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Mercoledì, 17 Novembre 2021 09:33

Elezioni provinciali, Giovagnorio scende in campo e sfida Caruso

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Si accende la campagna elettorale verso le 'provinciali' del 18 dicembre prossimo per l'elezione del presidente della Provincia dell'Aquila e il rinnovo del Consiglio; una campagna elettorale tutta interna alle stanze dei partiti, se è vero che stiamo parlando di elezioni di secondo livello: a votare saranno chiamati i sindaci e i consiglieri dei comuni della provincia, con voto ponderato in base al numero di residenti. 

A muovere le acque è arrivata, nella serata di ieri, la candidatura di Vincenzo Giovagnorio, sindaco appena riconfermato a Tagliacozzo, sostenuto da diversi primi cittadini della Marsica sotto la regia di Giovanni Di Pangrazio, sindaco 'sospeso' di Avezzano, che sta dando vita ad un movimento civico - almeno, così definito - di amministratori.

Una discesa in campo, quella di Giovagnorio, che è un guanto di sfida lanciato ad Angelo Caruso, presidente uscente, la cui ricandidatura è sostenuta dalla coalizione di centrodestra; il sindaco di Tagliacozzo, infatti, punta a strappare consensi anche a consiglieri e sindaci del centrodestra nel nome di un progetto politico di territorio, che veda al centro le prerogative della Marsica.

Sulla candidatura di Giovagnorio, d'altra parte, oltre ai civici è andato anche il Pd: l’assemblea degli amministratori dem della provincia, avvenuta qualche giorno fa, si è espressa in favore dell’alleanza. Dunque, è tramontata l'ipotesi di una candidatura di Lorenzo Berardinetti, sindaco di Sante Marie nonché presidente di Uncem Abruzzo, l'unione regionale dei comuni montani.

Il sindaco di Tagliacozzo spiega in una nota di aver ricevuto "tante sollecitazioni dai colleghi sindaci, dagli amministratori e dalle parti politiche; con lo stesso spirito di servizio che mi ha spinto a lavorare con totale abnegazione nell’esclusivo interesse del mio territorio comunale, sono onorato di dare la mia disponibilità alla candidatura a presidente con l’intento di perseguire obiettivi di buon governo nell’intera Provincia. Tale lavoro non può che esser compiuto secondo i principi di equità e onestà, attraverso una proficua collaborazione tra le forze civiche e politiche disponibili a collaborare in sintonia in vista delle grandi sfide che attendono la Provincia e il Paese intero. Un impegno nel solco dell’europeismo, nel contesto delle grandi opportunità che l’Europa offre con il next generation Eu".

Immediata la reazione del coordinamento provinciale di Fratelli d'Italia che ha voluto ribadire il sostegno a Caruso. 

"La territorialità non deve diventare elemento divisivo, ma unificante delle aree interne": questo il messaggio filtrato dalla riunione tenuta all'Aquila alla presenza, tra gli altri, del coordinatore regionale Etelwardo Sigismondi, di quello provinciale Pierluigi Biondi, dell’assessore regionale Guido Quintino Liris, del consigliere regionale Mario Quaglieri e del vicepresidente della Provincia, Vincenzo Calvisi. "Non ci riguarda l’antistorica battaglia campanilista, che mai ha avuto senso e men che meno nell’attuale contesto, dove la provincia aquilana rappresenta un esempio di sistema funzionante e coeso, unito nelle battaglie per le aree interne, per il loro sviluppo concomitante, in cui nessuno deve essere lasciare indietro. La Provincia esprimerà forza, unità e autorevolezza con l’obiettivo di rivendicare istanze di rilievo che non possono essere colte spacchettando i territori. Solo così può essere portato a termine il lavoro già iniziato dal presidente Caruso che raggiunto obiettivi importanti in maniera equa e imparziale su tutto il territorio".

Ultima modifica il Mercoledì, 17 Novembre 2021 11:39

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