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Martedì, 04 Settembre 2018 15:12

Accesso ai fondi europei: L'Aquila, Pizzoli e Barete fanno squadra

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L’Italia è uno dei Paesi dell'Unione europea che più usufruiscono dei fondi comunitari ma è anche uno di quelli che più fa fatica a spenderli.

Per convogliare queste risorse in progetti specifici ci sarebbe bisogno di una pianificazione “dal basso” in grado di coinvolgere tutti gli attori politico-amministrativi - dal governo nazionale alle regioni, dalle province fino ai comuni, oltre alle forze sociali e produttive - ma il più delle volte questa sinergia manca e prevalgono scarsa organizzazione e eccessiva burocrazia.

Per questo il comune dell'Aquila ha presentato e vinto, in partnership con i comuni di Barete e Pizzoli, un progetto, rientrante in una linea di finanziamento del Fondo sociale europeo, per creare un ufficio territoriale per le politiche europee.

Finanziato con 70mila euro (il massimo importo previsto dal bando), l'ufficio avrà una fase di start-up di due anni ma l'intento dei tre comuni, di cui L'Aquila sarà quello capofila, è renderlo uno sportello permanente.

A presentare l'iniziativa in conferenza stampa sono stati l'assessore comunale con delega alle Politiche comunitarie Carla Mannetti; il sindaco dell'Aquila Pierluigi Biondi; il primo cittadino di Pizzoli Gianni Anastasio e l'assessore comunale all'Ambiente e all'Energia di Barete Alfredo Cervelli.

"Il progetto" ha spiegato Carla Mannetti "prevede la creazione di uno sportello, di una sede unica per le attività di progettazione, di un sito web e di una newsletter. Sarà stipulata anche un'intesa con l'Università dell'Aquila che si occuperà della formazione del personale. La sede dell'ufficio sarà ubicata nei locali di via Avezzano. L'attività principale sarà finalizzata alla formazione del personale interno per poter rispondere ai bandi ma faremo anche attività di promozione sul territorio coinvolgendo attività produttive, privati e tutte quelle realtà che potrebbero attingere dai fondi europei ma che attualmente non lo fanno".

"E' la prima volta che il comune dell'Aquila è capofila di un progetto che vede coinvolti altri comuni" ha commentato Pierluigi Biondi "Ritengo che sia anche attarverso queste modalità operative che si dia senso al concetto di città territorio. Il comune dell'Aquila vuole assolvere al suo ruolo di capoluogo di regione e punto di riferimento del territorio anche attraverso la condivisione delle conoscenze affinché davvero in futuro questo territorio possa muoversi in blocco. La dimostrazione l'avremo anche per il decennale del terremoto, faremo delle cose importanti proprio coinvolgendo tutto il comprensorio e il Cratere".

Come detto, la fase di start-up del progetto durerà due anni e sarà ristretta a tre comuni ma Biondi afferma: "Valuteremo se ampliare questa opportuntà anche ad altri comuni che avevamo interpellato ma che hanno partecipato al bando per conto proprio senza raggiungere però il punteggio minimo. Barete e Pizzoli sono stati i più solleciti ad accettare e a votare in consiglio una delibera per l'attivazione della convenzione. Il nostro è l'unico progetto dell'Aquilano in graduatoria, gli altri riguardano la Marsica, soprattutto la Valle Roveto e la zona di Tagliacozzo".

Fare squadra con altri comuni sarà sempre di più la chiave di volta per competere a livello europeo per il reperimento di risorse. Biondi ha sottolineato l'importanza di mettere in campo "progettazioni strategiche sovracomunali": "Bisognerà trovare forme di collaborazoone sovracomunali" ha affermato il primo cittadino "per consentire anche ai Comuni più piccoli di poter concorrere e gareggiare come tutti gli altri. Stiamo facendo una riflessione per stanziare una parte delle risorse previste dal programma Restart per l'agenda digital, quelle per la cosidetta assistenza tecnica, a queste iniziative. In futuro si potrebbe pensare di fare qualcosa anche con gli Utr, affinché diventino, finita l'emergenza, degli enti sovracomunali".

"Per la prima volta il Comune dell'Aquila si è aperto a un'attività di collaborazione insieme agli altri comuni. Non era mai accaduto in passato e  per questo lo ringraziamo" ha osservato Gianni Anastasio, sindaco di Pizzoli "Si è sempre parlato di città territorio però poi in realtà non si era mai fatto nulla. Spero che questo sia solo il primo passo".

"Reperire fondi a livello europeo è fondamentale" ha dichiarato Alfredo Cervelli, assessore all'Ambiente del comune di Barete "sia dal punto di vista economico, perché i bilanci dei Comuni sono sempre più sofferemti "sia per rendere concreta l'idea di città territorio e la creazione di una sinergia tra tutti i Comuni del comprensorio".

Ultima modifica il Martedì, 04 Settembre 2018 17:53

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