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Martedì, 07 Giugno 2022 19:40

Scuola e saperi, la ricetta di Pezzopane: "Ecco le nostre proposte"

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Un assessorato trasversale ed interdisciplinare dedicato alla scuola e ai saperi; una task force, che coinvolga Regione e Ministero, per la ricostruzione dell'edilizia scolastica, rafforzata col personale necessario; un piano compiuto sul futuro assetto del patrimonio edilizio, con una localizzazione puntuale delle scuole che preveda, come prioritario, un intero ciclo, verticale, dall'asilo nido alle superiori, in centro storico; gli stati generali della scuola, da convocare immediatamente con la partecipazione di studenti, insegnanti, famiglie e comitati.

E' la ricetta per il mondo della scuola della deputata Stefania Pezzopane, candidata sindaca del centrosinistra, che, nel pomeriggio, ha concluso un lungo incontro a Palazzo Fibbioni sui temi della città della formazione e della conoscenza; sono intervenuti Giovanni Lolli, che ha introdotto i lavori, il professor Lelio Iapadre, i dirigenti scolastici Serenella Ottaviano e Marcello Masci, i comitati e i rappresentanti dei comitati cittadini oltre a Federica Frattura, ingegnera laureata all'Università degli studi dell'Aquila, che ha presentato il suo lavoro di tesi con una interessante proposta riguardo le residenze universitarie ed i servizi per le studentesse e gli studenti in centro storico.

"I fondi del PNRR rappresentano un’occasione straordinaria per dare una nuova prospettiva al nostro territorio e fornire servizi di eccellenza. Ed in questo quadro, il tema della ricostruzione dell'edilizia scolastica, dentro un più ampio progetto di città vocata alla ricerca e all'alta formazione, impegna ciascuno di noi a prendere impegni concreti, e credibili", le parole di Pezzopane.

Nessuno può sottrarsi alle responsabilità per la mancata ricostruzione delle scuole, ha riconosciuto la candidata sindaca; tuttavia, "dal 2017 abbiamo risorse e norme semplificatorie che avrebbero dovuto accellerare le procedure di ricostruzione: non è andata così. Anzi, ad oggi non c'è neanche un piano di localizzazione dell'edilizia scolastica. Ciò che è mancato è la concertazione, il dialogo: credo, e lo dico con convinzione, che l'unico modo possibile per governare sarà fare esattamente il contrario di ciò che si è fatto negli ultimi anni", l'affondo della deputata dem. 

E dunque, vanno "aperti spazi di confronto costante: ecco perché l'iniziativa di oggi la reputo importantissima, non elettoralistica ma davvero concreta e utile per avviare un ragionamento sul futuro dell'Aquila che ci chiama, oggi, ad alcune scelte di fondo: la principale, per noi, è pensare L'Aquila come città che investe sul mondo della scuola e si apre ai saperi".

 

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