Mercoledì, 01 Aprile 2015 10:22

"Oggi non si parla di guerra" il 6 aprile all'Aquila: il programma completo

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Donne della coop agricola "Insieme" Donne della coop agricola "Insieme" Foto Mario Boccia

Relazionare le donne aquilane con quelle bosniache è possibile, soprattutto il 6 aprile. Come vi abbiamo raccontato qualche giorno fa, l'associazione culturale di donne Animammersa organizza per il prossimo 6 aprile, sesto anniversario del terremoto del 2009, l'iniziativa "Oggi non si parla di guerra", in collaborazione con la cooperativa agricola "Insieme", patrocinato dal Comune dell'Aquila e con la media-partnership di NewsTown.

"Il 6 aprile aquilano - si legge nella nota dell'associazione - rappresenta per tutti noi uno spartiacque tra una vita e l'altra. Rappresenta un giorno tragico, fatto di perdite e dolore. Rappresenta però anche una vita inevitabilmente nuova, fatta di reazione, coraggio e nuove consapevolezze". Le donne di Animammersa hanno portato avanti, in questi anni, iniziative che raccontavano anche la voglia di agire e reagire.

"Quest'anno - continua Animammersa - vogliamo condividere il nostro 6 aprile con un altro 6 aprile, quello del 1992, che segnò l'inizio dell'assedio di Sarajevo, e vi racconteremo di una esperienza umana e lavorativa, che nasce in un territorio di guerra. Ma non parleremo di guerra. Parleremo di donne che si sono costituite in un 'noi collettivo' per azzerare confini e differenze, le donne della cooperativa agricola "Insieme", nata a giugno del 2003, dopo due anni di analisi del territorio attorno a Bratunac e Srebrenica, in Bosnia Erzegovina, per favorire il processo di ritorno a casa delle persone cacciate dalla guerra e il ripristino delle condizioni per la vita in comune". Oggi sono oltre 500 le famiglie associate coinvolte nella produzione di frutti surgelati, marmellate e succhi.

La giornata prenderà il via alle ore 10 nel parco giochi di San Bernardino, quando verranno inaugurate le mostre fotografiche di Mario Boccia: Imbroglio etnico e Insieme. Boccia è un monumento vivente della fotografia nei Balcani. Per anni ha immortalato visi e luoghi del teatro di guerra nel cuore dell'Europa, e sostiene da sempre la cooperativa. Subito dopo, alle ore 11, il fotografo romano incontrerà gli aquilani assieme a Rada Žarković, donna bosniaca presidente della cooperativa Insieme, presente per la prima volta all'Aquila. Nel pomeriggio verrà inoltre presentato DERT, un documentario di Mario e Stefano Martone in fase di realizzazione, che testimonia una straordinaria esperienza collettiva fondata sulla dignità e sul lavoro. Mario e Stefano Martone hanno già realizzato docufilm di successo, incentrati principalmente su tematiche sociali. Saranno quindi piantati lamponi nel parco giochi adiacente alla scalinata della basilica aquilana. Così Animammersa, nel gesto profondo di seminare germogli non ferma il suo racconto ma lo apre a prospettive di pace e lavoro.

"Realizzeremo sacchetti di lana e cotone per rivestire i barattoli di marmellata della cooperativa Insieme e tesseremo una grande coperta rossa, il colore della nostra denuncia, con su scritto Una zona rossa ovunque si trovi è questione nazionale, per poi portarla a Trieste il prossimo 20 giugno", assicurano le donne aquilane, in occasione del Guinness dei primati "La coperta più grande del mondo", sfida lanciata dall'Associazione Culturale Picknitartcafe a scopo benefico per AISM Trieste.

"Vogliamo andare lì, in Piazza Unità d'Italia, per denunciare ancora una volta l'assenza in Italia di una legge che regoli la prevenzione dei disastri ambientali, la gestione delle emergenze e delle ricostruzioni - si legge nella nota - Perché il nostro progetto di urban knitting "Mettiamoci una pezza" sia l'arte elevata ad atto di accusa, cura, partecipazione e solidarietà".

Le donne di Animammersa continueranno a realizzare i sacchetti di lana rossa anche venerdì 3 aprile (dalle ore 18) e sabato 4 (dalle ore 15.30) nella casetta di legno nel parco di San Bernardino. Tutte e tutti sono i benvenuti.

"Oggi non si parla di guerra" vuole essere un appuntamento per ricordare e legare il 6 aprile del terremoto abruzzese con quello dell'inizio dell'assedio a Sarajevo, nell'unione tra le donne aquilane e quelle bosniache.

Il programma dell'iniziativa

Ore 10
Inaugurazione mostre fotografiche di Mario Boccia: L'imbroglio etnico e Insieme

Ore 11
Incontro con Rada Žarković (Presidente della Coop. Agricola Insieme) e Mario Boccia (fotogiornalista)

Ore 12
Piantiamo lamponi sul 6 aprile (Parco di San Bernardino)

Ore 16
Presentazione del teaser del documentario Dert 
alla presenza dei registi Mario e Stefano Martone
Letture ad alta voce: "6 aprile 1992 – 6 aprile 2009"
drammaturgia Rita Biamonti – Voci recitanti Patrizia Bernardi e Antonella Cocciante

Ore 19
Aperitivo vino & lamponi: degustazioni marmellate di Bratunac
Vitivinicola Italo Abruzzese in concerto e intervento della "Libera Pupazzeria"

Per tutta la giornata Mettiamoci Una Pezza (donne ai ferri corti realizzeranno pezze color lampone per la prossima azione di urban knitting)

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