bilancio di previsione, però, sono state assicurate le risorse per il prossimo triennio, a valere sul plafond di 2 milioni di euro appostato per il rifinanziamento di tutto il comparto regionale della cultura, a cominciare dagli enti assegnatari del Fus (Fondo unico per lo spettacolo).

Una bella notizia di fine anno.

Pietrucci: "Degno epilogo"

"La vicenda del Centro sperimentale di cinematografia ha avuto un epilogo degno dell'importanza e della considerazione che questo organismo ha per L'Aquila e l'Abruzzo. Grazie all'approvazione di un emendamento a firma Pietrucci e altri, in Consiglio regionale la convenzione è stata rifinanziata con 250.000 euro non per una ma per tre annualità (750.000 euro complessivi). Un investimento importante, che ho voluto reclamare e ottenere riuscendo anche ad andare oltre l'obiettivo auspicato, così da facilitare il respiro e incentivare la programmazione di una scuola che oggi più di ieri, avviato l'importante progetto dell'Abruzzo Film Commission, deve essere un perno di un sistema che punti decisamente in Abruzzo sul comparto dell'Audiovisivo".

A dirlo è il consigliere regionale Pierpaolo Pietrucci.

"Abbiamo portato avanti in questo mese un lavoro di squadra con Giovanni Lolli che si è beccato tante critiche ingiuste, Vincenzo Rivera, Marcello Foti, l'Avvocato Tatafiore, Maria Luisa Serripierro, i docenti, il personale e gli studenti del CSC e i tanti cittadini che hanno sostenuto questa nobile causa. Con grande soddisfazione possiamo dire che siamo stati bravi. Nessuno escluso".

Ultima modifica il Lunedì, 31 Dicembre 2018 18:45

Articoli correlati (da tag)