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Lunedì, 31 Dicembre 2018 17:52

Regione, bilancio approvato: evitato esercizio provvisorio, si chiude legislatura

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Il Consiglio regionale ha approvato, a maggioranza, il Documento di Economia e Finanza regionale 2019 - 2021, il Disavanzo di amministrazione presunto al 31 dicembre 2015 (Piano di Rientro), la Legge di Stabilità regionale 2019 e il Bilancio di Previsione finanziario 2019 - 2021.

All'ultimo giorno utile, dunque, è stato scongiurato l'esercizio provvisorio che avrebbe significato poter spendere mensilmente, e fino all'approvazione del bilancio, importi "non superiori ad un dodicesimo degli stanziamenti del secondo esercizio del bilancio di previsione deliberato l'anno precedente". Ovvero, le risorse economiche si sarebbero potuto usare col contagocce, eccezion fatta per questioni di particolare emergenza e indifferibilità.

Sono state inoltre approvate una serie di norme che prorogano al 2019 diverse disposizioni legislative:

  • la proroga del termine per la presentazione delle istanze previste dal "Piano Casa" di cui alla legge regionale 16/2009 "Intervento regionale a sostegno del settore edilizio";
  • la proroga dei termini previsti dalla legge regionale 15/2014 articolo 85 relativi al recupero abitativo dei sottotetti esistenti;
  • la proroga dei termini previsti dalla legge 2/2013 relativi alla definizione delle pratiche di sanatoria edilizia inviate ai sensi e nei termini previsti dalle disposizioni nazionali di settore;
  • la proroga del termine previsto dalla legge regionale 141/97 per il rilascio delle concessioni demaniali marittime a carattere stagionale o temporaneo; la proroga di tre mesi delle concessioni del TPL a soggetti non più beneficiari del contributo regionale.

Inoltre, è stata prorogata la previsione che i contenziosi già in essere in capo alle Provincie prima del trasferimento delle funzioni alla Regione restino in capo alle medesime, cosi come stabilito dalle disposizioni dettate dalla sentenza della Corte Costituzionale n.110 del 9 maggio 2018.

E ancora:

  • la proroga per concedere una deroga di ulteriori sei mesi dall'insediamento dell'AGIR, ai Comuni per l'affidamento dei servizi di raccolta, spazzamento e trasporto dei rifiuti;
  • il recepimento dello schema tipo di Regolamento Edilizio (RET) in base all'intesa della conferenza unificata;
  • la proroga del Piano sociale regionale per evitare l'interruzione dei servizi sociali.

Infine è stata approvata la previsione che i finanziamenti assegnati alle ATER dalla Regione Abruzzo siano erogati a titolo di finanziamenti E.R.P. (Edilizia residenziale pubblica) destinati ad investimenti cioè all'acquisto e alla costruzione di immobili, al recupero e a manutenzioni straordinarie.

"Con il Bilancio approvato sul filo di lana viene certificato il fallimento politico e amministrativo di una maggioranza che sarà ricordata come la peggiore mai avuta alla guida della Regione Abruzzo", il commento dei consiglieri del gruppo di Forza Italia a margine della sessione del Consiglio regionale.

"Oggi si chiude finalmente una legislatura che ha scritto una pagina indecorosa della nostra Istituzione con una maggioranza consiliare frammentata e spaccata al suo interno arrivata al 31 dicembre, ultimo giorno utile, con soli 15 voti disponibili andando alla disperata ricerca del sedicesimo voto per approvare un bilancio vuoto nella forma e nella sostanza".

In questi anni - l'affondo dei forzisti - "abbiamo assistito ad un Governo regionale debole, con le decisioni che venivano prese esclusivamente da un solo uomo al comando umiliando ripetutamente la giunta ed il gruppo consiliare. Anche oggi vediamo approvare un Bilancio che non punta a dare nessuna risposta agli abruzzesi ma solo strapuntini per i consiglieri uscenti che sono da mesi impegnati nel come affrontare la prossima campagna elettorale mentre gli abruzzesi attendono ancora risposte su sanità, occupazione, infrastrutture, turismo e agricoltura, dissesti, trasporto pubblico e società partecipate come Ciapi e Centri di ricerca. Pertanto - concludono i consiglieri di Forza Italia – crediamo fortemente che l'Abruzzo meriti una classe dirigente forte e capace di dare risposte alle tante problematicità che purtroppo questo Governo e questa Maggioranza hanno determinato"

Il saluto del Presidente del Consiglio regionale, Giuseppe Di Pangrazio

"Concludendo oggi la seduta del Consiglio regionale in occasione della sessione di bilancio per il 2019, che sarà anche l'ultima seduta dell'attuale legislatura, ho voluto portare il mio saluto di ringraziamento a tutta l'assemblea legislativa che in questi anni ha mostrato, unita, un grande e rispettoso legame, al di là di ogni confronto politico, seppur a volte aspro, in sede istituzionale e legislativa per l'intera comunità dell'Abruzzo che il Consiglio rappresenta sovranamente e democraticamente".

Così il presidente del Consiglio regionale Giuseppe Di Pangrazio.

"La legislatura che si chiude ha visto un confronto costante e serrato tra la maggioranza di governo e le due componenti dell'opposizione ed ha rappresentato uno sforzo determinante, dopo il sisma del 2009 e del 2016, di restituire all'Abruzzo un ruolo di cerniera fondamentale nello sviluppo nazionale, tra le regioni meridionali e quelle centro settentrionali che beneficiano di un maggiore e più ordinato processo di crescita. Tutte le forze presenti nel Consiglio regionale hanno operato, pur nella differenza di programmi e di prospettiva politica, nella direzione di garantire all'Abruzzo un posto assolutamente rilevante in Italia e in Europa. Al governo regionale e al Presidente Lolli, che si è fatto carico di gestire con grande e riconosciuto equilibrio l'anno di transizione seguito all'elezione a Senatore del Presidente D'Alfonso, ho confermato l'attestato di stima del Consiglio regionale nel dovuto rispetto che nasce dalla nostra fondamentale norma statutaria Grande apprezzamento e ringraziamento ho ritenuto doveroso dover inviare all'intera struttura operativa del Consiglio regionale, ai direttori, ai dirigenti e a tutto il personale, che hanno garantito il massimo della competenza, della dedizione e dell'impegno nell'interesse esclusivo della comunità Abruzzese. Infine ho voluto ringraziare, davvero con grande riconoscenza istituzionale, personale ed umana, tutti i cittadini abruzzesi che ogni giorno si fanno carico costante di lavorare con assoluta dedizione alla crescita e al progresso futuro della nostra Regione, l'Abruzzo. Sono loro che, forti della nostra storia, delle nostre risorse umane, culturali e civili sapranno indicare le migliori prospettive per disegnare un futuro di pacifica e prospera convivenza, di coesione sociale e crescita civile per l'intera comunità regionale."

Ultima modifica il Lunedì, 31 Dicembre 2018 18:19

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