Martedì, 29 Settembre 2020 20:13

Consiglio regionale, approvata legge su urbanistica con emendamento sulle "casette" costruite nel post-terremoto. Pietrucci: "E' una sanatoria mascherata"

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Il consiglio regionale ha approvato il progetto di legge sulle “Modifiche ed integrazioni alle leggi regionali in materia urbanistica”.

Il testo, di iniziativa della maggioranza regionale, modifica la precedente normativa regionale risalente al 1983 (legge regionale 18/83) e ad alcune parti della normativa del 1999.  

Nel provvedimento, nei confronti del quale le opposizioni avevano sollevato diverse critiche, sono state inserite anche misure straordinarie e temporanee di semplificazione urbanistica al fine di agevolare la ripresa economica e produttiva regionale dovuta alla pandemia del covid-19. Il testo originario è stata approvato a maggioranza dopo la votazione di numerosi emendamenti discussi in aula.

L'emendamento di Santangelo sulle "casette"

Tra gli emendamenti approvati ce n’è uno, presentato dal consigliere regionale di Azione politica Roberto Santangelo, che recita: “I comuni abruzzesi delle aree dei crateri sismici 2009 e 2016, nell’ambito della propria potestà pianificatoria e regolamentare in materia, possono adeguare i rispettivi strumenti urbanistici, anche in deroga al limite di dimensionamento dei piani, al fine di ricomprendere in aree edificabili, i lotti interessati da strutture a manufatti temporanei realizzati a seguito degli eventi sismici, a condizione che gli stessi siano conformi a titoli autorizzativi e/o comunicazioni previsti ovvero alla normativa emergenziale emanata a seguito degli eventi sismici. L’adeguamento in deroga è limitato alle volumetrie effettivamente realizzate”.

Secondo l’opposizione, in particolare secondo i consiglieri Pietrucci (Pd) e Di Benedetto (Legnini presidente), che in sede di votazione dell’emendamento si sono astenuti, è una norma che introduce una sorta di sanatoria mascherata delle famose casette di legno costruite a migliaia dopo il terremoto durante l’emergenza sfruttando una delibera del consiglio comunale. Un problema annoso, che in 11 anni non è mai stato risolto.

“La norma” afferma Pietrucci “introduce una surrettizia sanatoria edilizia attraverso procedure urbanistiche. Contrasta con la normativa statale in materia di titolo abilitativo edintroduce una inammissibile sanatoria regionale ex lege. Eccede dunque dalle competenze regionali poiché la norma di previsione del titolo abilitativo in sanatoria è di competenza esclusivamente statale. Eccede la competenza regionale in materia di territorio di cui all'art. 117, comma 3, della Costituzione. La mancata rimozione delle casette post terremoto dopo il ripristino dell'agibilità dell'edificio del titolare, assume anche rilievo penale, la cui sanatoria non è materia concorrente. La sanzionabilità penale, surrettiziamente aggirata dalla norma regionale, è di esclusiva competenza statale”.

Secondo Pietrucci si tratta di una norma “che illude i cittadini che hanno realizzato manufatti provvisori.  Per questo, prima che fosse approvato, ho chiesto di aprire una riflessione che contemplasse le esigenze dei comuni, delle province e delle associazioni di categoria”.

Esulta, invece, Roberto Santangelo: “Finalmente i Comuni delle aree dei crateri sismici 2009 e 2016, nella propria podestà pianificatoria e regolamentare potranno adeguare i rispettivi strumenti urbanistici, anche in deroga al limite di dimensionamento dei piani, al fine di ricomprendere in aree edificabili i lotti interessati da strutture e manufatti temporanei realizzati a seguito degli eventi sismici a condizione che gli stessi siano conformi ai titoli autorizzativi e/o comunicazioni previsti dalla normativa emergenziale emanata a seguito degli eventi sismici. Abbiamo fornito un primo atto d’indirizzo che mette un punto fermo per disciplinare una questione che si trascina ormai da troppo tempo e che premia chi ha scelto di continuare a vivere in questi territori profondamente colpiti senza abbandonarli, ma è rimasto caparbiamente attaccato alle propri radici”.

Ultima modifica il Martedì, 29 Settembre 2020 20:51

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