Martedì, 06 Maggio 2014 23:31

D'Alfonso presenta le liste civiche e promette tagli agli stipendi dei consiglieri

di 

"Gli stipendi dei consiglieri regionali? Li abbasseremo commisurandoli alla busta paga del sindaco del capoluogo di regione. I 233 candidati delle liste di centrosinistra? Credo nella libera espressione della democrazia e poi vuol dire che all'interno del nuovo parlamento regionale saranno rappresentati diversi interessi del territorio. La sanità? Dobbiamo abbassare i costi legati alla mobilità passiva e puntare sui piani socio sanitari territoriali".

Tornato all'Aquila per presentare le liste civiche "Valore Abruzzo" e "Regione Facile" e per partecipare a una serie di appuntamenti con cittadini, amministratori e associazioni di categoria del comprensorio, Luciano D'Alfonso ha illustrato quelli che, se il 25 maggio sarà eletto, saranno i punti cardine della sua azione di governo.

Il candidato del centrosinistra, reduce dal primo confronto televisivo con Gianni Chiodi, ospitato lunedì da una tv teramana (tra i due sono volate scintille), è convinto di avere un buon margine di vantaggio rispetto ai suoi avversari - in primis il governatore uscente - e non sembra temere per niente l'onda lunga del Movimento 5 Stelle, che, grazie all'effetto traino delle europee, potrebbe ottenere un risultato molto più consistente rispetto a quelli collezionati finora nelle elezioni amministrative e nelle altre consultazioni locali.

"Regione Facile e Valore Abruzzo porteranno un pezzo importante della società abruzzese all'interno della Regione. Sono due liste che corrispondono anche a due prospettazioni di valori e di significati di cui necessita la buona amministrazione: il valore della facilità, molto ricercata dai cittadini e dalle imprese, perché noi vogliamo essere la regione più facile d'Europa; e poi c'è Valore Abruzzo che sta ad esprimere il mondo delle professioni, del volontariato, della cultura".

L'ex sindaco di Pescara, a dire il vero, si è presentato all'appuntamento con i candidati aquilani delle due liste civiche (ce n'è anche una terza, Abruzzo Civico) con un'ora e mezza di ritardo, per via di un impegno protrattosi più del previsto ad Avezzano. Una mancanza di puntualità (e di rispetto) per la quale si è dovuto scusare con i presenti e soprattutto con i giornalisti.

"Sono convinto" ha detto D'Alfonso "che L'Aquila avrà numerosi eletti per il valore che ha questa straordinaria piattaforma urbana e anche per il carico di problemi che dovranno avere rappresentanza all'interno della Regione".

"Una Regione" ha proseguito, che dovrà dismettere "quel minimalismo nei confronti dei problemi e delle giuste ambizioni della provincia e della città dell'Aquila. Battaglieremo a Roma, superando la condizione di isolamento che ha caratterizzato fino a oggi il Comune dell'Aquila e quelli del Cratere. Faremo in modo che torni la vita delle imprese e dell'economia. Mi interessa che aumenti il numero delle aziende che investono nella provincia dell'Aquila per creare lavoro e reddito".

D'Alfonso è tornato a parlare anche della legge regionale per L'Aquila capoluogo, che, ha detto, sarà uno dei primi provvedimenti adottati dal suo esecutivo in caso di vittoria elettorale. Ancora non è molto chiaro, per la verità, quali saranno i contenuti di questa legge; se, soprattutto, sarà un provvedimento che rilancerà lo status di capoluogo di regione dell'Aquila anche mettendo fine alle doppie sedi o alle sedi distaccate degli uffici e degli assessorati regionali.

"La legge" ha detto in compenso D'Alfonso "servirà a incentivare gli investimenti in provincia e nella città dell'Aquila, a semplificare il funzionamento della PA a favore dei progetti di vita dei delle persone. Concerteremo il meglio che si è fatto in Europa per fare in modo che i servizi erogati dall'Aquila a coloro che verranno da fuori trovino le integrazioni e le facilitazioni che caratterizzano la funzione di città capoluogo di regione".

Sulla sanità, che rimane il nodo irrisolto di molti problemi dell'Abruzzo, come di altre regioni, D'Alfonso ha affermato che vanno potenziati i servizi socio sanitari dislocati sul territorio: "Dobbiamo riaprire una sanità che in questi anni è stata ghiacciata. Dobbiamo abbattere le liste di attesa, risolvere il problema della mobilità passiva - che è di 170 milioni di euro, a fronte dei 100 milioni di euro di mobilità attiva - mettere più organizzazione nell'offerta di salute abruzzese, per esempio attraverso i piani socio-sanitari. Non è soltanto l'ospedale il luogo dove si soddisfa la domanda di cure delle patologie".

D'Alfonso ha risposto anche alle domande sulle infrastrutture, affermando che ci sono "56 milioni di euro di royalties, riconosciuti ogni anno, per via della gestione, al Tesoro dello Stato, che devono essere destinati agli investimenti per la mautenzione delle strade provinciali e all'abbattimento dei pedaggi dei tratti autostradali". E, sempre parlando di infrastrutture, ma rispondendo a una domanda sull'aeroporto dell'Aquila, D'Alfonso ha precisato che "l'aeroporto d'Abruzzo è uno, quello di Pescara".

Regione Facile e Valore Abruzzo: tutti i candidati

Regione Facile: Emilio Nusca; Lucia Pandolfi; Lorenzo Berardinetti; Claudia Bultrini; Sara Cecala; Leonardo Lippa; Enrico Verini.

Valore Abruzzo: Stefano Rossi; Franco Migliarini; Marisa D'Andrea; Alessandra Mastrogiovanni; Ezio Di Giulio; Berardino (Nino) Di Vincenzo; Gina Pantoli.

Molte le donne presenti nelle due liste. Sono state loro, in assenza di D'Alfonso, a prendere la parola. “Scendiamo in campo per dare un futuro ai nostri figli” ha detto Lucia Pandolfi, ex sindaco di Montereale, attualmente consigliere provinciale. "L'Abruzzo è ricco di potenzialità inespresse che vanno valorizzate, soprattutto a livello turistico" ha affermato Alessandra Mastrogiovanni, operatrice turistica di Scanno."Ambiente e cultura sono le tematiche primarie sulle quali vorrei spendermi" ha detto, presentandosi, Sara Cecala. "Ambiente perché va preservata la ricchezza e la bellezza dei nostri territori, che fanno dell'Abruzzo la Regione Verde d'Europa; cultura perché bisogna tornare a investire su di essa e smettere di concepirla come un costo superfluo e sacrificabile".

 

 

Ultima modifica il Mercoledì, 07 Maggio 2014 10:33

Articoli correlati (da tag)

Chiudi