Venerdì, 18 Luglio 2014 17:42

Legnini non basta, Biondi continua sciopero della fame: "Dia segnale Renzi"

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Biondi e Legnini nella zona rossa di Villa Sant'Angelo Biondi e Legnini nella zona rossa di Villa Sant'Angelo

Pierluigi Biondi non molla. Il sindaco del borgo aquilano di Villa Sant'Angelo - uno dei più devastati dal terremoto del 2009 - vuole continuare lo sciopero della fame, giunto al terzo giorno, per protestare contro la scarsa attenzione e, soprattutto, le esigue risorse del governo Renzi. Dopo l'annuncio del digiuno, il sottosegretario all'Economia (con delega alla ricostruzione del cratere sismico) Giovanni Legnini si è recato oggi a Villa Sant'Angelo, dove ha incontrato Biondi, alcuni sindaci dei comuni del cratere (Lucoli e Sant'Eusanio Forconese) e il responsabile dell'Ufficio speciale per la ricostruzione del cratere (Usrc) Paolo Esposito.

Legnini ha inoltre visitato la zona rossa del paese, per lo più ancora devastata dal sisma. Dopo l'incontro nell'aula consiliare Biondi ha annunciato che lo sciopero della fame durerà anche nei prossimi giorni: "Abbiamo bisogno di essere messi in condizione di programmare e pianificare la ricostruzione - ha affermato - ora il premier Matteo Renzi è all'estero, ma non ha assunto pubblicamente l'impegno di venire all'Aquila (l'ha comunicato ai gruppi parlamentari del Partito Democratico, ndr)". Il primo cittadino ha poi snocciolato alcune cifre riguardante la ricostruzione in corso a Villa Sant'Angelo: sono stati approvati progetti per 19 milioni di euro, sono pronte le carte per impegnare altri 11 milioni: "Ma abbiamo bisogno di certezze", sottolinea. Dal canto suo Legnini ha sottolineato un paio di volte di essere venuto a nome del premier Renzi e, ovviamente, in rappresentanza dell'esecutivo, di cui è sottosegretario, evidenziando le cifre e gli stanziamenti messi a disposizione da Roma: "E' in atto una modulazione di fondi messi a disposizione con le delibere Cipe che garantiranno 269 milioni per la città dell'Aquila e 168 per il cratere".

Dati e grafici alla mano, il responsabile dell'Usrc Paolo Esposito ha di fatto risposto al coordinatore delle aree omogenee Emilio Nusca, che in un'intervista aveva parlato di 198 milioni di euro che non sarebbero ancora stati spesi, chiedendo "un cambio di passo anche ai Sindaci". Esposito ha evidenziato come sia cresciuto notevolmente l'impegno di spesa negli ultimi mesi, e quanto siano state accelerate le pratiche con la metodologia Mic, arrivata anche a soli 37 giorni per l'approvazione di un progetto.

A proposito di Nusca, ci si dovrebbe domandare quale sia la vera governance per quanto riguarda i comuni del cratere. La figura ibrida del coordinamento - non si è mai capito quanto sia effettivamente istituzionale - funziona a metà. Se da un lato funge da raccordo tra sindaci e Usrc, dall'altro Biondi ha denunciato che non viene convocata un'assemblea dei sindaci da due anni.

Un altro importante cambiamento che potrebbe esserci, a partire dall'entrata in vigore della nuova Legge di Stabilità (gennaio 2015), riguarda la distribuzione delle risorse ai diversi comuni. Finora si è andati avanti pressoché a pioggia: oggi gli attori presenti - Legnini ed Esposito in primis - erano tutti concordi nel destinare più risorse ai comuni che "corrono di più" nella redazione dei piani di ricostruzione e nella presentazione dei progetti. A chi, insomma, ha bisogno di più soldi per ricostruire. Un elemento che potrebbe creare un distinguo tra i Sindaci che ricevono pressioni dalla cittadinanza (e che ne fanno all'Usrc per l'approvazione dei progetti) e quelli che vanno a rilento, e che addirittura non presentano ancora il piano di ricostruzione.

Il primo cittadino non sarà l'unico a digiunare nei prossimi giorni. Un rappresentante della popolazione di Villa, un giovane del paese, ha consegnato alla stampa e a Legnini una lettera, firmata da decine di giovani di Villa, nella quale annunciano uno sciopero della fame collettivo: ogni giorno due persone digiuneranno, in solidarietà con il Sindaco.

 

Il testo integrale della lettera e i sottoscrittori

Appello al Presidente del Consiglio Matteo Renzi

Abbiamo scelto di combattere e di non fuggire, di sperare in un futuro per questi luoghi, di impegnarci per essi.

Per questo abbiamo deciso di sostenere la protesta di Pierluigi Biondi, sindaco del nostro paese, Villa Sant'Angelo, e reclamare con lui certezze per il processo di ricostruzione.

Studenti, professionisti, impiegati, operai, artigiani, imprenditori, tutti sotto i 45 anni, che da domani daranno il via a una "staffetta" dello sciopero della fame.

Ogni giorno due di noi digiuneranno fino a che non arriveranno segnali chiari dal governo che L'Aquila, Villa Sant'Angelo e il cratere intero sono priorità nazionali e che non verranno abbandonati al loro destino.

Cinque anni fa, in alcuni di noi, era forte la voglia di mollare tutto e ricominciare da qualche altra parte. Non l'abbiamo fatto perché una comunità di destino si costruisce con l'esempio e con il sacrificio: nello studio, nel lavoro ma anche con l'impegno civico, come quello che oggi manifestiamo.

Pur consapevoli dei tanti problemi e delle tante emergenze sociali, occupazionali ed economiche dell'Italia, rivolgiamo il nostro appello al presidente del Consiglio, Matteo Renzi, un nostro coetaneo, affinché ascolti il grido di dolore che proviene da una terra bellissima e martoriata, che esige dignità e rispetto.

Ci dia un segnale, il premier, che è sensibile alle nostre rivendicazioni, e noi interromperemo lo sciopero. Pronti, però, a riprenderlo qualora le promesse auspicate dovessero essere disattese.

Giuseppe De Michele, Ivan Argentini, Antonio Bonanni, Luca Bonanni, Emiliano Ciuca, Paolo Coletti, Domenico De Cola, Pina De Felice, Eros De Matteis, Maria Domenica De Matteis, Kevin De Matteis, Carmen De Michele, Dario De Michele, Elena De Michele, Elisabetta De Michele, Francesco De Michele, Alfredo De Rubeis, Simona Di Donato, Daniele Di Silvestre, Roberta Giannetti, Sabatino Leone, Andrea Marcotullio, Luca Marcotullio, Pierluigi Morelli, Annalisa Moriante, Giulio Marinacci, Lucio Marinacci, Anatolia Nardis, Cristiana Paolini, Fabio Passadoro, Antonello Pezzuti, Federico Pezzuti, Giada Pezzuti, Silvia Prinzi, Adriano Priore, Emiliano Priore, Laura Priore, Simona Priore, Guido Prospero, Barbara Renzi, Anna Roselli, Regina Roselli, Sabatino Roselli, Terenzio Roselli, Valentina Roselli, Davide Rotellini, Paola Santangelo, Patrizia Santangelo, Alessandro Sperandio, Gianluca Sperandio, Marco Sperandio, Danilo Tomei, Davide Tomei, Nives Vernacotola, Alessia Zanardelli, Lorenzo Zanardelli.

 

Ultima modifica il Sabato, 19 Luglio 2014 11:08

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