Interviste

“L’Aquila è una città in evoluzione: dovrebbero esserlo tutte le città, in un mondo nel quale il contesto cambia così rapidamente che lascerà impreparati moltissimi territori. Dovremmo fare tesoro della nostra esperienza, del sentirci in transizione, di non avere un obiettivo vicino ma solo il senso dell’approssimarci ad un obiettivo che, man mano, siamo chiamati a riformulare”. E’ una lettura nient’affatto scontata, dieci anni dopo l’evento che ha cambiato la storia contemporanea della città; d’altra parte, Paola Inverardi ha insistito…
Fabrizio Curcio, capo dipartimento della Protezione civile dal 2015 al 2017, all'epoca del terremoto dell'Aquila era a capo della Sezione di Gestione delle Emergenze, fianco a fianco con Guido Bertolaso. E' tornato in città nei giorni scorsi, in occasione della presentazione del libro dell'allora sindaco Massimo Cialente: 'L'Aquila 2009: una lezione mancata'. Curcio, la tragedia del cratere ha rappresentato davvero una lezione mancata per il sistema paese? "Le rispondo con un 'ni'. Mi spiego: la tragica esperienza dell'Aquila, di certo, poteva…
“Si parla del decennale del terremoto ma non di quello del G8. Eppure i due eventi sono assolutamente inseparabili. Non ci sarebbe stato il G8 se non ci fosse stato il terremoto. E se quest’ultimo è assurto a dimensioni di evento smisurato, ciò è avvenuto non perché lo sia stato veramente ma perché è stato legato a un evento di rilevanza mondiale come il G8”. Per il professor Raffaele Colapietra, il decimo anniversario del sisma non è molto diverso da…
L'Aquila oggi è una città particolare, che suscita sensazioni spesso conflittuali nelle persone che l'hanno vissuta "prima" e che la vivono "dopo" il terremoto del 2009. Ma ci sono anche tanti nuovi cittadini, arrivati qui negli ultimi anni per motivi di lavoro e di studio. Giovani coppie, professionisti, ricercatori, persone che sono in grado di offrire attraverso occhi meno coinvolti letture diverse di una città in continua trasformazione. Aurora Cacciapuoti, autrice e illustratrice, è una di queste; l'abbiamo incontrata per…
“Soltanto un vecchio amico mi chiama dottore, e c’è un signore, a L’Aquila, uno solo, che mi chiama ancora onorevole: ovunque vada, mi chiamano sindaco”. Sindaco emerito, potremmo definirlo: sta di fatto che Massimo Cialente, è vero, viene chiamato ancora sindaco, ovunque, sebbene abbia lasciato Palazzo Fibbioni quasi due anni fa. E’ il 'sindaco del terremoto', d’altra parte, l’uomo che ha guidato la città negli anni più difficili della sua storia contemporanea. E il decennale non poteva che rappresentare la…
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