Martedì, 27 Agosto 2019 14:03

Mostre: "Finisterrae", i confini dell'Europa nelle foto di Michele Palazzi

di 
Mostre: "Finisterrae", i confini dell'Europa nelle foto di Michele Palazzi Foto: Michele Palazzi

Rimarrà esposta fino al 7 settembre all'interno della libreria Polarville (L'Aquila, via Castello 49 - telefono 0862 65657) la mostra fotografica Finisterrae di Michele Palazzi.

La mostra, curata da Polarville e dalla rivista RVM, è stata inaugurata lo scorso 22 agosto.

FINISTERRAE

"#Finisterrae" è un progetto a più capitoli sull'identità dell'Europa meridionale e sullo stato di crisi in cui si trova. Questa prima parte è dedicata all'antica regione della Lusitania, nel Portogallo di oggi. Palazzi guarda all'ex territorio lusitano per riflettere sulle origini dell'Europa. Le aree su cui si basa il progetto hanno infatti radici, storia e religione comuni e nel corso dei secoli hanno modellato gran parte della cultura europea, per come la conosciamo oggi. Il lavoro assume un punto di vista che non segna chiaramente un determinato periodo di tempo, ma prende il Mediterraneo nel suo insieme e lo guarda attraverso i secoli, a partire dal Portogallo.
In "Finisterrae" Palazzi cattura un’atmosfera claustrofobica, decontestualizza i soggetti, rappresentandoli allegoricamente come figure di culto simili a statue, creando un senso di atemporalità e privandoli di qualsiasi azione. I paesaggi, al contrario, sembrano essere le uniche testimonianze del tempo che passa.

L’AUTORE

Michele Palazzi è un fotografo documentarista italiano. Nato a Roma nel 1984, ha conseguito un master in Fotografia presso la Scuola Romana di Fotografia a 23 anni. All'inizio della sua carriera, ha lavorato al progetto "Migrant Workers Journey", vincitore del Project Launch Award 2011 al Center Santa Fe. Successivamente, ha iniziato a lavorare al "Black Gold Hotel", un progetto a lungo termine sull'impatto della modernizzazione in Mongolia, vincitore del primo premio del fotografo ambientale dell'anno. Nel 2015, il progetto ha anche ricevuto il Primo Premio nella categoria “Stampa quotidiana: Stories of the World Press Photo”. Successivamente, ha lavorato al progetto "Fade Away", concentrandosi sulle migrazioni cinesi dalle aree rurali alle città. Vive a Roma ed è rappresentato dall'agenzia Contrasto.

Articoli correlati (da tag)

Chiudi