Stampa questa pagina
Lunedì, 01 Febbraio 2021 09:50

L'Aquila aderisce alle "Città Identitarie" del progetto culturale sovranista "CulturaIdentità"

di 

Con delibera n. 19 del 20 gennaio scorso, all'unanimità dei presenti la Giunta comunale dell'Aquila ha approvato l'atto d'indirizzo per l'adesione alla proposta progettuale "Le città identitarie" dell'associazione "CulturaIdentità"

A fare da cornice al provvedimento, il programma di mandato che - si ricorda nel deliberato - evidenzia come "la cultura svolge un ruolo strategico per una comunità che non vuole rimanere ferma, ma andare avanti verso possibilità nuove di conoscenza e di sviluppo. Il grado di progresso di una collettività, infatti, va di pari passo con la capacità di sostenere l’arte nelle sue molteplici forme […]” e come “tra le grandi prospettive di sviluppo per L'Aquila e per il suo territorio un posto di primissimo piano è ricoperto dal turismo […]” valorizzando il settore “culturale, quello religioso, quello naturalistico, quello sportivo, quello dell'accoglienza e dell'enogastronomia”.

Di fatto, L'Aquila aderendo al progetto "Le città identitarie" - con un piccolo contributo di 1.200 euro più Iva - avrà spazio sulla rivista mensile #CulturaIdentità che racconterà la città e le sue iniziative; non solo: i Comuni aderenti alla rete potranno partecipare alla organizzazione del "Festival di CulturaIdentità" con "i volti più noti del mondo della cultura, dello spettacolo, dello sport e della politica".

Ma di cosa stiamo parlando esattamente?

L'associazione culturale "CulturaIdentità" è stata fondata a Milano dall'attore Edoardo Sylos Labini: a leggere lo statuto, si propone “la valorizzazione, l’approfondimento, la sensibilizzazione, la promozione, la diffusione e la tutela della cultura italiana (nella sua accezione più vasta) e dell’identità del popolo italiano, con particolare riferimento ai valori, alle radici, alle tradizioni, alla storia, alla società, al patrimonio storico, artistico e culturale nazionali e all’italianità”.

A sostegno del progetto, dal febbraio 2019 viene editata una rivista mensile di 32 pagine - #CulturaIdentità, appunto - diffusa con 'll Giornale' ma acquistabile anche separatamente, diretta da Alessandro Sansoni, che raccoglie le firme di alcune personalità della cultura della destra italiana: da Marcello Veneziani a Pietrangelo Buttafuoco (presidente del Tsa), da Marcello de Angelis a Vittorio Sgarbi fino a Diego Fusaro e Giordano Bruno Guerri.

Sfogliando il manifesto fondativo dell'associazione, si legge che l'intenzione è "liberare la cultura dal regime di menzogne del politicamente corretto, dalle soggezioni conformiste della lobby radical chic e dalla globalizzazione dei cervelli"; alla proposta di detassare la cultura, "sottraendola alla burocrazia tassatrice e oppressiva", si accosta l'idea della 'italianizzazione' che significa favorire, incentivare, premiare "il ritorno in Patria degli intelletti italiani dispersi all’estero per costrizioni economiche".

Con l'esigenza, richiamata, di "sovranizzare" la cultura: "restituiamo la propria storia a ogni gente, lottiamo per la sovranità di tutti i popoli senza divario di stirpe, di lingua, di classe, di religione", l'idea.

Gli aderenti rifiutano "il finto umanitarismo livellatore, eterofobico. Difendiamo la persona - leggiamo ancora dal manifesto fondativo - la famiglia dal suo inviolabile domicilio rivendicando con forza la legittima difesa".

"CulturaIdentità", è stato chiarito, "ha colmato un vuoto inspiegabile: mancava totalmente in Italia una piattaforma editoriale, strutturata in modo minimamente significativo, dove intellettuali e operatori culturali 'di destra' (identitari, sovranisti o non conformisti che dir si voglia) avessero la possibilità di esprimersi, incontrarsi e confrontarsi. CulturaIdentità crede nell’italianità come valore identitario, ponendo le basi per un modello nuovo, propositivo, lontano dal 'politicamente corretto' che dietro all’omologazione del pensiero unico ha creato solo sacche di potere e di interessi economici".

Tra le città identitarie, ora, c'è anche L'Aquila. 

Ultima modifica il Lunedì, 01 Febbraio 2021 11:05

Articoli correlati (da tag)