Stampa questa pagina
Martedì, 24 Novembre 2015 15:03

L'Aquila, con Viviamolaq tre giorni di progettazione per un parco a Bagno

di 
Uno degli interventi di Viviamolaq all'Aquila Uno degli interventi di Viviamolaq all'Aquila

Un parco tematico e "sensoriale" nella frazione di Bagno, a est dell'Aquila. E' l'idea lanciata dall'associazione del capoluogo Viviamolaq, che si occupa di riqualificazione urbana degli spazi.

Nell'ambito del finanziamenti stanziati dalla Provincia Comune dell'Aquila per la realizzazione di "progetti partecipativi", da venerdì 27 a domenica 29 novembre si terrà l'evento Riabilitare lo spazio e l'ambiente come cura | Progettazione di un parco sensoriale: un weekend dedicato alla riflessione sui temi del paesaggio e alla ideazione di una parco tematico da realizzarsi successivamente a Bagno.

L'evento, aperto a tutti gli interessati, è come detto curato da Viviamolaq, da tempo impegnata nella riqualificazione urbana, con il patrocinio dell'Università dell'Aquila e dell'ordine degli Architetti.

Il primo appuntamento è per venerdì al Palazzetto dei Nobili (ore 17), con un seminario tenuto da Marilena Baggio, architetto e paesaggista, consulente dal 2012 per lo studio MCA, Mario Cucinella Architects e fondatrice di Greencure, laboratorio di sperimentazione del verde e di ricerca scientifica, che considera l'ambiente come fonte di benessere e di salute per la persona.

Il seminario dunque apre le porte al lavoro che si svolgerà nelle giornate di sabato 28 e domenica 30 novembre presso il laboratorio di architettura partecipata (Lap) dell'associazione Viviamolaq, nei pressi della Basilica di San Bernardino, dove i 30 iscritti al workshop, in seguito alla visita all'area di intervento, svilupperanno le proposte progettuali per il parco secondo i principi da sempre cari alla associazione di Viviamolaq: recupero, riuso, riciclo, riqualificazione, architettura del paesaggio e partecipazione.

"L'obiettivo fondamentale è di mettere in atto un progetto che promuova e valorizzi lo sviluppo del territorio nel rispetto dell'identità locale e che contribuisca alla creazione di un legame tra la persona e il suo ambiente al fine di incrementare i valori della qualità sociale e abitativa della periferia cittadina", si legge nella nota dell'associazione.

Articoli correlati (da tag)