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Martedì, 26 Febbraio 2019 11:58

Rimpasto, l'allarme di De Santis: "Ritardi sul bilancio preventivo, sindaco nomini assessore"

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"Una volta tanto sono d’accordo con due autorevoli membri dell’attuale maggioranza al Comune dell’Aquila, Luigi D’Eramo e Giorgio De Matteis, che hanno chiesto con fermezza al sindaco Pierluigi Biondi una verifica politica e la ricomposizione della Giunta comunale, dopo le elezioni regionali e dopo l’estromissione di due assessori, Annalisa Di Stefano e Sabrina Di Cosimo".

Lo afferma, in una nota, il capogruppo in Consiglio comunale di Avanti Abruzzo-Italia dei Valori Lelio De Santis.

"E' evidente -sottolinea De Santis- che la città non può sopportare a lungo questa incertezza politica e questo vuoto gestionale, in presenza delle note criticità, dalle scuole al palo dopo 10 anni alla ricostruzione pubblica bloccata, dal progetto di Piazza d’Armi al ponte Belvedere, dalla gestione del Progetto Case al bilancio preventivo, che aspettano di essere affrontate con una Giunta completa ed autorevole".

"In particolare, l’urgenza è rappresentata, come ho rimarcato nell’ultimo Consiglio comunale, dalla predisposizione del Bilancio preventivo 2019, il cui termine, per fortuna, è stato prorogato al 31 Marzo, ma difficilmente l’amministrazione comunale sarà in grado di rispettarlo. Infatti, allo stato non c’è l’assessore delegato e non c’è nemmeno una bozza di Bilancio, da sottoporre al vaglio della Giunta e della Commissione prima di arrivare in Consiglio".

"Il sindaco dirà che si è in attesa del Decreto del governo che stanzierà i 10 milioni necessari a coprire le minori entrate ed i maggiori costi post-sisma (decreto che si sarebbe dovuto concretizzare entro il mese corrente). Questo però non giustifica la mancata predisposizione di una bozza di Bilancio e di tutta la documentazione a corredo. Il rischio -evidenzia De Santis- è che il ritardo nella messa a punto di una bozza di bilancio determini il blocco dell’attività amministrativa e la diffida del Prefetto".

"L’atto politico più importante di un ente è rappresentato dal Bilancio preventivo, che richiede il massimo impegno da parte della struttura comunale e dell’Esecutivo, ma anche il coinvolgimento doveroso di tutti i gruppi consiliari Purtroppo, questo percorso partecipativo non sarà possibile ed anche quest’anno avremo un Bilancio ridotto a freddo adempimento burocratico, senza anima e senza proposte concrete in grado di realizzare il programma di mandato del sindaco".

"Mi auguro -conclude De Santis- che il sindaco provveda, in tempi celeri, alla verifica politica richiesta e, soprattutto, nomini la nuova Giunta, con un assessore al bilancio che non abbia bisogno di un periodo di tirocinio, stante l’urgenza di predisporre l’atto".

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