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Mercoledì, 05 Luglio 2017 10:39

Biondi, si sta chiudendo il cerchio sulla Giunta comunale: gli scenari

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Ancora qualche ora: entro venerdì, il sindaco Pierluigi Biondi dovrebbe chiudere il cerchio sulla composizione della Giunta comunale per convocare, poi, il Consiglio comunale che dovrà tenersi nei 10 giorni successivi.

Nove le 'caselle' da riempire, almeno tre dovranno essere le donne; si lavora ad un esecutivo "fatto di persone capaci, qualificate, operative e concrete" ha sottolineato il primo cittadino, con l'idea, però, di non 'svuotare di senso' il Consiglio comunale. Le forze di centrodestra sono convinte che l'assise giocherà un ruolo fondamentale nella consiliatura che verrà e, per questo, alcuni 'pezzi da 90' rinunceranno a pretese d'incarichi in Giunta per mantenere il controllo del Consiglio e delle Commissioni. 

Come scriviamo da giorni [leggi qui], vice sindaco sarà Guido Quintino Liris; in fase di consultazioni, Forza Italia ha chiesto tre assessorati (due uomini e una donna) e la presidenza del Consiglio comunale: dovrebbe ottenere due assessorati e lo scranno più alto del parlamentino, con Liris che avrà deleghe pesanti, e tra le altre le Opere pubbliche. A sorpresa, l'altro assessore potrebbe essere il coordinatore comunale dei forzisti Stefano Morelli, che ha costruito la lista 'azzurra': la presidenza del Consiglio, invece, andrà a Roberto Tinari. Dunque, Vito Colonna e Sabrina Di Cosimo dovrebbero restare semplici consiglieri.

Due assessorati andranno anche a Fratelli d'Italia e Noi con Salvini: siederanno in Giunta Carla Mannetti e Alessandro Piccinini - per lui è pronta, tra le altre, la delega allo Sport e al tempo libero - oltre a Luigi D'Eramo, potrebbe avere l'urbanistica, ed Emanuele Imprudente, che ha sciolto le riserve nelle ultimissime ore accettando l'incarico in Giunta, considerato che l'esecutivo sarà fortemente 'politico'. Siederanno in Consiglio Giorgio De Matteis, Ersilia Lancia e Daniele Ferella che assumerà l'incarico di capogruppo di NcS.

Un assessorato di 'seconda fascia' andrà a L'Aquila futura, che dovrebbe ottenere anche la presidenza di una partecipata: resteranno consiglieri Roberto Santangelo e Luca Rocci, il movimento civico potrebbe indicare nell'esecutivo Francesco Bignotti, il primo dei non eletti; Salvatore Santangelo, invece, ispiratore della lista, dovrebbe 'accontentarsi' - si fa per dire - di mantenere la carica di vice presidente della Gran Sasso Acqua, così da garantire la continuità amministrativa, considerato che il sindaco eletto ha deciso di nominare presidente un uomo di sua fiducia, e si fa il nome di Ettore Perrotti

L'altra donna in Giunta dovrebbe essere indicata da Benvenuto Presente, ed in rampa di lancio c'è Monica Petrella, la terza più votata della lista espressione del sindaco.

Stante le cose, resta soltanto una casella da riempire con un assessore donna: Biondi ha offerto il posto all'Unione di Centro, ma il partito della Vela - per il momento - ha rinunciato ad esprimere un nome, con Raffaele Daniele che resterebbe capogruppo in Consiglio comunale e il segretario cittadino Luciano Bontempo che, invece, dovrebbe essere nominato amministratore del Sed, la partecipata che si occupa del servizio elaborazione dati del Comune dell'Aquila. Per questo, si era fatta largo l'ipotesi Sabrina Di Cosimo: la scelta, però, avrebbe innescato un domino pericoloso; si fosse chiuso sulla consigliera forzista, infatti, le altre forze di coalizione avrebbero avanzato la proposta di un riequilibrio in seno alla Giunta, con i salviniani pronti a chiedere la vice sindacatura e l'Udc che avrebbe potuto rivendicare la presidenza dell'assise con lo stesso Daniele.

Insomma, alla fine potrebbe essere il sindaco eletto ad assumere una decisione autonoma e slegata dai partiti. Come aveva lasciato intendere giorni fa ai nostri microfoni [leggi qui], tra l'altro, Biondi ha già deciso di tenere per sé la delega più pesante, quella alla ricostruzione. 

Ancora poche ore, e sapremo.

Ultima modifica il Giovedì, 06 Luglio 2017 11:56

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