Le foto del giorno

Giovedì, 03 Luglio 2014 11:21

Giovedì 3 luglio #1

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Google ha iniziato a inviare ai siti dei giornali online – e non solo – le notifiche sull’avvenuta rimozione di alcuni loro articoli dalle sue pagine dei risultati, in osservanza della discussa sentenza della Corte di giustizia dell’Unione Europea sul cosiddetto “diritto all’oblio”.

A metà maggio, la Corte ha stabilito che i cittadini europei hanno il diritto di chiedere ai motori di ricerca (Google è il più usato di tutti in Europa) di eliminare dalle loro pagine dei risultati i link verso cose che li riguardano, nel caso in cui li ritengano “inadeguati, irrilevanti o non più rilevanti, o eccessivi in relazione agli scopi per cui sono stati pubblicati”. La Corte ha stabilito che i link devono essere rimossi dalle pagine dei risultati, ma che possono comunque continuare a esistere online, seppure resi molto più difficili da trovare.

Alcune settimane dopo la sentenza, Google ha messo online uno strumento per chiedere la rimozione dei link, ricevendo in pochi giorni decine di migliaia di richieste da parte di cittadini europei. Dalla scorsa settimana è iniziata la cancellazione dei link: diversi siti di informazione hanno iniziato a occuparsene, lamentando poca chiarezza e trasparenza del sistema.

Mercoledì, 02 Luglio 2014 13:34

Mercoledì 2 luglio #2

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L'Aquila - In questi giorni molti automobilisti aquilani si saranno chiesti chi ha montato e cosa c'è dentro il tendone bianco presente sul parcheggio di Centi Colella, nella zona ovest della città, di fronte il centro sportivo del Cus e in prossimità di una delle strade più trafficate dell'Aquila. All'interno, un piccolo palchetto e diverse sedie bianche, portate per l'occasione dalla onlus Salvati per servire, associazione cristiana che porta "nuova vita in Cristo". Oltre alla grande scritta "Speranza certa", all'esterno del tendone è stato fissato un manifesto sul quale campeggia la scritta "Fermatevi! E riconoscete che io sono Dio (Salmo 46:10)", con l'invito a prendere una copia "omaggio" del Vangelo.

Chissà che qualche automobilista, in questi giorni, non si sia fermato davvero. (m.fo.)

Mercoledì, 02 Luglio 2014 11:17

Mercoledì 2 luglio #1

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Il Mondiale Brasiliano dell'Italia e dell'Abruzzo non era ancora finito. Dopo l'uscita di Marco Verratti con l'Uruguay di Suarez, al 16' dell'ottavo di finale Belgio- StatiUniti è entrato con tanto di prefisso telefonico pescarese inciso sulla maglietta, Mario Ferri,  25enne di Montesilvano, detto il Falco e con alle spalle una candidatura al Consiglio Comunale per "Fratelli d'Italia". Ferri ha fatto di nuovo invasione attraversando tutto il campo dell' 'Arena Fonte Nova' di Salvator rimanendoci per quasi due minuti e dando vita ad una delle invasioni più lunghe della storia, almeno a questi livelli. Sembrano lontani quei tempi in cui appena qualche spettatore entrava in campo veniva subito inseguito da guardie con i manganelli. Ma forse questo succede in Italia, non in Brasile.

Sulla tradizionale maglietta di Superman il falco portava due scritte:  "Save Favelas Children" e "Ciro Vive" in memoria del tifoso napoletano vittima degli scontri che hanno preceduto la finale di Coppa Italia.

Poco dopo l'invasione Ferri è stato arrestato. Ma quelli del programma di Radio 2 "un giorno da pecora" sono riusciti a sentirlo al telefono:" Sto davanti a 50 poliziotti, ho detto che era mia madre per rispondere – ha raccontato - Ho preso un accredito da fotografo a bordo campo e al momento giusto sono entrato. Sto facendo un reportage fotografico sulle favelas, per un giornale italiano, per questo avevo l'accredito. La maglietta di Superman? Era dedicata ai bambini brasiliani che soffrono".

E la 'violenta' Polizia Brasiliana non l'ha "moccicato"?. "Non mi hanno picchiato, la polizia è gentilissima, hanno fatto entrare pure due giornalisti a cui ho rilasciato un'intervista tra inglese, italiano e spagnolo". L'invasione è durata tantissimo: "Sì, ho deciso io di uscire perché nessuno mi stava facendo uscire". Ma pare che  non intenda fermarsi qui: "ho un biglietto per Olanda-Costarica, un accredito per disabili per entrare. Sarebbe il colmo se tra quattro giorni ci riesco di nuovo. Avevo detto che avrei smesso di far invasioni? Il lupo perde il pelo ma non il vizio".

Le speranze (o il timore) di continuare a vedere in campo l'Italia (e l'Abruzzo) a questo Mondiale sono appese a lui (ale.te.).

Martedì, 01 Luglio 2014 16:53

Martedì 1 luglio #3

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All'Aquila oggi sono apparsi alcuni rilevatori di velocità, nei quartieri ad est e ovest della città. Nello specifico, le colonne di color arancio, con il simbolo del "controllo velocità", sono state montate su via Aldo Moro (nei pressi della sede della Provincia dell'Aquila), in via Cardinal Mazzarino, via della Polveriera, via Antica Arischia, oltre che sulla Strada Statale 80 e sulla via per San Giacomo. Per ora, le cabine non sono funzionanti.

Si tratta di strumenti molto diffusi in diverse città italiane, dove si utilizzano per monitorare la velocità dei veicoli sulle strade urbane. E' la prima volta che questo tipo di attrezzatura viene installata sulle strade del capoluogo abruzzese.

 

 

Martedì, 01 Luglio 2014 13:21

Martedì 1 luglio #2

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L'Aquila - Gli abitanti del capoluogo abruzzese si sono abituati, nel corso degli ultimi cinque anni, alle demolizioni degli edifici danneggiati dal terremoto, anche in zone centrali della città. Nella foto, una serie di cassette della posta, affisse sulla rete di protezione di un condominio appena demolito in via Mazzarino (zona Torrione). Forse è l'unica cosa che gli abitanti conserveranno di ciò che fu.

 

 

Martedì, 01 Luglio 2014 09:59

Martedì 1° luglio #1

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GAZA - Non è l'alba di un nuovo giorno ma l'attacco di Israele alla Striscia di Gaza avvenuto questa notte. Netanyahu aveva promesso la rappresaglia dopo il ritrovamento senza vita dei tre ragazzi israeliani scomparsi lo scorso 12 giugno in Cisgiordania mentre facevano l'autostop. Così è stato.

 

 

Lunedì, 30 Giugno 2014 13:38

Lunedì 30 giugno #2

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Palazzo dell'Emiciclo, L'Aquila - Oggi è il giorno della prima seduta del nuovo Consiglio Regionale abruzzese, eletto lo scorso 25 maggio. Nella sede dell'Emiciclo all'Aquila, i nuovi consiglieri si siedono sugli scranni che occuperanno per tutta la legislatura, la decima della storia della regione. Nella foto, a sinistra i due neo assessori della Giunta Dino Pepe e Silvio Paolucci; a destra il vice presidente Giovanni Lolli. Al centro, il presidente della Giunta regionale Luciano D'Alfonso.

 

Lunedì, 30 Giugno 2014 10:45

Lunedì 30 giugno #1

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L'Aquila - Nel quartiere di San Basilio, in un passage tra la parte finale del giardino dell'Asilo Occupato e il Dipartimento di Scienze Umane - su un lato della piccola struttura un giorno a guardia dell'Ospedale San Salvatore - è apparso un murales. A realizzarlo un collettivo di artisti provenienti dal Messico (Oxaca), Lapiztola, trattenutosi in città per tutto il week-end. 

Tra l'effervescenza dell'Università (sorta al posto del vecchio ospedale) e la sperimentazione negli spazi dell'ex Asilo, i colori messicani aggiungono un altro elemento sincretico nell'interessante ricombinazione di uno dei primi quartieri ai confini del centro storico. (Al.Te.)

 

Domenica, 29 Giugno 2014 15:08

Domenica 29 giugno

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L'Aquila, Parco del Castello - Ieri alla Festa della Creatività si ė esibita anche Aurora Pambianchi, cantando due canzoni scritte dal padre Fabrizio, scomparso lo scorso novembre e ricordato durante l'iniziativa promossa dall'associazione 180Amici L'Aquila Onlus.

Pambianchi era molto noto in città sia come musicista che come artigiano, e per il suo impegno politico col Comitato3e32/CaseMatte dopo il sisma del 2009.

Ieri ad accompagnare la figlia sul palco, una band di musicisti aquilani: Elio Tazzi al contrabbasso, Valerio Tortoreto alla chitarra, Matteo Di Genova seconde voci e Marco Crivelli alle percussioni.

Sabato, 28 Giugno 2014 11:51

Sabato 28 giugno #1

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L'Aquila - Da Via XX Settembre, lo sguardo verso Via Sallustio, nella porzione visiva ritagliata sotto il Ponte Belvedere. Oltre i palazzi rotti e i lampioni sempre spenti, spunta comunque il corno Grande, con le sue venature ancora innevate.

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