Mercoledì, 04 Agosto 2021 20:07

Amministrative, c'è la data: si vota il 3 e 4 ottobre. In Abruzzo alle urne 72 comuni

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Domenica 3 e lunedì 4 ottobre oltre 12 milioni di cittadini andranno alle urne per eleggere i sindaci in 1.162 Comuni, a cui si aggiungeranno quelli delle regioni a statuto speciale, come il Friuli Venezia Giulia.

Il decreto che ne fissa la data è stato firmato dal ministro dell'Interno, Luciana Lamorgese, e l'eventuale turno di ballottaggio per l'elezione diretta dei sindaci è previsto domenica 17 e lunedì 18 ottobre.

Resta aperta la partita sulla data per le regionali, laddove è previsto il ritorno ai seggi: è il caso di Sicilia e Calabria: è probabile un 'election day' che comprenda quindi anche le amministrative.

A livello nazionale, i riflettori saranno puntati giocoforza sulle grandi città: si voterà infatti a Roma, Milano, Napoli, Bologna e Torino.

Ma sarà un appuntamento importante per l’Abruzzo, perché saranno chiamati alle urne 72 comuni, il 23% del totale, cinque dei quali sopra i 15 mila abitanti.

ABRUZZO: LE SFIDE PIÙ IMPORTANTI

E' la provincia dell’Aquila quella con il più alto numero di comuni che rieleggeranno sindaci e consigli comunali, con 29. Seguono Chieti con 24, Pescara con 11 e Teramo con 8. I riflettori saranno puntati, ovviamente, sui cinque comuni con più di 15 mila abitanti: Vasto, Lanciano, Francavilla Al Mare, Sulmona e Roseto. Ma anche tra i comuni più piccoli non mancano piazze importanti, su tutte S. Giovanni Teatino e Penne.

COME SI VOTA

La legge elettorale in vigore prevede, nei comuni sopra i 15 mila abitanti, che se nessuno dei candidati dovesse ottenere il 50% dei voti, debba esserci un ballottaggio tra i due più votati dopo due settimane. Nei comuni sotto i 15 mila abitanti, le elezioni si svolgono invece in un unico turno: a essere eletto sarà il candidato che prenderà anche un solo voto in più rispetto ai suoi avversari.

CHIETI

La provincia regina delle prossime elezioni sarà Chieti, dove si trovano tre dei cinque i comuni sopra i 15 mila abitanti chiamati al voto, vale a dire Lanciano, Vasto e Francavilla al Mare, tutti e tre governati attualmente da sindaci di centrosinistra.

Tra i restanti 21, solo Casoli, Casalbordino e San Giovanni Teatino superano i 5 mila abitanti. Tutti gli altri - Archi, Carunchio, Casacanditella, Casalanguida, Celenza sul Trigno, Colledimacine, Dogliola, Fara San Martino, Lama dei Peligni, Lentella, Pennadomo, Pietraferrazzana, Quadri, Rocca San Giovanni, San Martino sulla Marrucina, Sant’Eusanio del Sangro, Scerni, Tufillo – sono sotto questa soglia.

PESCARA

In provincia di Pescara è Penne il comune più grande tra gli 11 in cui si tornerà a votare. Sopra i 5 mila abitanti ci sono anche Manoppello e Popoli. Gli altri sono Civitella Casanova, Collecorvino, Cugnoli, Pescosansonesco, Picciano, Serramonacesca, Tocco da Casauria e Sant’Eufemia a Maiella.

L’AQUILA

In provincia dell’Aquila il piatto forte è Sulmona, dove Annamaria Casini, che cinque anni fa vinse a capo di una coalizione civica, cercherà la riconferma. Appuntamenti importanti ci saranno anche nella Marsica e in Valle Roveto: si voterà infatti anche a Tagliacozzo, Ortucchio, San Vincenzo Valle Roveto, Scurcola Marsicana, Civitella Roveto, Ortona Dei Marsi e Canistro. Al voto anche Roccaraso, Ovindoli, Alfedena, Bisegna, Calascio, Campotosto, Capitignano, Castelvecchio Calvisio, Cerchio, Civita D’Antino, Cocullo, Fossa, Ofena, Pereto, Prezza, Rivisondoli, Scontrone, Secinaro, Villalago e Carapelle Calvisio. Quest'ultimo, con i suoi 85 abitanti, detiene la palma di comune più piccolo tra quelli interessati dalla tornata elettorale, non solo in provincia dell’Aquila ma in tutta la regione.

TERAMO

In provincia di Teramo, Sabatino Di Girolamo (centrosinistra) punterà al bis a Roseto. Si tornerà a votare anche Castellalto, Bellante, Bisenti, Colonnella, Pietracamela, Cortino e Basciano.

Ultima modifica il Giovedì, 05 Agosto 2021 11:11

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