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Venerdì, 06 Dicembre 2019 12:17

Restituzione tasse sospese, altra proroga di 6 mesi in Legge di Bilancio

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Altra proroga di sei mesi per la restituzione delle tasse sospese a seguito del sisma 2009. 

Il Governo ha deciso di inserire la proroga in Legge di Bilancio così da favorire la soluzione definitiva della vicenda che chiama in causa 124 aziende del cratere che dovrebbero restituire circa 75 milioni di euro, in unica soluzione.

"La proroga è una notizia positiva per le aziende e per il territorio aquilano", ha tenuto a sottolineare la deputata Stefania Pezzopane. "Il governo fa propria la proposta che avevo suggerito con un ordine del giorno approvato dalla Camera nel 'decreto sisma' e la inserisce nell'elenco proroghe della Legge di Bilancio. Un atto assolutamente necessario per favorire il concludersi delle trattative in corso e per definire la soluzione finale al problema; la nuova Commissione europea si è insediata nei primi giorni di novembre ed il Governo italiano ha avviato una serrata trattativa seguita direttamente dal Ministro per gli affari europei, Vincenzo Amendola, e dal suo capo di gabinetto. Trattative a cui stanno collaborando con impegno rappresentanti delle categorie produttive ed istituzioni che voglio anche in questa circostanza ringraziare".

La questione tasse sospese e da restituire è complessa e si trascina da tempo, di proroga in proroga. "Stiamo soffrendo una grave ingiustizia che va superata assolutamente: il mio impegno è massimo affinché il governo chiuda una vicenda assurda. Possiamo far pagare alle aziende le colpe di burocrati e politici distratti e superficiali? No, assolutamente. Nel 2011 la legge di bilancio abbassò al 40% la percentuale delle tasse sospese e da restituire all'indomani del sisma, una scelta giusta che allora ci conquistammo con una grande protesta popolare; purtroppo questa importante decisione non fu comunicata alla Commissione europea che ha considerato quel provvedimento un aiuto di Stato. Di conseguenza è partita la procedura di infrazione con richiesta alle aziende di restituzione del 100% delle tasse sospese, e questo dopo 10 anni! Dobbiamo far comprendere in tutti i modi che aiuti di Stato non furono e che la trattativa deve concludersi positivamente per le imprese".

Biondi: "E' il minimo che ci si potesse aspettare"

"Se in legge di bilancio sarà confermata con una norma specifica la proroga di sei mesi dei termini per la presentazione, da parte delle aziende coinvolte, della documentazione per la restituzione di tributi e imposte sospese dopo il sisma 2009 allo Stato Italiano su richiesta dell'Europa sarebbe una buona notizia ma, al contempo, il minimo che ci si potesse aspettare".

Lo dichiara il sindaco dell'Aquila Pierluigi Biondi.

"Spero vivamente che questo lasso di tempo venga utilizzato da parte del governo per confrontarsi con gli uffici di Bruxelles e individuare una soluzione definitiva che consenta a centinaia di imprese, e quindi di padri e madri di famiglia, di tirare finalmente un sospiro di sollievo. - spiega il sindaco - La questione tasse, peraltro, non sarà l'unica che dovrà essere affrontata con urgenza dall'esecutivo nazionale. Nel 2020 termineranno gli stanziamenti della tabella E della legge di stabilità 2015 ed è assolutamente necessario individuare nuove risorse per finanziare il completamento del processo di ricostruzione in atto che, altrimenti, rischierebbe una dolorosa e ingiustificata battuta d'arresto".

 Associazioni di categoria: "Primo passo, indispensabile sforzo diplomatico pressante"

Relativamente alla proroga di 180 giorni dei termini per la restituzione delle tasse sospese post sisma 2009, le Associazioni di categoria, Confindustria, Ance, Apindustria, Cna, Confcommercio, esprimono "un plauso per l'attenzione e l'impegno che si sta manifestando volto a tranquillizzare le numerose imprese coinvolte nel comprensorio aquilano, che in questi giorni erano in attesa di valide rassicurazioni".

"L'atto di proroga, di cui si attende la relativa formalizzazione - si legge nella nota - è il primo passo necessario per consentire alle Associazioni di continuare a lavorare in sinergia con la struttura tecnica facente capo al Ministro per gli affari europei, Vincenzo Amendola, al fine di risolvere positivamente ed in misura definitiva l'annosa vicenda, ma, come più volte affermato, è indispensabile uno sforzo diplomatico pressante, per non vanificare anche questo ennesimo rinvio".

 

Ultima modifica il Venerdì, 06 Dicembre 2019 17:11

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