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Giovedì, 08 Giugno 2017 18:54

Elezioni, "interrare la linea dell’alta tensione": la proposta di rigenerazione urbana di Di Benedetto

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"L’Aquila del futuro dovrà essere prima di tutto una città con un più alto livello di qualità della vita. Questo obiettivo è raggiungibile solo mantenendo alta l’attenzione all’Ambiente, inteso sia in senso ecologistico, che in senso strettamente urbanistico".

A dirlo è il candidato sindaco della coalizione civico progressista Vivendo L’Aquila, Americo Di Benedetto nel giorno della visita in città del viceministro dello sviluppo economico, Teresa Bellanova e dopo aver esaminato la situazione di impatto ambientale creata, in particolare, dalla rete di alta tensione che divide in due la città dell’Aquila sulla direttrice Pettino-Torrione, invadendo quartieri densamente popolati e attraversando anche siti scolastici.

"Il contesto in cui immaginiamo di vivere, non può essere ostaggio di tale situazione", ha spiegato Di Benedetto. "Peraltro questo assetto trova nell’Aquila una delle poche città in Italia ad essere attraversata dai tralicci dell’Alta Tensione. Bisogna istituire un percorso di condivisione con il Ministero dello sviluppo economico (MI.S.E.) e Terna per arrivare alla definizione di un progetto che riduca l’impatto ambientale e paesaggistico. La soluzione cui dovremo tendere – ha concluso Di Benedetto - è l’interramento dei cavi in prossimità delle sedi stradali e, ove ciò non fosse possibile, dovremo usare le più avanzate tecnologie a disposizione per ridurre al massimo l’impatto ambientale con chiari benefici derivanti dalla riduzione dell’inquinamento elettromagnetico".

La percorribilità della soluzione proposta è supportata dalla sensibilità e dall’impegno di Terna (gestore nazionale rete alta tensione) che negli ultimi 5 anni ha dismesso più di 600 km di vecchi elettrodotti sul territorio nazionale.

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