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Martedì, 14 Gennaio 2020 10:38

L'Aquila, maggioranza trova la 'quadra': rientra la crisi, non ci sarà rimpasto

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La montagna ha partorito un topolino. 

Ad un mese dallo strappo della Lega che, di fatto, ha aperto una profonda crisi di maggioranza, con i consiglieri del Carroccio che hanno disertato il Consiglio comunale convocato per l'approvazione del bilancio di previsione, ieri sera i partiti della coalizione di centrodestra - riuniti in Conclave - hanno trovato la quadra. 

Si attendono comunicazioni ufficiali.

Intanto, possiamo anticipare che non ci saranno rimpasti di Giunta: gli assessori resteranno al loro posto, compresi Daniele Ferella, Fabrizio Taranta e Fabrizia Aquilio della Lega che, dunque, si ritroveranno ad operare su un bilancio che non hanno condiviso, approvato da altre forze politiche. 

Gli equilibri sono stati assicurati dalla decisione del gruppo Insieme per L'Aquila/Fratelli d'Italia di 'assumere' come assessori di riferimento i tecnici Fausta Bergamotto e Vittorio Fabrizi, oltre alla conferma scontata di Carla Mannetti; Forza Italia invece, che chiedeva un posto in più in seno alla Giunta, ha finito per stringere un accordo con l'Udc per un sostegno al vicesindaco Raffaele Daniele.

La conferma è arrivata nel pmeriggio: "Per porre fine all'incomprensibile e sterile atteggiamento di partner politici che nulla di concreto hanno a rivendicare se non una visibilità del tutto infantile e discutibile - l'affondo del capogruppo dell'Udc, Luciano Bontempo - comunichiamo di tendere la mano e, dunque, dare convinto sostegno all'azione del governo cittadino del sindaco, attraverso la federazione del nostro gruppo con quello di Forza Italia. Ciò al fine di rafforzare la fiducia nei confronti del primo cittadino e del vice sindaco quale espressione Udc, munuendoli di un appoggio politico più forte, concreto e deciso. Con invito, a tutti, di tornare, senza ritardo, a lavoro per dare risposte alla città, con l'auspicio, di porre fine, in via risolutiva, alle scevre esitazioni cui si assiste ormai da troppo tempo".

Il quadro politico, dunque, si è chiarito: il gruppo consiliare della Lega, forte dei 4 esponenti 'storici' con cui si è federato Roberto Jr Silveri, esprimerà 3 assessori in Giunta; Forza Italia, che di consiglieri ne ha 5 e che si è federato con Bontempo dell'Udc, divenendo il secondo gruppo di maggioranza, oltre al presidente del Consiglio comunale Roberto Tinari avrà 2 assessori di riferimento; il gruppo di Fratelli d'Italia, federato con Insieme per L'Aquila e che dunque conterà su 5 consiglieri cui si sono aggiunti, di fatto, Tiziana Del Beato e Daniele D'Angelo (formalmente ancora capogruppo di Benvenuto presente), sarà rappresentato da 3 assessori, oltre ad esprimere il sindaco. Infine, il gruppo di L'Aquila futura manterrà il suo assessorato.

Non ci saranno neanche rimescolamenti di deleghe: le forze di coalizione si sono dati appuntamento tra qualche mese per una verifica.

Ciò che la crisi di Natale ha prodotto è un documento, su alcuni punti programmatici, condivisi dai partiti di maggioranza e che verranno sottoposti al sindaco Pierluigi Biondi che non ha partecipato al vertice di ieri sera. 

Finisce così, insomma: l'azione politico amministrativa è rimasta congelata per un mese, la maggioranza ha rischiato di non avere i numeri per approvare il bilancio di previsione, per una guerra di posizione - che non aveva, evidentemente, ragioni politiche profonde - che, di fatto, si è conclusa senza vincitori né vinti. 

Ultima modifica il Martedì, 14 Gennaio 2020 21:46

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