News

Furti nella notte nel progetto C.a.s.e. di Pagliare di Sassa. Al risveglio, molti tra gli assegnatari hanno ritrovato segni di infrazione sulle loro automobili. Vetri rotti e serrature forzate: i ladri hanno portato via autoradio, cd, occhiali da sole. Cinque le autovetture danneggiate tra gli isolatori sismici di una palazzina del nuovo quartiere. Non solo: danni e piccoli furti si sono registrati anche nei 'parcheggi' delle palazzine vicine. Sul posto è arrivata una pattuglia della Polizia che non ha potuto…
Il 19 ottobre in tante capitali d'Europa (e non solo) migliaia di persone sono scese in piazza contro le politiche di austerità. Anche in Italia, in 100mila hanno percorso le strade di Roma, partendo da San Giovanni e arrivando a Porta Pia, dove hanno iniziato ad accamparsi con le tende sotto le stelle. Il corteo era aperto da uno striscione che recitava: "Una sola grande opera, casa e reddito per tutti". Dietro, movimenti per il diritto alla casa e contro…
“La musica parla in modo talvolta indiretto, è un potente mezzo per raccontare un disagio”. Prime file fuori controllo in un pogo sfrenato, coreografie che coinvolgono l'intero pubblico, ritmi movimentati ed uno “show” sul palco che regala sempre qualche risata. Sono i KuTso, che ieri sera hanno regalato una serata di musica e divertimento all'Irish Café, con il pienone di un pubblico oramai affezionato al gruppo romano che si è esibito già quattro volte in città. Scambiando qualche parola con…
"Quello che i ragazzi aquilani stanno esprimendo in questi giorni di cosiddetta occupazione è di una importanza fondamentale, non solo per loro ma per l'intera città". A scriverlo in una nota, il consigliere comunale Vincenzo Vittorini: "Questi giovani si stanno battendo per la propria città, con uno spirito positivo e costruttivo che non sempre appartiene a chi dovrebbe averne il dovere civico. Pur fra incertezze e distrazioni, gli studenti aquilani in questi giorni hanno saputo centrare le questioni vitali del…
Una sentenza lampo, arrivata in poco meno di due ore. La Corte d’appello di Milano, chiamata a ricalcolare l'interdizione dai pubblici uffici inflitta a Silvio Berlusconi nel primo e secondo grado del processo Mediaset, ha accolto la richiesta del procuratore generale Laura Bertolè Viale e ha determinato in due anni il ricalcolo della pena accessoria nei confronti dell'ex premier, già condannato a quattro anni di carcere, di cui tre condonati per indulto.  Un anno in meno rispetto a quanto ci si…
Chiudi