Venerdì, 24 Aprile 2015 12:19

Torna "Naturale", tre giorni di vino artigianale a Navelli: il programma completo

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L'edizione 2014 L'edizione 2014 foto Silvia Santucci

Lo splendido scenario di Palazzo Santucci a Navelli (L'Aquila) tornerà ad aprire le sue porte dal 9 all'11 maggio, per dare il via alla quarta edizione di Naturale, fiera del vino artigianaleNaturale è la prima fiera del vino artigianale organizzata in Abruzzo, e vedrà anche quest'anno la partecipazione di oltre 50 produttori provenienti dall'Italia, dalla Slovenia, dalla Francia e dalla Germania [guarda la fotogallery dello scorso anno].

Come di consueto, per sabato e domenica sono previste delle degustazioni guidate, "ovvero dei momenti di approfondimento in cui ogni anno si affrontano e si conoscono temi e vignaioli differenti". Gli ospiti di quest'anno sono Sandro Sangiorgi, tra i fondatori dell'associazione Arcigola, divenuta in seguito Movimento Slowfood, che si occupa di vino da 30 anni; e Nicolas Joly, viticoltore francese, figura di riferimento dell'agricoltura biodinamica e produttore della Coulée del Serrant, uno dei vini più celebri al mondo.

"Vogliamo offrire ad appassionati e addetti del settore l'opportunità di scoprire vini autentici e di qualità, conoscere i volti e le storie dei vignaioli che ne sono artefici, approfondire i principi della viticoltura naturale - si legge in una nota dell'associazione DinamicheBio, organizzatrice dell'iniziativa - Naturale come il vino prodotto senza utilizzo di prodotti di sintesi, che rifiuta ogni omologazione e ci racconta l'unicità dei territori e delle annate. Un percorso libero di degustazione, seminari e conferenze di approfondimento, gastronomia di eccellenza e degustazioni guidate alla scoperta di vitigni, cantine e territori".

Come nelle passate edizioni, a ospitare l'evento sarà il suggestivo borgo di Navelli, alle porte del Parco Nazionale del Gran Sasso e dei Monti della Laga, famoso per il suo zafferano e centro di numerose iniziative di promozione della cultura e delle tradizioni del territorio.

Nella quarta edizione ci sarà una novità, riservata agli operatori del settore e alle aziende vinicole, la "tasting room": "Oltre a poter usufruire dell'ingresso gratuito e della giornata dedicata del lunedì - sottolinea l'associazione - gli operatori avranno la possibilità di prenotare sessioni private di degustazione con le aziende di loro interesse, da svolgersi in una sala riservata nelle giornate di sabato e domenica". Ogni operatore può prenotare fino ad un massimo di tre degustazioni della durata di mezz’ora ciascuna. Prenotazioni e info sul sito web della manifestazione

Naturale è un'evento organizzato dall'associazione culturale DinamicheBio, con la collaborazione del wine writer Emanuele Giannone e di Pierluigi Massari della Cantina JuBoss dell'Aquila.


Il programma della manifestazione 

Sabato 9 maggio

ore 15.45 - Sandro Sangiorgi
La sensorialità? Una questione privata
Seminario di degustazione di sei vini
I posti sono limitati. L'appuntamento si può prenotare sul sito web dell'evento. Il costo di partecipazione è di 35 euro

E' arrivato il momento di farsi carico delle proprie responsabilità. Il cittadino consumatore non può più nascondersi dietro le valutazioni di un critico o della redazione di una guida. Non può dare la colpa della generale insufficienza qualitativa al mondo della comunicazione o a quello della produzione, quando è il primo ad accontentarsi dimenticando il grande potere a sua disposizione: la possibilità di scegliere. Gli strumenti ci sono, mancano ancora la consapevolezza e il coraggio che, a differenza di ciò che diceva Don Abbondio, possiamo "darceli". Vale la pena provare, soprattutto perché abbiamo a disposizione un mezzo straordinario, il vino, soggetto unico per varietà e imprevedibilità, prodotto emotivo per eccellenza.

Si comincia degustando senza pensare a che vino abbiano davanti: luogo, vitigno, produttore diventano secondari rispetto alla nostra capacità di sentire, di assimilare ciò che percepiamo e non quello che ci viene chiesto di riconoscere.

Il seminario prevede sei assaggi di vini naturali di alto profilo serviti alla cieca; dopo averli degustati, ci confronteremo descrivendo le emozioni di ognuno di noi, dalle immediate a quelle più profonde. Alla fine, ci saluteremo e nessuno, neanche il relatore, saprà mai ciò che ha bevuto.

ore 18 - Nicolas Joly
La Biodinamica e verità nel gusto
Seminario con degustazione di vini triple a velier da agricoltura biodinamica

"Ciascun viticoltore possiede una ‘differenza’ che potrà trasmettere alla sua vigna, attraverso la sua presenza, la sua coscienza e attraverso i suoi atti. La biodinamica è un ensemble, ma questo non esclude la possibilità di darle, attraverso atti ponderati, un orientamento particolare al fine di adattarla al proprio ambiente circostante. Per questo motivo è difficile parlare di biodinamica in senso generico.
La comprensione dei retroscena agricoli, di tutti i movimenti, l'adattamento della vite al proprio terroir sono elementi che ugualmente intervengono nella qualità finale del vino. Intendiamoci bene sul significato di qualità.
Un vino in biodinamica non è necessariamente buono, ma è sempre vero. La biodinamica, rinforzandone la vita, accentua anche ognuna delle sue particolarità. Non favorirà mai l'unione (il radicarsi, l'ambientarsi) di qualsiasi ceppo su qualsiasi luogo.
Al contrario. E bisogna prenderne coscienza prima di accusarla ingiustamente di deficienze"
[da Nicolas Joly, Il vino tra cielo e terra, p. 27, Porthos Edizioni, 2004]

Domenica 10 maggio

Oltre all'appuntamento del sabato, domenica 10 maggio alle ore 10 presso l'ostello sul Trattura di Civitaretenga, Nicolas Joly terrà un seminario a porte chiuse ed esclusivamente su invito da parte dell’organizzazione, su I fondamenti della Biodinamica per far a meno della chimica enologica.

Ore 12.30 - Sandro Sangiorgi
Il vino e i materiali: una seconda nascita
Seminario con degustazione di vini Montepulciano D'Abruzzo 2012 delle aziende partecipanti al salone

Nella prefazione di Manteniamoci giovani – vita e vino di Emidio Pepe, Francesco Valentini ricorda la visita, in compagnia del padre Edoardo, nella cantina dello storico produttore di Torano Nuovo: «Era un luogo rustico e, a me, abituato alle botti di legno, subito mi apparve singolare la presenza delle vasche di cemento». Nel secondo capitolo della graphic-novel “Gli ignoranti”, il produttore Richard Leroy dice a Étienne Davodeau, autore e coprotagonista della storia: «Ripensando alla nostra gita alla tipografia, per te il momento più difficile era quello in cui, per la prima volta, il tuo lavoro dipendeva da quello di un altro. Io mi trovo nella situazione simile quando devo scegliere le botti per i miei vini».
Lo stupore di Valentini per un contenitore desueto negli anni ottanta, quella vasca di cemento così cara a Pepe, e il parallelismo di Leroy, che paragona la maturazione del vino alla stampa del lavoro del disegnatore, danno la misura dell’importanza di questa fase per il liquido odoroso: una vera seconda nascita. La maturazione riserva esiti innumerevoli e, per alcuni versi, insondabili.

Attraverso almeno sei vini, cercheremo differenze e congruenze tra metodi di maturazione, misure e materiali di botti, tini e vasche, affidando ogni scoperta esclusivamente ai nostri sensi. Unica certezza: il servizio alla cieca dei campioni, i quali a loro volta avranno in comune vitigno, annata e provenienza regionale.

Ore 15 - Presentazione del libro
Dove comincia l'Abruzzo. Due terranauti in autobus tra saperi e gusto
con gli autori Maurizio Silveri e Paolo Merlini

Ospiti di pastai, ristoratori dannunziofili, vignaioli e pastori ultraottuagenari, tra saporiti formaggi e profumati vini autoctoni.
I loro compagni di viaggio sono stati Mario Soldati e Agostino De Laurentiis in fuga da Roma dopo l’armistizio, Carlo Emilo Gadda giovane reporter a Campo Imperatore, Josè Borges generale catalano e guerrigliero borbonico, John Fante a Torricella Peligna.
Si ritrovano a L’Aquila per incontrare Ju Boss e Raffaele Colapietra "il professore", due personaggi ormai molto noti a seguito del sisma del 2009. L'Abruzzo è la regione dai mille viaggi possibili!

 

Orari di apertura:
Sabato 9 e Domenica 10 maggio dalle 12 alle 20
Lunedì 11 maggio dalle ore 10 alle ore 16 

Ultima modifica il Venerdì, 24 Aprile 2015 13:24

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