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Mercoledì, 26 Giugno 2019 14:13

L'Aquila: entro l'anno sarà operativa l'Officina del riuso. Ecco di cosa si tratta

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"Sarà operativa entro l’anno, anche a L’Aquila, l’Officina del Riuso, il nuovo centro che consentirà il riuso di beni ancora utilizzabili e in buone condizioni e di prevenire la produzione di rifiuti avviando un circuito virtuoso e solidale".

A darne notizia è l’assessore alle Politiche Ambientali, Fabrizio Taranta. "Il progetto, predisposto dal Settore Ambiente del Comune dell’Aquila con la fattiva collaborazione dell’ASM SpA, è nato allo scopo di dare nuova vita agli oggetti ancora utilizzabili, come mobili ed elettrodomestici, favorendo un circuito virtuoso e solidale del riuso", ha spiegato Taranta.

Il progetto, approvato con delibera di Giunta comunale n. 272 del 24 giugno scorso, trova collocazione all’interno del Centro di raccolta dei rifiuti urbani ed assimilati gestito da ASM a  Bazzano; si tratta di un’area di circa 100 mq, che consente una ripartizione funzionale, coerente con la strutturazione di cui alle Linee Guida Regionali sui Centri del Riuso, e prevede una:

  • zona di ricevimento e prima valutazione dei beni consegnati;
  • zona di primo ammassamento;
  • zona di catalogazione;
  • zona di immagazzinamento ed esposizione.

I beni conferibili saranno beni di consumo in buono stato di conservazione che potranno essere ri-utilizzati per le stesse finalità originarie (ad es. elettrodomestici di piccola taglia, oggettistica, giocattoli, libri ecc.). Dall’attività del Centro del Riuso non potrà derivare alcun lucro, né vantaggio diretto o indiretto per l’esercizio di attività di privati (essendo vietato il prelievo di beni da parte degli operatori dell’usato). Sarà facoltà del gestore del riuso, in caso di deposito prolungato del bene che impedisca un corretto funzionamento del Centro, avviarlo poi a trattamento.

"Trattare i rifiuti cittadini costa molto in termini di energia - ha inteso sottolineare Taranta – ecco perché è vantaggioso togliere oggetti e materiali dalla catena dello smaltimento e del riciclaggio, rimettendoli in circolo. Il riuso rappresenta infatti uno dei cardini della cd. ‘economia circolare’; per potersi realizzare la transizione dal modello ‘produzione-consumo-smaltimento’ (‘economia lineare’) all’economia circolare (ovvero un modello di utilizzo dei materiali in più cicli produttivi) occorre intervenire in tutte le fasi della catena di valore: dall'estrazione delle materie prime alla progettazione dei materiali e dei prodotti, dalla produzione alla distribuzione ed al consumo dei beni, dai regimi di riparazione, ri-fabbricazione e riutilizzo alla gestione ed al riciclaggio dei rifiuti".

Il riuso quindi consente di:

  • contrastare e superare la cultura del ‘produci, usa e getta’ (‘make, take, waste’);
  • promuovere il reimpiego ed il riutilizzo dei beni usati ancora riutilizzabili, prolungandone il ciclo di vita così da ridurre la quantità di rifiuti da avviare ad operazioni di trattamento;
  • ridurre ed ottimizzare l’utilizzo delle risorse, anche in chiave di contrasto al cambiamento climatico.

Portando il vecchio oggetto o mobilio al Centro del Riuso si ottengono dunque indubbi vantaggi sia ambientali che economici. Il riutilizzo di beni che altrimenti finirebbero in discarica, infatti, permette un minor consumo di materie prime e una riduzione dei costi sostenuti per lo smaltimento. Inoltre, l'oggetto riacquista nuova vita e funzione a servizio di altre persone, che a loro volta potrebbero disfarsi di cose che potrebbero tornare utili ad altri. "Officina del Riuso - conclude l’ass.re Taranta - costerà 142.587,14 €, (100.000,00 €, a carico della Regione Abruzzo, a valere sul Fondo Sviluppo e Coesione 2007-2013, Linea d’azione IV.1.2.A – Intervento 4 – “Centri del Riuso” e 42.587,14 €, quale cofinanziamento, a carico del Comune dell’Aquila)".

Ulteriori dettagli verranno resi noti non appena il Centro diventerà operativo a tutti gli effetti.

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