Sabato, 05 Settembre 2020 16:10

L'Aquila: è iniziata la maratona del Jazz italiano per le terre del sisma

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L'Aquila: è iniziata la maratona del Jazz italiano per le terre del sisma Dario Cecchini, sassofonista Funk Off

Due giorni di concerti, 200 musicisti coinvolti, 10 palchi montati in altrettante piazze.

E' iniziata all'Aquila la maratona del jazz italiano per le terre del sisma, un’edizione, la sesta, giocoforza diversa da quelle degli anni passati per l'emergenza covid - bisognerà rispettare le distanze e indossare le mascherine e, per i concerti, che rimangono gratuiti, sarà obbligatoria la prenotazione tramite piattaforma online - ma che, forse proprio per questo, sarà “ancor più importante, coraggiosa e sentita”, come ha detto Paolo Fresu presentando l'evento.

L'evento, che si svolge sotto il patrocinio della Rappresentanza in Italia della Commissione Europea, è iniziato ufficialmente alle 15:30 con il concerto della Crazy Dixie Band davanti alla Fontana delle 99 Cannelle. Porta Rivera è stato anche il punto di arrivo della Marcia Solidale, il trekking abbinato ai concerti partito il 29 agosto da Camerino che ha attraversato le zone del Centro Italia più colpite dai terremoti del 2016 e 2017: sono stati accolti con un brindisi.

L'edizione 2020 è segnata da diverse novità.

La prima riguarda la direzione artistica, passata da Fresu al trio Simone Graziano-Luciano Linzi-Ada Montellanico, gli ultimi due presenti rispettivamente presidente e vice presidente dell'associazione I-Jazz, uno dei soggetti organizzatori del festival.

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Fresu, Beldì e i tre direttori artistici col sindaco dell'Aquila Biondi e il governatore Marsilio

Un’altra novità sarà la presentazione di produzioni originali pensate per consolidare il rapporto tra L’Aquila e la musica jazz, andando oltre, come ha spiegato Ada Montellanico (cantante, musicista e presidente dell’associazione Il jazz va a scuola), la “logica del singolo evento, per lavorare e costruire sul territorio”.

Una di queste prevede che ogni anno, a partire da quest’anno, un artista collabori con l’orchestra del conservatorio. L'incarico, per questa edizione, è stato affidato a Enrico Intra. Il celebre pianista e i giovani musicisti della big band Casella si esibiranno questa sera alle 20 a piazza Duomo.

Un altro progetto vede coinvolti studenti aquilani è quello intrapreso da Il jazz va a scuola insieme all’istituto Dante Alighieri: anche quest’anno sono stati confermati i laboratori ideati e svolti dall’associazione per avvicinare i ragazzi e le ragazze alla musica jazz. L’orchestra della scuola, diretta dal maestro Stefano Luigi Mangia, si esibirà domenica alle 16 all’auditorium del Parco.

Ada Montellanico l'ha definita “l’edizione del coraggio e del viaggio. Il viaggio è quello compiuto dalla Marcia Solidale ma è anche la dimensione dentro cui viviamo noi musicisti jazz, sempre proiettati alla ricerca, alla sfida continua con noi stessi. Ma è anche l’edizione del coraggio, perché essere qui non era affatto scontato. Lo abbiamo voluto fortemente anche per dare un segnale, in questo anno che ha visto saltare tanti concerti e tanti festival jazz”.

Tra i musicisti che si esibiranno quest’anno ci sono Enrico Intra, Antonello Salis, Simone Zanchini, Stefano Cocco Cantini, Silvia Bolognesi, Ares Tavolazzi, Roberto Ottaviano, Pietro Tonolo, Mauro Ottolini, Fabrizio Bosso, Giovanni Guidi, Marco Colonna, Marcella Carboni, Dario Cecchini, Susanna Stivali, Naomi Berril molti altri

“All’Aquila ormai ci sentiamo a casa” ha detto Paolo Fresu, che ha voluto ricordare come la nascita dell’associazione da lui presieduta, la Federazione nazionale Il jazz italiano, sia un frutto di quel che è iniziato all’Aquila nel 2015, con la prima, indimenticabile edizione. “Avevamo detto che saremmo rimasti qui a lungo e così è stato. Questo progetto deve andare avanti e continuerà ad accompagnare la rinascita dell’Aquila”.

Oltre Piazza Duomo e 99 Cannelle, le altre location dove si terranno i concerti sono il Parco del Castello, Piazza Palazzo, Piazza Chiarino, Piazza Santa Maria Paganica, Piazza Santa Margherita (o dei Gesuiti), Dipartimento di Scienze Umane, lo spiazzo antistante la Casa dello Studente (che domenica mattina alle 12 ospiterà l’esibizione di Stefano Tamborrino). A queste si aggiungono anche gli spazi per i bambini allestiti all’hotel Castello e all’Auditorium del Parco, dove si terranno laboratori curati dalle associazioni Nati nelle note e Il jazz a va a scuola (per info: 3284781160).

Il programma completo e la piattaforma su cui prenotarsi sono consultabili e accessibili QUI.

Gli organizzatori hanno tenuto a sottolineare come tutti i concerti e gli spettacoli si terranno in assoluta sicurezza (alla fine di ogni esibizione, verranno sanificati il palco, gli strumenti e i sedili della platea) e nell'assoluto rispetto delle norme anti Covid.

Durante le due serate verranno conferiti anche alcuni premi da parte della Federazione Nazionale Il Jazz italiano, nello specifico: tre premi alla carriera a Franco Fayenz, Guido Manusardi e Amedeo Tommasi; il premio Giovani Visionari a Evita Polidoro. La manifestazione ricorderà anche la figura di Mario Guidi, illuminato manager e agente scomparso alla fine dello scorso anno, con un premio alla sua memoria che verrà consegnato al figlio, il pianista Giovanni Guidi.

Jazz italiano per le terre del sisma è un evento organizzato dalla Federazione nazionale il jazz italiano (con il coordinamento dell’associazione I-Jazz e il contributo di Casa del Jazz e Cafim) e promosso dal Ministero dei beni culturali e dal Comune dell’Aquila all’interno del Programma Restart, con il sostegno dei Comuni di Accumoli, Amatrice, Camerino, Fiastra, Norcia, Ussita e il supporto di Siae (Società italiana degli autori e degli editori) e dell'associazione Nuovoimaie.

Ultima modifica il Sabato, 05 Settembre 2020 16:28

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