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Lunedì, 24 Giugno 2019 15:23

Pedibus e ciclovie, il Comune dell'Aquila vuole promuovere l'attività fisica

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L’Abruzzo è una delle regioni più "grasse" d’Italia: è seconda, dopo il Molise, per percentuale di persone maggiorenni obese (12,7%) e seconda, dietro la Campania, anche per numero di bambini obesi.

In più, si colloca sopra la media nazionale anche nella classifica che misura il consumo di alcol e fumo tra la popolazione.

A livello regionale, la provincia dell’Aquila è una delle peggiori per quel che riguarda la diffusione di abitudini alimentari e stili di vita insalubri.

Anche per questo, il Comune dell’Aquila ha sottoscritto un protocollo d'intesa con la Asl 1, la Società Italiana di Igiene, medicina preventiva e sanità pubblica e l'Università dell’Aquila (Dipartimento MeSVA e CITraMS), per promuovere politiche di sensibilizzazione ma anche interventi infrastrutturali al fine di incentivare i cittadini, e i bambini in particolar modo, a muoversi, fare sport, fare attività fisica e adottare un sano stile di vita.

Il protocollo è stato illustrato all’assessore comunale alla Mobilità Carla Mannetti, dalla professoressa Leila Fabiani, docente di Igiene generale e applicata all’Università dell’Aquila e dal direttore del dipartimento Prevenzione della Asl 1 Abruzzo Domenico Pompei.

L’intesa può riassumersi in tre punti principali: la realizzazione di percorsi pedonali e ciclovie (greenway) collegate tra loro che possano mettere in connessione i principali poli “attrattori” della città (sedi universitarie, ospedale ecc.); il miglioramento della viabilità pedonale del comprensorio universitario di Coppito, attualmente congestionato dall’elevata presenza di automobili; e, infine, la promozione e l’incentivazione di iniziative per incrementare i livelli di attività fisica quotidiani svolti dai bambini, ad esempio facendoli andare a scuola a piedi (tramite i cosiddetti Pedibus) oppure disegnando, nei cortili interni delle scuole, spazi, forme, simboli per farli giocare liberamente (il cosiddetto playground marking).

Tutto ciò andrà pianificato attraverso una fase tecnico-progettuale in cui bisognerà disegnare concretamente le mappe e i tracciati dei percorsi ciclo-pedonali (greenways), la cui realizzazione andrà finanziata, ha spiegato l’assessore Carla Mannetti, mediante la partecipazione a bandi sulla mobilità sostenibile.

La pedonalizzazione del polo universitario di Coppito, invece, sarà attuata direttamente dal Comune con fondi propri.  

Ultima modifica il Lunedì, 24 Giugno 2019 15:35

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