Mondo

Nella mattinata tre uomini incappucciati e pesantemente armati si sono introdotti nella redazione Parigina del settimanale satirico Charlie Hedbo dove era in corso la riunione di redazione e hanno aperto il fuoco: cinque minuti di terrore in cui hanno perso la vita dodici persone mentre otto sono i feriti (di cui cinque gravi), come conferma la polizia francese. Oltre a due agenti di polizia hanno perso la vita il direttore del settimanale, Stephan Charbonnier, detto Charb, e i tre più…
di Jacopo Intini - Ventitre secondi e si riaccende la speranza, ma i tempi stringono. Proprio mentre in Italia si festeggiava la notte di Capodanno, il 31 dicembre sera Zaid Benjamin, giornalista arabo, ha postato su Twitter il link del video pubblicato su Youtube dall’utente Islamic Sham, si presume profilo del Fronte Al Nusra, che riprendeva le due cooperanti italiane rapite in Siria il 31 luglio scorso. Di Vanessa Marzullo 21 anni, e Greta Ramelli, 20, non si hanno notizie…
di Jacopo Intini - E’ stata approvata, “in linea di principio”, con 498 voti favorevoli, 88 contrari e 111 astenuti, la risoluzione per il riconoscimento dello Stato di Palestina presentata dal presidente palestinese Mahmoud Abbas mercoledì 17 Dicembre presso il Parlamento Europeo. Si tratta di un riconoscimento non vincolante per gli stati membri, ma che, secondo l’Unione Europea, potrebbe accompagnarsi a degli sviluppi concreti nei colloqui di pace. L’Europarlamento riafferma “il forte sostegno alla soluzione dei due stati sulla base dei…
Forse non era mai successo. Uno degli street artist più famosi del mondo, l'italiano Blu, ha voluto cancellare dalle mura di Berlino le sua gigantesche opere d'arte chiamate Brothers e Chain, portate a termine tra il 2007 e il 2008 nel quartiere di Kreuzberg, in Cuvrystraße, l'area dove sorgeva fino a pochi mesi fa il villaggio autonomo di Cuvrybrache occupato da artisti e senza tetto. Nel tempo quegli enormi murales con su scritto "reclaim the city" (riprenditi la città) erano diventati il…
di Jacopo Intini - Sono passati ormai 25 anni dalla caduta del muro di Berlino, ricordata in tutti i paesi europei e non, come simbolo della liberazione dai totalitarismi e da quelle dittature che hanno segnato l’Europa del Novecento. Immagine di un mondo duale e bipolare, rappresentato prima dagli schieramenti URSS e USA e che oggi vede contrapporsi l’Occidente all’Oriente. L’esperienza tedesca risulta, infatti, essere ancora viva e, sebbene il suo sgretolamento abbia dato il via ad una fase storica…
Chiudi