Interviste

Il legame con la sua terra è marchiato già nel suo nome d’arte, Setak. Non un nickname ammiccante ma un rimando preciso alle sue origini: “Deriva dal soprannome di famiglia “Setacciaro”, anzi, come dicono dalle mie parti, "lu setacciar”, perché i miei antenati costruivano setacci, gli strumenti utilizzati per filtrare la farina. Da noi le famiglie vengono identificate con i loro soprannomi storici, talvolta anche molto antichi: dunque potrei diventare anche il presidente della Repubblica, ma per la gente del…
Quest’anno ricorrono i quarant’anni del rapimento e dell’omicidio di Aldo Moro, l’episodio più emblematico degli Anni di Piombo, le cui radici, secondo molti storici, affondano nella “rivoluzione mancata” del Sessantototto. E' una stagione sulla quale si è detto e scritto tantissimo ma che, ciononostante, rimane ancora piena di punti oscuri. Dopo il tempo delle memorie dei protagonisti e dei bilanci dei coetanei, sono i figli nati sulla coda di quell’epoca - a cavallo, cioè, tra gli anni Settanta e Ottanta…
"E’ una sconfitta tremenda, più di un campanello d’allarme: viene messa in discussione persino la sopravvivenza dell’area del centrosinistra nel nostro Paese. Al Partito Democratico che scende sotto il venti per cento, infatti, va sommato anche il risultato deludente di Liberi e Uguali. Tutti e due questi dati, inoltre, risultano inferiori in Abruzzo rispetto alla media nazionale. E’ fin troppo evidente che i cinque anni di governo hanno consunto il consenso del Partito Democratico, oltre ogni attesa". Così il consigliere…
Avevamo promesso a Fabrizio Barca che non avremmo parlato di elezioni, del Partito Democratico e di un centrosinistra che si presenta frammentato alle urne. E’ per questo, forse, che la chiacchierata con l’economista, già ministro della Coesione territoriale del governo Monti con delega alla ricostruzione del cratere, è stata profondamente politica. Giunto al Gran Sasso Science Institute per la presentazione del libro di Claudia Pajewski, ‘Le mani della città’, un ritratto degli operai che stanno ricostruendo la città [qui], Fabrizio…
I Calibro 35 tagliano il traguardo dei dieci anni di attività pubblicando il loro sesto album in studio (escluse le colonne sonore) intitolato, non a caso, Decade. Disco che segue di due anni Space, concept inspirato alla fantascienza e all’immaginario sci-fi. E al giro di boa dei due lustri, Martellotta e compagni realizzano quello che probabilmente è, se non il loro capolavoro, sicuramente il loro album più ambizioso e compiuto, dove si ritrovano tutte le influenze e gli stili musicali…
Chiudi