Stampa questa pagina
Giovedì, 27 Dicembre 2018 17:04

+Europa alle regionali con il nome di +Abruzzo: ecco il gruppo dell'Aquila

di 

Continua, in Abruzzo, il percorso di radicamento territoriale di +Europa, il cartello elettorale che alle ultime politiche ha raccolto la Lista Bonino, Forza Europa di Benedetto Della Vedova e Centro Democratico di BrunoTabacci e che ora vuole diventare un partito in un congresso che si terrà a Milano il 26 e 27 gennaio 2019.

Dopo la nascita del gruppo pescarese - presentato la scorsa settimana alla presenza, tra gli altri, proprio di Della Vedova e di Giovanni Legnini - oggi è stata tenuta a battesimo da Maurizio Di Nicola, consigliere regionale di Centro democratico, anche la costituzione del gruppo della provincia dell’Aquila.

Tra le prime adesioni ci sono quelle della consigliera comunale dell’Aquila Elisabetta Vicini, del sindaco di Pescina Stefano Iulianella, di Giuliano Di Nicola, ex consigliere comunale all’Aquila ma di origini marsicane (nessuna parentela con Maurizio) e di Paola Federici, chinesiologa, attiva nell’ambito dell’associazionismo sportivo.

La decisione di formalizzare i gruppi a livello provinciale - in attesa del congresso nazionale, dopo il quale verranno definite struttura, organizzazione e cariche a livello territoriale – è dettata anche dal fatto che +Europa si presenterà con una declinazione locale alle elezioni regionali del 10 febbraio in appoggio della candidatura a presidente di Giovanni Legnini.

“Quasi certamente la lista si chiamerà +Abruzzo” ha spiegato Di Nicola, che ha dato per certa anche la propria candidatura. Insieme a lui, nella provincia dell’Aquila, dovrebbero essere della partita anche Fabio Pingue, consigliere comunale di Sulmona e Alessio Monaco, consigliere regionale di Regione Facile. Ancora incerta, invece, la presenza in lista di Elisabetta Vicini.

Per quanto riguarda, invece, le altre province, a Chieti dovrebbe candidarsi Lucrezio Paolini, a Teramo Giorgio D’Ignazio (eletto, nel 2014, nelle fila del centrodestra e passato, successivamente, con D’Alfonso, entrando anche in giunta con la delega al Turismo) e a Pescara Nico Di Florio, già capolista alla Camera per +Europa alle scorse politiche.

“Il nome di +Europa sta a indicare che noi non difendiamo la UE così com’è ma che vogliamo che ci sia uno scatto, attraverso la nascita degli Stati Uniti d’Europa, di un bilancio, di una fiscalità e di un sistema di istruzione comunitari. Allo stesso modo, il nome +Abruzzo starà a indicare lo scatto di orgoglio che questa regione deve fare su più punti, a partire dalla mobilità e dai collegamenti. Non siamo amanti dei selfie e non vendiamo sogni, crediamo che in politica ci voglia serietà, anche nella comunicazione. Oggi la distinzione non è più tra destra e sinistra ma tra sovranisti e europeisti, tra società chiusa e società aperta. In Abruzzo bisogna ripartire dal capitale umano, dalle intelligenze che abbiamo esportato e che dobbiamo far tornare qui. E dagli investimenti”.

Fare uno scatto vuol dire anche marcare una discontinuità con gli ultimi cinque anni di governo D’Alfonso.

 “Non tutto è da buttare” ha spiegato di Nicola, che non ha mai nominato l’ex presidente “Rivendico, per esempio, come risultato, il lavoro fatto sul bilancio. Il rendiconto del 2013, ricevuto in eredità dal passato governo regionale, era scritto talmente male che ci ha costretto a un loop istituzionale tra Corte dei Conti, Coste costituzionale e uffici consiliari. Ritengo, invece, che occorra una discontinuità nel modo di rapportarsi agli abruzzesi, nel ricostruire un linguaggio che tenga aperto il confronto con la comunità e che non tenti di semplificare e banalizzare la complessità della realtà. Giovanni Legnini ha un cursus honorum e una credibilità per andare in questa direzione”.

Quanto agli altri candidati presidente, Di Nicola è stato tranchant: “Dell’incapacità politica del Movimento Cinque Stelle ho parlato molto in questi anni; quanto al centrodestra, invece, prendiamo atto del fatto che abbia deciso di investire su una persona che in Abruzzo viene solo a trascorrere le vacanze”.

Ultima modifica il Giovedì, 27 Dicembre 2018 19:54

Articoli correlati (da tag)