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Mercoledì, 20 Settembre 2017 19:22

Ricostruzione, Palumbo (Pd): "Riconosciuta qualità del lavoro fatto in questi anni"

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“La posizione del sindaco Biondi, insieme alle parole del responsabile Usra Raniero Fabrizi, certificano la qualità del lavoro di programmazione e normazione messo in campo in questi anni”.

Ad affermarlo è il capogruppo del Pd in consiglio comunale Stefano Palumbo, a seguito della seduta della commissione Programmazione e territorio dedicata alla ricostruzione privata. Seduta alla quale hanno preso parte anche il sindaco dell’Aquila Pierluigi Biondi e il responsabile Usra Raniero Fabrizi.

“Ci eravamo lasciati in campagna elettorale” commenta a NewsTown Palumbo “con la prospettiva che, qualora avesse vinto lo schieramento che oggi governa, ci sarebbe stata una rivoluzione del processo di ricostruzione, con, addirittura, l'azzeramento del cronoprogramma. Dalla commissione di oggi, invece, emerge come le azioni che Biondi intende mettere in campo sono niente più che una messa a punto di un processo molto complesso, che richiede certamente, nel corso del tempo, qualche aggiustamento, come fatto del resto dalla precedente amministrazione”.

Al di là dei numeri e dei dettagli tecnici, insomma, la seduta della commissione ha fornito, secondo Palumbo, anche delle indicazioni politiche, che si possono riassumere così: il sindaco Biondi e la sua giunta, almeno per il momento, non hanno intenzione di stravolgere né di rivoluzionare l’impostazione generale fissata dalla precedente amministrazione.

Sia la governance che le procedure che sovrintendono la ricostruzione privata rimarranno sostanzialmente le stesse. Gli interventi annunciati – come la sferzata ai tecnici che tarderanno ancora a presentare i progetti, per i quali si sta pensando di introdurre delle penalità, o la velocizzazione dell’iter per le parametriche riguardanti progetti al di sotto del milione di euro – andranno a introdurre dei correttivi su situazioni e criticità specifiche ma lasceranno intatto il quadro di insieme.

“La posizione del sindaco” prosegue Palumbo “insieme alle parole del responsabile Usra, certificano la qualità del lavoro di programmazione e normazione messo in campo in questi anni. Ci sono aspetti sicuramente da migliorare, come i ritardi accumulati dai tecnici nella presentazione dei progetti o i ritardi da parte del comune nell'erogazione dei Sal, ma la prospettiva che emerge, grazie al lavoro fatto fin qui, è quella di una ricostruzione che nell'arco della prossima consiliatura si avvia al completamento”.

Daniele: “Altre riunioni con le associazioni di categoria”

Così invece il presidente della commissione Programmazione e territorio, Raffaele Daniele:

“La Commissione Territorio, che in questa consiliatura ho l'onore di presiedere, si è riunita ospitando il Titolare dell'Ufficio Speciale dell'Aquila Raniero Fabrizi, il Sindaco Pierluigi Biondi e l'Assessore all'urbanistica Luigi D'Eramo, al fine di avere un report sulla ricostruzione e di individuare eventuali criticità che hanno portato, nell'ultimo anno, ad un significativo calo dei contributi erogati”.

“Tra vecchia e nuova procedura, sono state presentate, finora, circa 25.430 pratiche, di cui 1599 con la cd. scheda parametrica, e ad oggi ne sono state istruite circa 24.000, per un importo concesso, dal 2009, di circa 3.840.000.000 di euro”.

Gli importi approvati, passati da circa 100 milioni al mese del 2015 ai 30 attuali, è stato imputato al fatto che, per le pratiche rimaste, l'importo medio sia tra uno e due milioni di euro, a fronte dei circa dieci milioni dei grandi aggregati del centro storico, oggi tutti esaminati e cantierati, e dunque, a parità di pratiche approvate, le cifre sono significativamente minori”.

“E' da subito emersa una criticità dovuta al fatto che a fronte di 724 schede parametriche 'parte prima' finora approvate, ne siano state presentate per la 'parte seconda' soltanto 409, creando un danno potenziale, in termini di mancata ricostruzione e di mancato "tiraggio" di quasi 400.000 di euro”.
“Tale ritardo è stato imputato, il più delle volte, all'inerzia dei tecnici che non depositavano la parte seconda agli uffici competenti”.

“Mi riserverò di verificare tale situazione, invitando, nelle prossime riunioni, i rappresentanti delle associazioni di categoria, al fine di trovare, in un'ottica di collaborazione, il modo per rendere più efficace ed efficiente il processo di ricostruzione della nostra città”.

“Il titolare dell'ufficio speciale, ingegner Raniero Fabrizi, ha fornito una stima secondo la quale entro il 2020 il centro storico dell'Aquila sarà interamente ricostruito (almeno per la parte privata)”.

La ricostruzione nelle frazioni, invece, soffre un forte ritardo rispetto al cronoprogramma e sono state istruite finora il 58% delle schede parametriche parte prima nei centri storici, mentre nelle periferie delle frazioni la situazione è notevolmente più critica con ancora nessuna scheda parametrica parte seconda approvata”.

“L'Assessore D'Eramo ha sottolineato una ulteriore criticità dovuta al fatto che gli uffici hanno un arretrato di circa 4.000 pratiche nell'esame delle pratiche di condoni, che rientrano anche nella ricostruzione, e di cui dovrà farsi carico”.

“Il sindaco ha infine illustrato quelle che sono le linee guida e le priorità dell'amministrazione su questo tema, ossia la stabilizzazione del personale, l'istituzione di un sistema di premialità-penalità su chi presenta nei tempi o in ritardo le varie pratiche, la trasformazione delle vecchie procedure in un modello parametrico analogo a quello attualmente in vigore, la velocizzazione nel pagamento dei cd. Sal finali, la pubblicazione degli elenchi a cadenza mensile (per far partire prima i cantieri) e l'accelerazione dei commissariamenti nei casi di condomini litigiosi o di mancata presentazione di domanda”.

Ultima modifica il Mercoledì, 20 Settembre 2017 21:09

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