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Venerdì, 22 Maggio 2020 22:40

Ecco il "Cura Abruzzo 2": 70 milioni di euro per l'economia regionale

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Il consiglio regionale ha approvato nella serata di ieri il progetto di legge 118, ribattezzato “Cura Abruzzo 2”, che prevede uno stanziamento complessivo di 70 milioni di euro per finanziare alcune misure d’intervento per diversi settori dell’economia regionale: turismo, piccolo commercio, servizi alla persona che sono stati obbligati alla chiusura, che hanno avuto sospesa l’attività indirettamente per le misure di restrizione e che hanno risentito del grave turbamento economico derivante dell’emergenza sanitaria.

Alcune cifre: 40 milioni di euro a fondo perduto per il settore del commercio, artigianato, professionisti, asili da zero a sei anni e per contributi affitti studenti, 1,7 milioni di euro per i comuni delle “zone rosse” e 1 milione di euro per i comuni che hanno dovuto sostenete le spese per l’emergenza Covid, 7 milioni di euro per aiuti alle famiglie, 3 milioni di euro per associazioni sportive dilettantistiche e associazioni culturali, 4 milioni di euro per il turismo balneare, 3 milioni di euro per erogare tutte le borse di studio tramite le Adsu, 1,5 milioni di euro per attivare il sisma bonus sugli immobili pubblici.

"Stiamo facendo la nostra parte, celermente, prima di altri e non siamo secondi a nessuno. Questa legge e questi numeri lo dimostrano", le parole del Presidente della Giunta Marco Marsilio che, stamane, ha tenuto una conferenza stampa a Palazzo Silone con il vice presidente Emanuele Imprudente, l'assessore al Bilancio Guido Quintino Liris, il Presidente del Consiglio Lorenzo Sospiri e la consigliera Sabrina Bocchino dell'ufficio di presidenza, prima firmataria del provvedimento con Roberto Santangelo. "Abbiamo stanziato un corpus di interventi molto amplio con misure urgenti in favore dei settori turismo, commercio al dettaglio ed altri servizi per contrastare gli effetti della grave crisi economica dovuta all’emergenza sanitaria. Questa maggioranza si è rivelata all’altezza della situazione. L’Abruzzo è in buone mani".

Marsilio ha sottolineato l’importanza del confronto con la minoranza che ha portato all’approvazione della legge in consiglio regionale, con senso di responsabilità, per alimentare la ripresa economica in Abruzzo. "Un lavoro di squadra – ha aggiunto - che ha coinvolto tutti su scelte strategiche per la nostra regione. Uno sforzo enorme con cui si è riusciti a mettere in campo risorse su settori e ambiti che il Governo non ha tenuto nella giusta considerazione. I fondi arrivano dalla rimodulazione dei fondi Fesr e Fse e di altre riprogrammazioni su cui comunque si sta ancora lavorando per incrementare la disponibilità finanziaria e integrare le risorse del Governo nazionale, da noi ritenute esigue".

Le misure

Si tratta di 40 milioni di contributi a fondo perduto per imprese di tutti i settori, asili 0-6 anni e studenti universitari.

A tutte le imprese abruzzesi con fatturato sino a un milione di euro sono riservati contributi per perdita di fatturato divisi in tre fasce. Ai titolari di esercizi turistici, commerciali, artigianali ed industriali e ai lavoratori autonomi che hanno sospeso la loro attività nel periodo marzo-aprile 2020, è riconosciuto un contributo a fondo perduto fino a € 3.000 per le spese di locazione o forfettario di €1.000 se senza contratto di locazione. Un contributo a fondo perduto massimo di €150 per ogni bambino iscritto nell'anno scolastico 2019/2020, è riconosciuto a chi opera nel settore dell'Istruzione con finalità pubblica limitatamente ai servizi per l'infanzia autorizzati alle scuole per l'infanzia paritarie che hanno sospeso la loro attività.

Agli studenti abruzzesi fuori sede, che hanno in essere un contratto d'affitto nella sede dell'università frequentata, è riconosciuto un contributo a fondo perduto massimo di €1.000 per sostenere le spese di locazione del periodo marzo-aprile maggio 2020; il contributo viene erogato per riduzione reddito familiare e la graduatoria è effettuata tenendo in considerazione l'ISEE familiare.

Sono destinati ulteriori 7 milioni ai nuclei familiari a rischio di esclusione sociale. La graduatoria, esito del bando Bonus Famiglia, sarà interamente coperta con un finanziamento complessivo di 12 milioni di euro.

Un milione al Fondo di Solidarietà per i comuni abruzzesi che hanno dovuto sostenere maggiori spese per l'acquisto di beni e servizi e per lo straordinario dei dipendenti. Tre milioni alle associazioni sportive dilettantistiche e associazioni culturali che hanno subito un danno. Tre milioni anche alle ASP (aziende di servizi alla persona) per misure emergenziali e di sicurezza delle case di riposo, delle strutture residenziali socio-sanitarie e delle strutture sociali da esse gestite.

Un milione per i titolari di concessioni demaniali marittime, danneggiate dagli eventi meteorologici del novembre 2019 per effettuare interventi urgenti di protezione, opere di consolidamento e ripristino dell'arenile anche attraverso ripascimento. 1.500.000 euro ai titolari di concessioni demaniali marittime per maggiori spese a cui sono tenuti per adeguarsi alle normative emergenziali.

Un milione e 500 mila euro ai comuni del litorale abruzzese, titolari di concessioni demaniali marittime. Un milione e 500mila euro ai Comuni Montani ed enti che gestiscono percorsi, sentieri, rifugi ed aree attrezzate, ricadenti nei comuni Montani nelle aree protette regionali, per la migliore fruizione degli stessi.

Sono destinati € 600.000 all'Aric (agenzia regionale di informatica e committenza) per far fronte all'emergenza covid-19.

Un milione e 500 mila euro alle Ater quale compartecipazione regionale richiesta dallo Stato per accedere agli incentivi definiti Sismabonus /Ecobonus per la ristrutturazione degli edifici di edilizia residenziale pubblica.

3 milioni vanno alle Adsu (Aziende per il diritto allo studio Universitario) di Chieti-Pescara, L'Aquila e Teramo per il finanziamento dell'intera graduatoria delle borse di studio per l'anno 2019/2020. Per la prima volta dopo decenni tutti gli studenti meritevoli, in graduatoria, percepiranno la borsa di studio. € 420.000 al settore editoria presente nella regione Abruzzo ossia emittenti televisive, radiofoniche, stampa quotidiana o periodica e on-line colpite dalla grave crisi di liquidità soprattutto a causa della contrazione delle raccolte pubblicitarie.

E ancora: € 125.000 al sostegno dei tirocinanti degli uffici giudiziari che non percepiscono alcuna indennità. Si tratta di un contributo mensile per i mesi di aprile e maggio 2020, di €600 mensili; € 270.000 al comune dell'Aquila a titolo di ristoro di mancati ricavi del centro turistico del Gran Sasso; € 500.000 alla Saga società di gestione dell'aeroporto d'Abruzzo; € 240.000 ai 12 comuni abruzzesi dichiarati zona rossa quale sostegno per le maggiori spese sostenute; 1.460.000 euro alle imprese ricadenti nei comuni abruzzesi dichiarati zona rossa.

Un milione agli enti locali abruzzesi per finanziare la premialità, una tantum, in favore degli agenti della polizia locale.

Altre misure minori: €100.000 alla Film Commission d'Abruzzo, €70.000 per il rifinanziamento della rete escursionistica alpinistica speleologica torrentistica Abruzzo, €250.000 per realizzare percorsi cicloturistici di collegamento fra la costa e le aree interne, incentivi per l'acquisto di mezzi di mobilità sostenibile per i residenti tra 10mila e 50mila abitanti, pari a €300.000. 

Febbo: "Legge importante"

"Si tratta di una legge importante, una base economica vitale da cui partire per aiutare il sistema economico regionale e integrare le risorse, da noi giudicate, esigue del Governo nazionale la cui capacità finanziaria è sicuramente più importante di quella delle Regioni. Peraltro può agire in deficit, mentre noi no.  Vengono introdotte misure per imprese, partite Iva e professionisti, per un investimento complessivo nel tempo  che sfiora gli 80 milioni di euro. Abbiamo al momento la disponibilità di 40  milioni di euro ottenuti attraverso la rimodulazione dei fondi Fesr e Fse e di altre riprogrammazioni su cui comunque stiamo ancora  lavorando".

Sono parole dell'assessore alle attività produttive e turismo, Mauro Febbo a margine del consiglio regionale di oggi che ha visto l'approvazione della proposta di legge 118/2020 presentata dalla maggioranza a sostegno delle imprese abruzzesi a seguito dell'emergenza Covid.

"Interveniamo - ha proseguito Febbo - con un fondo perduto per la perdita di incassi nel mese di aprile 2020 rispetto ad aprile 2019,  del 15 % per tutte le imprese e professionisti fino ad un volume d'affari di 120.000 (il Governo il 20%); del 7,5% per volume d'affari da 120 a 400.000 e 5% da 400.000 a un milione. Per le circa 180 agenzie di viaggi con un contributo di EUR 3.000 ciascuna in considerazione del danno subito ma anche del fatto che non ripartiranno presto purtroppo. Si tratta di strumenti in favore delle imprese e dei professionisti per supportarle nella crisi legata all'emergenza Covid-19". Il progetto di legge era stato approvato ieri a maggioranza dalla terza commissione consiliare Attività produttive.

Testa e Quaglieri: "Norma che consente la prima fase di rilancio"

"Il Cura Abruzzo2 è legge. Esprimiamo immensa soddisfazione per l’importante norma approvata dal Consiglio regionale che consente la prima fase di rilancio alla nostra regione ancora provata dall’emergenza sanitaria e dalle pesanti conseguenze economiche che ne sono scaturite. Famiglie, imprese, turismo, commercio, sport, studenti e asili, sono i principali ambiti cui si rivolge la legge, insieme ad altre misure, come l’intervento sulle zone rosse, il sisma-bonus ed eco-bonus per le Ater, così come gli aiuti in favore del prezioso mondo dell’informazione, volte a sostenere ulteriori settori, tutti compromessi dalla crisi da covid-19. Disposizioni urgenti per l’Abruzzo, per la sua economia, con il chiaro obiettivo di non lasciare indietro nulla e nessuno".

Così, il capogruppo ed il consigliere di Fratelli d’Italia in Consiglio regionale, Guerino Testa e Mario Quaglieri.

"Si tratta di uno sforzo notevole per le casse regionali, che raggiunge quasi i 60 milioni di euro, ma un atto dovuto senza il quale la nostra regione rischierebbe di non farcela. La parte preponderante della L.118 riguarda il contributo a fondo perduto destinato al turismo e al commercio, comparti economici che hanno maggiormente vissuto una condizione di stallo patendo una crisi senza precedenti. Una delle leggi più importanti approvate dalla Regione che, unitamente al Cura Abruzzo 1 ed ai sussidi nazionali, auspichiamo che possa cominciare a far intravedere uno spiraglio di luce in fondo al tunnel al sistema economico finanziario abruzzese". 

Ultima modifica il Sabato, 23 Maggio 2020 16:30

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