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Mercoledì, 23 Gennaio 2019 17:47

L'Aquila, il Passo Possibile attacca Biondi sulla gestione delle aree di attesa e di accoglienza

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"Quello che non capiscono questi faciloni della comunicazione che governano la città sono le loro reali esperienze di governo, oramai bollate da tutti come fallimentari, vuote di contenuti, e caratterizzate dalla totale assenza di visione di città e di territorio a livello politico e amministrativo. L'avviso per la gestione delle aree di attesa e di accoglienza soggette al piano emergenziale cittadino offre ancora una volta il segno della mancanza di incisività e competenza dell'amministrazione Biondi".

Lo affermano i consiglieri comunali de Il Passo Possibile Antonio Nardantonio ed Elia Serpetti.

"Basta fare alcune semplici osservazioni sull'avviso "manifestazione di interesse delle organizzazioni di protezione civile all'assegnazione di aree di accoglienza e di attesa di proprietà comunale". In primis, nessuna delle aree di accoglienza e di attesa ricade su un territorio di proprietà comunale. Le aree limitrofe al campo sportivo di Arischia, infatti, sono private così come quelle riguardanti la frazione di Preturo che sono di proprietà dell'Amministrazione separata di Uso Civico, quindi non rietranti nella sfera di competenza del Comune".

Inoltre, sottolineano i due consiglieri, "la scelta di non assegnare le aree di attesa e di accoglienza direttamente alle associazioni di protezione civile che hanno sottoscritto una convenzione con il Comune dell'Aquila a luglio 2018, apre il legittimo dubbio che si stia facendo solo clientelismo elettorale. Sarebbe stato più opportuno posticipare questo avviso a dopo le elezioni regionali, in modo da evitare facili strumentalizzazioni e, nello stesso tempo, dare fiducia a chi ha già sottoscritto la collaborazione con il Comune dell'Aquila, risparmiando tempo, premiando la prossimità e l'abnegazione dimostrata. O le associazioni -l'affondo- servono solo per il servizio d'ordine gratuito durante gli eventi cittadini?"

"Perché -aggiungono gli esponenti de Il Passo Possibile- l'amministrazione comunale non usa le risorse a disposizione -pari a euro 137.191,26- per l'acquisizione dell'area camper e dell'area di accoglienza di protezione civile adiacente all'aeroporto di Preturo? Si tratta, infatti, di un'area di proprietà comunale e, in virtù della determina del 21.01.2019 nella quale si sottolinea l'indisponibilità dell'area di accoglienza di Preturo identificata "ACC 2-2 PRETURO: AEREOPORTO", quelle risorse potrebbero risolvere il problema e offrire alla città una vasta area di protezione civile. Non si voleva andare in quella direzione?"

"Non si può continuare a fare comunicazione fine a se stessa -concludono i due consiglieri- soprattutto davanti a tematiche tanto importanti come quelle di protezione civile e dei piani di emergenza. Lo spessore di un vero amministratore sta nella sua capacità di dare risposta alle esigenze del cittadino e del territorio, non nel diventare uno specialista di slogan privi di riscontro".

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