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Lunedì, 13 Luglio 2020 17:16

L'Aquila, Piano del Commercio in Consiglio: Lega isolata

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Si preannuncia piuttosto 'caldo' il Consiglio comunale di domani, finalmente in presenza dopo quasi cinque mesi, e non per le temperature estive o per la delicatezza dell'argomento all'ordine del giorno, seppure importante. 

Ma andiamo con ordine.

Il presidente dell'assise Roberto Tinari, su richiesta del consigliere Roberto Jr Silveri, ha convocato l'assemblea in seduta straordinaria alla sala Ipogea dell'Emiciclo per discutere "misure di sostegno, per il periodo Covid, in favore del settore del commercio riguardanti l’intero territorio comunale”; invitate le associazioni di categoria e quelle dei commercianti. 

Ebbene, sarà l'occasione per presentare il 'Piano del Commercio', giunto a redazione, che, in attesa dei passaggi in Commissione e in Consiglio per la definitiva approvazione, il vicesindaco Raffaele Daniele illustrerà all'assise e ai portatori di interesse, mettendo sul tavolo, così, un risultato concreto, ottenuto a valle di una diffusa concertazione. 

Non solo.

Giusto stamane, a qualche ora dal Consiglio comunale straordinario, il sindaco Pierluigi Biondi ha annunciato che verranno rimodulate economie derivanti derivanti da iniziative finanziate con il programma ReStart e con la delibera Cipe 135 del 2012 per 6.5 milioni di euro, così da dare ossigeno alle attività produttive attraverso un bando che metterà a disposizione le risorse a fondo perduto. 

Altro risultato che l'amministrazione comunale potrà rivendicare. 

E dunque? E dunque l'occasione sarà 'propizia' per mettere di nuovo all'angolo la Lega, oramai un corpo estraneo in seno alla maggioranza di governo: in Aula verrà ribadito che il Piano del Commercio, di fatto, è il primo atto programmatorio che l'amministrazione Biondi riesce a portare a casa, ed è frutto del lavoro del vicesindaco Daniele che, nelle mutevoli geografie della maggioranza, è sostenuto dal gruppo consiliare di Forza Italia. Di contro, la Lega fatica a portare a casa risultati concreti in ambito urbanistico anche per una malcelata avversione dei forzisti, e del gruppo Udc rappresentato da Luciano Bontempo, che continuano a mettersi di traverso sui provvedimenti portati in Commissione e in Aula dall'assessore Daniele Ferella

E' successo di nuovo stamane, dopo la bocciatura - nei giorni scorsi - delle due delibere di variazione di destinazione d'uso di alcune aree dove s'intendevano realizzare medie strutture di vendita portate in Consiglio da Ferella; in Commissione Territorio, Bontempo - sostenuto da Forza Italia - ha chiesto il rinvio della discussione sulla proposta di ampliamento di una struttura ricettiva: se non fosse stato per alcuni consiglieri d'opposizione che hanno votato contro il rinvio, la discussione sarebbe stata rinviata. A quel punto, i consiglieri di Forza Italia e Udc non hanno partecipato al voto, e si sono astenuti anche sul secondo provvedimento portato in Commissione dalla Lega, il cambio di destinazione d'uso di un locale a Paganica, da artigianale a commerciale di vicinato.  

"C'è chi continua a provare a mettere i bastoni tra le ruote, e a disinnescare i processi di rinnovamento della città", si è sfogato il capogruppo della Lega Francesco De Santis ai microfoni di Abruzzoweb; "il timore che abbiamo è che questo atteggiamento costante da 'sabotatori interni' che hanno Forza Italia e Udc e che mette in difficoltà, oramai da mesi, l'amministrazione attiva di centrodestra, non sia mosso da discutibili, seppur legittime, valutazioni politiche sugli atti ma da altre partite personali. Mi auguro che i capigruppo di Fi e dell'Udc (Giorgio De Matteis e Luciano Bontempo, ndr), che esprimono in Giunta dei validi assessori fino ad oggi sostenuti da noi, rasserenino i rapporti con questa maggioranza, se vogliono continuare a farne parte. Mi auguro di sì”, l'affondo. 

Un ultimatum che, tuttavia, non spaventa affatto i 'centristi' della maggioranza: d'altra parte, la presentazione del Piano del Commercio in Consiglio comunale consentirà agli azzurri di rivendicare il risultato del vicesindaco Daniele, e di mettere in luce, altresì, i mancati risultati conseguti in termini di programmazione urbanistica dalla Lega. E c'è da scommettere che gli esponenti del Carroccio non troveranno sostegno in Fratelli d'Italia. Anzi. 

E' evidente che all'Aquila si stanno riproponendo dinamiche già sperimentate in Regione e nei Comuni che si preparano alle amministrative d'autunno. E' in atto un tentativo di arginare la Lega che, forte dei consensi ottenuti, reclama spazi di manovra che gli alleati non intendono concedere.

Succede sin dal giorno dell'insediamento della Giunta regionale a Palazzo Silone. 

Succede a Chieti, con l'assessore regionale Mauro Febbo che ha spinto la Forza Italia cittadina sulla candidatura di Bruno Di Iorio, in contrapposizione a Fabrizio Di Stefano sebbene, almeno formalmente, la segreteria regionale abbia ribadito il sostegno all'ex parlamentare: l'ultimatum di Luigi D'Eramo a Febbo, "sostenga Di Stefano o esca dalla Giunta", è destinato a cadere nel vuoto, col governatore Marsilio e i maggiorenti di Fratelli d'Italia che hanno fatto finta di non sentire.

Succede ad Avezzano, con Forza Italia che continua a tirare dritto sulla candidatura di Anna Maria Taccone, in contrapposizione, di nuovo, a Tiziano Genovesi, indicato dalla Lega. 

Succede all'Aquila, a meno di due anni dalle elezioni, con i moderati di centrodestra che si stanno mettendo di traverso alla Lega consapevoli che il Carroccio potrebbe reclamare la candidatura a sindaco, qualora Pierluigi Biondi dovesse davvero tentare l'elezione in Parlamento rinunciando ad un secondo mandato; in questo 'gioco delle parti', Fratelli d'Italia giocherà all'isolamento della Lega, come sta accadendo, d'altra parte, già da tempo. 

Ultima modifica il Lunedì, 13 Luglio 2020 22:42

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