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Lunedì, 01 Febbraio 2021 18:19

L'Aquila: la Giunta 'conferma' la gestione diretta del terminal bus di Collemaggio. E mette una 'pezza' alle procedure di affidamento dell'infopoint al Ctgs

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Con delibera di Giunta comunale n. 35 del 28 gennaio scorso, è stato aggiornato l'atto di indirizzo per la gestione in economia diretta del terminal bus 'Lorenzo Natali' di Collemaggio, che aveva fissato gli indirizzi di massima da osservare "nelle more dello svolgimento del procedimento inteso a determinare le modalità definitive di affidamento della nuova gestione".

Ebbene oggi, leggiamo dal deliberato, "al fine garantire - senza soluzione di continuità - il regolare espletamento dei servizi connessi al terminal bus, soprattutto nell’attuale contesto emergenziale derivante dalla diffusione epidemiologica da Covid-19 che richiede una particolare attenzione nella pianificazione del trasporto pubblico locale e in considerazione dei cambiamenti intervenuti nella Macrostruttura dell’Ente", si è reso necessario rimodulare quegli indirizzi sia in termini organizzativi che di aggiornamento delle convenzioni in atto con le società partecipate dell’Ente.

In sostanza:

  • il geometra Carlo Bolino è stato confermato come responsabile, organizzatore e coordinatore delle diverse attività di natura amministrativa, contabile ed operativa nonché di tutti gli interventi di manutenzione ordinaria e straordinaria ovvero di potenziamento e miglioramento del complesso comunale e di ogni altra azione che si dovesse rendere necessaria per garantire il decoro e la piena funzionalità della struttura;
  • la dipendente Maria Franca Di Rocco - istruttore contabile C in servizio presso il Settore Urbanistica, Mobilità e Trasporti - è stata incaricata della gestione contabile-amministrativa con particolare riguardo alla predisposizione degli atti di affidamento delle forniture e dei servizi, alla liquidazione delle fatture, al monitoraggio dei capitoli di bilancio con contestuale attività di accertamento e impegno delle poste ivi allocate, alla tenuta della contabilità strettamente collegata all’infrastruttura (utenze, spese varie, registrazione dei servizi prestati da terzi, introiti da parcheggi, attracchi, registrazione delle prestazioni fornite dalle società a controllo comunale, adempimenti vari) e ad ogni altra attività di supporto al gestore consegnatario che si dovesse rendere necessaria.

Non solo.

Si è dato atto che, per la gestione in economia del terminal bus, verrà riformulato l’affidamento in house al Ctgs dei servizi di controllo movimenti, di sportello e biglietteria, di supporto alla gestione economica e contabile nonché per le esigenze dell’area commerciale, mediante l’impiego di 1 unità di personale, fatto salvo il rimborso dei costi del personale impiegato.

Il responsabile della corretta esecuzione dell'atto di indirizzo è il dirigente Roberto Evangelisti; l’Assessore alla Mobilità, Infrastrutture e Trasporti, Carla Mannetti, è invece la referente politico istituzionale.

Nella delibera di Giunta che aggiorna l'atto di indirizzo, sostituendolo, scompare invece il riferimento all'affidamento in house alla società Asm del servizio di pulizia esterna relativa ai parcheggi, spazi di manovra e aree verdi; non è chiaro se si tratti di una scelta precisa o di una dimenticanza.

La Giunta comunale, con un altro atto deliberativo che porta la stessa data - il n. 30 - ha inoltre assunto alcune determinazioni sull'attività di informazione e accoglienza turistica all'infopoint di piazza Battaglione Alpini. 

Della vicenda ci siamo occupati diffusamente: a leggere il deliberato, si evince di come sia stato mal gestito l'affidamento del servizio al Centro turistico del Gran Sasso, con delibera che porta la data del 12 ottobre 2017. 

Il servizio - gestito da due dipendenti distaccati della società partecipata - era affidato fino al 31 gennaio 2018; con ulteriori deliberazioni è stato prorogato fino al 31 agosto 2020, senza che fosse stata firmata alcuna convenzione con il Ctgs che, comunque, ha continuato a gestire l'Infopoint fino al 30 novembre 2020 attraverso "intese nelle vie brevi". Pare incredibile leggerlo su una delibera di Giunta.

Tra l'altro, a valle di un accordo di durata triennale con Regione Abruzzo l'infopoint è divenuto nel frattempo un ufficio IAT, di informazione e accoglienza turistica, riconosciuto dall'assessorato regionale.

Leggiamo ancora dal deliberato: "va necessariamente ridefinito il rapporto tra la Società partecipata e l'Ente proprietario, allo scopo di garantire l'assolvimento dei servizi connessi all‟Infopoint con certezza giuridica, efficacia ed efficienza delle prestazioni"; finalmente, verrebbe da dire. D'altra parte, lo stesso Ctgs, per mezzo dell‟Amministratore unico, con nota prot. 6635 del 22 gennaio 2021 aveva palesato la difficoltà a proseguire la gestione dell'Infopoint IAT con la situazione vigente, "al fine di evitare problematiche con il personale impiegato in tale servizio", rappresentando la propria disponibilità a proseguire il servizio e proponendo al Comune "un rimborso di € 38.500 annui".

Come non bastasse, in occasione dell’Assemblea ordinaria della società partecipata, anche il Collegio Sindacale uscente ed il Revisore Legale, nelle relazioni allegate all’approvazione del Bilancio di Esercizio per l’annualità 2017, avevano rilevato la mancanza di una opportuna convenzione per il rimborso delle spese per il personale impiegato all’interno all’Infopoint".

Dunque, l'amministrazione attiva si è finalmente mossa per predisporre una convenzione per regolamentare la situazione, prorogando la gestione del Ctgs fino al 31 dicembre 2021.

Non solo. 

L'ente si è convinto a dare mandato al dirigente del settore Politiche per il Benessere della persona di valutare la revoca dell'avviso pubblico per l'affidamento in gestione dell'Infopoint ad un soggetto privato, con procedura che si è svolta attraverso il MePA e che, ad oggi, risulta ferma all'aggiudicazione provvisoria a un operatore economico che ha offerto la somma di € 30.900,00 per mesi sei. "E' bene evidente la convenienza economica della proposta del Centro Turistico del Gran Sasso", viene sottolineato nel provvedimento della Giunta.

"Finalmente, dopo un anno di lavoro iniziato a marzo 2020 con una mia lettera aperta al sindaco e all’assessore al ramo, la richiesta di una V commissione, una interrogazione di novembre ancora inevasa e alcuni emendamenti discussi in Consiglio, l’amministrazione sta muovendo i primi passi verso la regolarizzazione della situazione giuridica del CTGS all’interno dell’Infopoint di Piazza Battaglione Alpini", il commento del capogruppo di Italia Viva Paolo Romano.

"Mi dispiace però per la gara che riguarda le guide turistiche perché dovevano e potevano essere il necessario completamento dell’offerta culturale dell’Infopoint di una città, capoluogo di regione, che comunque ha ambito a diventare capitale della Cultura; già qualche mese fa avevo pubblicamente espresso preoccupazione per l’andamento della procedura di gara e purtroppo non sbagliavo", l'affondo di Romano.

"L’importante è cominciare a dare concretezza alla risoluzione delle criticità che riguardano le nostre partecipate a partire proprio dal CTGS che ha le maggiori questioni insolute. Ora mi aspetto che si possa arrivare quanto prima alla fusione degli uffici amministrativi tra CTGS e Ama e che approdi in commissione quello studio che mira a riunire il TPL tra le due società con il Centro Turistico che magari possa ambire a diventare società patrimonio per la gestione dell’impiantistica sportiva cittadina".

Ultima modifica il Martedì, 02 Febbraio 2021 16:31

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