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Mercoledì, 22 Settembre 2021 11:14

Summit sull'economia abruzzese, Mauro: "Regione ha retto bene alla crisi pandemica"

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"L’Abruzzo ha retto bene alla crisi pandemica, per quanto riguarda l’occupazione, che è in linea con la media nazionale, e per quanto riguarda il prodotto interno lordo. Ma soprattutto la stima per la nostra regione è di un aumento sostenuto del PIL, che si affianca all’ottima performance delle esportazioni che in Abruzzo, nel secondo trimestre 2021, crescono di circa il 27%, mentre in Italia del 23%. Tuttavia, l’Abruzzo ha un ingente deposito bancario privato da smobilizzare, che potrebbe davvero fare la differenza".

Così l’economista abruzzese e professore Pino Mauro nel presentare “Abruzzo Economy Summit", la conferenza regionale sui temi dell’economia, della crescita e dello sviluppo, che avrà luogo venerdì 24 e sabato 25 settembre all'Aurum di Pescara.

Mauro evidenzia che "il primo settore a uscire dalla crisi nel corso di questo periodo è stato il settore industriale, trainato in Abruzzo dalle grandi imprese, che ha consentito di anticipare la ripresa. Ma anche i settori più colpiti, quello dei servizi e del turismo mostrano ora segnali importanti di ripresa, con valori superiori alla media nazionale. Ben venga dunque questo momento di riflessione, perché ora più che mai è importante individuare le strategie vincenti per agganciare il treno della ripresa".

Il summit è organizzato dalla società di comunicazione Mirus, in collaborazione con la Regione Abruzzo e Confindustria Chieti Pescara, con il ruolo di media partner affidato al quotidiano Il Sole 24 Ore.

Alla vigilia della due giorni, il presidente della Mirus Michele Russo ha inteso replicare alle polemiche relative alla scarsa presenza femminile tra i relatori degli Stati generali - una sola relatrice donna su 31 [qui, l'approfondimento] - spiegando di essere "dispiaciuto: la verità è che ne abbiamo contattate molte, a cominciare dalle ministre Maria Stella Gelmini e Mara Carfagna, ma non sono potute esserci, e lo stesso è avvenuto con la giornalista Myrta Merlino, l'economista Lucrezia Reichlin, la direttrice generale della Regione, Barbara Morgante e diverse altre donne. Ha invece confermato la presenza una donna molto importante nell'economia nazionale, Vera Fiorani, l'amministratrice delegata e direttrice generale di Rfi. Detto questo le critiche sorte da questa situazione sono e saranno comunque di stimolo per la prossima edizione".

Parole che sanno di 'pezza' a colori per coprire un 'buco' davvero imbarazzante; è incocepibile che su 31 relatori ben 30 siano uomini e, d'altra parte, regge davvero poco la scusa che alcune donne invitate non abbiano potuto partecipare; ce ne sono a centinaia, nel mondo dell'economia e dell'imprenditoria, se solo si fosse prestata la dovuta attenzione alla questione di genere.

Una brutta figura per l'Abruzzo.

 

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