Mercoledì, 06 Maggio 2020 14:08

Cisal, Confsal, Conflavoro e Confimprese contro Fioretti: "Su Cig flop imbarazzante"

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Fabio Frullo Fabio Frullo

"Le migliaia di persone in attesa della cassa integrazione in deroga meritano un’efficienza differente visto che non possono continuare ad aspettare, ancora giorni, per percepire il dovuto ed è evidente, visto il tempo trascorso, che su questo tema la Regione ha fatto un flop imbarazzante".

Ad affermarlo, in una nota congiunta, sono Piero Peretti (Cisal), Fabio Frullo (Confsal), Pierluigi Arduini (Confimprese) e Ugo Mastropietro (conflavoro).

La nota completa

"Un uomo non si risolve solo nelle sue parole e le inqualificabili responsabilità politiche dell’assessore regionale Fioretti rischiano di gettare ombre pesantissime sul buon operato emergenziale del Presidente Marsilio che di colpe, invece, non ne ha".

"Cisal e Confsal, insieme alle associazioni datoriali Confimprese e Conflavoro, non possono che stigmatizzare l’operato del componente di giunta che si è dimostrato, in questa fase estremamente delicata per l’Abruzzo, decisamente fuori ruolo".

"Le migliaia di persone in attesa della cassa integrazione in deroga meritano un’efficienza differente visto che non possono continuare ad aspettare, ancora giorni, per percepire il dovuto ed è evidente, visto il tempo trascorso, che su questo tema la Regione ha fatto un flop imbarazzante".

"E’ bene ricordare che Fioretti sta ricevendo dall’8 aprile, sulla piattaforma online, le domande dai titolari delle imprese per l’erogazione della CIG in favore dei propri dipendenti ovvero da circa un mese".

"Un’inadempienza non accettabile da parte dei lavoratori che sa anche di beffa visto che la pezza messa da Fioretti con le sue dichiarazioni rischia di essere più brutta dello stesso strappo. “su 12.615 istanze arrivate ne abbiamo esaminate 12.210...”, afferma l’assessore".

"Ebbene è da spiegare all’assessore, che forse ancora non ha dimestichezza con il funzio- namento della Cassa integrazione in deroga, che la Regione, in questa fase, ha un solo compito: raccogliere le istanze ed inviarle all’INPS e un mese ci sembra francamente troppo per questo visto che l’assessore si è apprestato anche a definire il tempo trascorso come “decente” considerato anche che tali numeri non comprendono i dipendenti del
comparto artigianato in quanto gestiti da FSBA (Fondo Solidarietà Bilaterale Artigianato)".

"Ma di decente, in questa triste storia, non c’è proprio niente visto che le evidenti responsabilità politiche stanno mettendo in ginocchio le micro imprese (da 1 a 5 dipendenti) di questa regione e sopratutto chi ci lavora. Ora bisogna rimboccarsi le maniche e recuperare il tempo perduto in modo da pagare al più resto la cassa ai dipendenti".

"Per far questo bisogna accelerare le procedure e inviare al più presto tutte le istanze all’INPS ma sopratutto è necessario che l’Assessore Fioretti sia consequenziale al suo operato".

"Il Presidente Marsilio deve avocare a se le deleghe da subito e ripristinare efficacia e buon senso al dipartimento lavoro".

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