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Sabato, 13 Novembre 2021 12:43

Taglio ai fondi per gli equilibri di bilancio, Pezzopane: "Polemica insulsa di Biondi, atteggiamento ipocrita e personalistico"

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Stefania Pezzopane risponde duramente al sindaco Pierluigi Biondi che, ieri, ha denunciato il taglio dei fondi trasferiti ogni anno dal Governo al Comune dell'Aquila - da 10 a 7 milioni - per le maggiori spese e le minori entrate dovute al post terremoto, attaccando la deputata dem invitata "a concentrarsi sulle esigenze e problematiche della città". 

Un approccio "iprocrita e contradditorio" quello del sindaco, la replica di Pezzopane, "personalistico, autoreferenziale e squisitamente elettoralistico". 

In conferenza stampa, la deputata dem ha messo in evidenza, innanzitutto, le misure per L'Aquila e i crateri sismici contenute nella Legge di Bilancio licenziata dal Governo il 28 ottobre scorso e che ha iniziato l'iter parlamentare nell'aula del Senato: "all'articolo 42 si prevede l'istituzione del Centro nazionale del Servizio civile, una iniziativa utile e puntuale voluta dal tavolo di coordinamento del fondo complementare al Pnrr per i crateri 2009 e 2016 e finanziata dal Governo". Non solo: "con l'articolo 149 c'è la proroga dello stato d'emergenza al 31 dicembre 2022 per il cratere centro Italia e, contestualmente, della dotazione di personale per gli uffici speciali con un appostamento di oltre 72milioni di euro. Inoltre, c'è la proroga degli Uffici speciali del cratere 2009 e del personale a tempo determinato della ricostruzione, in attesa delle procedure di stabilizzazione, con lo stanziamento di 1,5 milioni". E ancora: "è stato appostato 1 milione di euro per far sì che il Comune dell'Aquila possa avvalersi di personale a tempo determinato anche per il 2022".

Ciò - tiene a ribadire Pezzopane - è già contenuto nella Legge di Bilancio: negli anni passati, al contrario, le misure erano oggetto di emendamenti e di lunghe battaglie parlamentari. 

Un capitolo a parte merita "l'insulsa polemica del sindaco dell'Aquila" - così la definisce Pezzopane - sul taglio di 3 milioni ai fondi per le minori entrate e le maggiori spese: "con il goffo comunicato stampa inviato ieri, Biondi ha voluto attribuirsi meriti che non ha scaricando la responsabilità della rimodulazione delle risorse per gli equilibri di bilancio alla sottoscritta. E dunque, vediamo le carte: le risorse per le maggiori spese e le minori entrate vennerso assicurate al Comune dell'Aquila nel 2011, a valle di una durissima battaglia condotta dall'allora sindaco Massimo Cialente [presente stamane alla conferenza stampa, ndr] e di noi tutti. Il primo anno venne previsto uno stanziamento di 30 milioni di euro che, già nel 2012, in piena emergenza, calò a 26 milioni; poi, una nuova rimodulazione nel 2014 - si scese a 24,5 milioni - e un taglio draconiano nel 2015, quando il Governo garantì 17 milioni, 7 milioni e mezzo in meno rispetto all'anno prima. Eppure, l'allora amministrazione chiuse il bilancio sebbene fossero anni ben più complicati. Nel 2016 si scese, dunque, a 16 milioni e poi, nel 2018, a 12 milioni fino ai 10 milioni garantiti per il 2019, il 2020 e il 2021. Vorrei ribadire che le risorse furono sempre stanziate a valle di emendamenti. Per il 2022, invece, i fondi vengono inseriti già in Legge di Bilancio, sebbene con un taglio di 3 milioni".

Un taglio, spiega Pezzopane, "voluto dal Mef e non certo da me o da altri parlamentari".

Alla Legge di Bilancio è allegata una relazione chiarissima: "L'evento sismico del 2009 ha determinato mutamenti nella gestione dei bilanci degli enti del cratere e, per far fronte a questa situazione, il legislatore ha riconosciuto negli anni successivi al sisma un contributo straordinario al fine di consentire a tali enti di poter far fronte alle maggiori spese e minori entrate, quale effetto conseguente all'evento sismico, per assicurare gli equilibri di bilancio", leggiamo dalla relazione. "Nel corso degli anni, tale contributo è stato più volte rideterminato, e da ultimo è stato determinato per il Comune dell'Aquila nell'importo di 10 milioni, dal 2018 al 2021, e in 1 milione per l'anno 2021 per i restanti comuni del cratere. Per l'anno 2022, in linea con il progredire del processo di ricostruzione, si prevede una riduzione del contributo straordinario pari a 8 milioni complessivi, in diminuzione rispetto al 2021"; 7 milioni per L'Aquila e 1 per i comuni del cratere, come detto.

"In linea con il progredire del processo di ricostruzione": eccolo il passaggio chiave; a quasi tredici anni dal terremoto, è anche logico che si possa pensare di iniziare a rimodulare la somma considerato pure che, col prosieguo della ricostruzione, arrivata alla 'coda finale', sono via via aumentati i metri quadri delle abitazioni e dei locali danneggiati dal terremoto tornati ad essere occupati e, dunque, tassati. Di conseguenza, dovrebbe via via diminuire anche il trasferimento statale a meno di non voler ammettere che la ricostruzione, negli ultimi anni, si è fermata.

E' ciò che ha ribadito stamane Pezzopane: "se è necessario lavorare per incrementare la misura, come parlamentari siamo pronti; tuttavia, è necessario che il Comune dell'Aquila e l'Ufficio speciale producano una relazione tencica per contrattare con il Mef: si dovrà mettere nero su bianco che la ricostruzione non è progredita o non si riescono a riscuotere gli oneri. Non stiamo parlando di una decisione politica ma squisitamente tecnica. Purtroppo, Biondi utilizza anche questi argomenti per la sua mediocre campagna elettorale". 

Dunque, Pezzopane ha lanciato un'altra stoccata: "Meriti ed eventuali demeriti del Governo vanno almeno condivisi: non è accettabile che il sindaco rivendichi le misure positive, intenstandole a sé o a presunti salvatori della patria come Brunetta, scaricando su di me le responsabilità di misure non gradite; lo ringrazio perché, chiamandomi in causa continuamente, mi offre la possibilità di spiegare alla città il lavoro che sto facendo in Parlamento per L'Aquila e il cratere, tuttavia vorrei ricordare a Biondi che ci sono parlamentari eletti in Abruzzo espressione di forze politiche che siedono tra i banchi della maggioranza e che, tra l'altro, sostengono la sua Giunta: Nazario Pagano e Antonio Martino di Forza Italia, Luigi D'Eramo della Lega e Gaetano Quagliariello di Coraggio Italia".  

A dire che se Pezzopane, come denunciato da Biondi, "non risulta essersi interessata delle proposte e dei solleciti arrivati dal Comune dell’Aquila", evidentemente non lo hanno fatto neanche i parlamentari espressione del centrodestra. 

"Siamo davvero alle comiche", chiosa la deputata dem che ribadisce, al contrario, "l'importante lavoro del Governo che ha dato risposte concrete al territorio già in Legge di Bilancio; "Biondi, purtroppo, sta squalificando il ruolo del sindaco: dovrebbe tenere insieme i parlamentari di ogni colore politico, coinvolgerli e concordare le misure da proporre al Governo; al contrario, continua a dividere tra buoni e cattivi, pensando di poter dare i voti ai parlamentari. Un atteggiamento inaccettabile".

Ultima modifica il Domenica, 14 Novembre 2021 08:57

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