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Martedì, 27 Luglio 2021 15:20

Corneli (M5s): "Inquilini Ater nei progetti Case pagano canone fino a 5 volte più alto del dovuto"

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"L’ATER e il Comune dell’Aquila devono risposte immediate agli inquilini delle case popolari che, dopo il terremoto, sono stati trasferiti al progetto c.a.s.e., i quali pagano un canone fino a cinque volte più alto del dovuto, in contrasto con le norme della Legge regionale 96 del 1996 e della più recente legislazione regionale che ha previsto dal 2021 uno specifico obbligo di adeguamento".

A dirlo è la deputata Valentina Corneli, portavoce del gruppo M5s dell'Aquila.

"A ciò si somma l’inerzia che riguarda la ricostruzione del patrimonio immobiliare ATER, che ha costretto i proprietari che avevano riscattato l’alloggio di edilizia popolare a fronteggiare nuovi oneri insieme ai costi del mutuo", aggiunge Corneli.

Tale situazione è intollerabile, "poiché colpisce ingiustamente le fasce più deboli della popolazione aquilana, già messe a dura prova dal recapito tardivo delle 'maxi-bollette' per i consumi, anch’essi calcolati secondo modalità inique che hanno finito con lo scaricare alcuni costi su persone diverse da quelle che li hanno prodotti. Insomma, nel silenzio colpevole delle istituzioni si rischia di tramutare i più deboli in veri e propri bancomat a servizio di chi a tempo debito non ha saputo o non ha voluto prendere le dovute decisioni. Una questione che sta generando molto malcontento in città, e che sicuramente costringerà i malcapitati cittadini a ricorrere ai tribunali".

Rispetto a ciò, anche il gruppo cittadino del m5s si sta muovendo per compiere i necessari approfondimenti. Nel frattempo - conclude la deputata pentastellata - "mi stupisce il silenzio dell’ATER e del Comune di L’Aquila, a cui chiediamo di intervenire immediatamente per mettere definitivamente la parola fine a queste ingiustizie".

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